UFO nella Storia
Testimonianze di avvistamenti ufo nei cieli del Pianeta

di
Enrico Baccarini
Matthew Hurley e HWH 22


Nel corso della storia sono state molte le testimonianze di avvistamenti nei cieli del pianeta.
Presentiamo in questa sede una analisi che costituisce una sicura e tangibile testimonianza
verso un fenomeno tanto sconosciuto quanto non solo patrimonio unico dei nostri giorni.


Nel papiro egizio, noto col nome di "Papiro Tulli", si narra una serie di avvistamenti di oggetti misteriosi nel cielo. Protagonisti della vicenda il Faraone Thuthmosis III (1504-1450, circa a. C.) e molti suoi sudditi.
Lo studio del professor Solas Boncompagni portò alla traduzione in italiano del testo geroglifico. Sempre da uno studio condotto dal professor Solas Boncompagni, in una scena tratta dal "Libro dei Morti", nella riproduzione del "Papiro di Torino", si possono osservare chiaramente in cielo tre corpi volanti di forma circolare. La scena presenta una imbarcazione con offerte.
Nel "Libro dei Morti" la descrizione, che fa parte del Capitolo CX, conclude: "Io approdo al momento (...) sulla Terra, all'epoca stabilita, secondo tutti gli scritti della Terra, da quando la Terra è esistita e secondo quanto ordinato da (...) venerabile".
Tito Livio, nella sua "Storia di Roma", riporta le testimonianze di oggetti a forma di scudi circolari che volavano nel cielo e che erano stati visti sopra molte città dell'Impero aggiunge anche che il secondo re di Roma, Numa Pompilio, fu testimone personale della caduta dal cielo di uno di questi "scudi volanti" e che lo avesse annoverato tra gli oggetti di culto delle pratiche religiose che stava promuovendo.
Cicerone, nel suo "De Divinatione", nel Capitolo 43, parla di quando "...il sole splendette nella notte, con grandi rumori nel cielo e il cielo sembrava esplodere e stupefacenti sfere vi apparvero..."
Plinio il Vecchio, nelle "Historiae Naturales", nei capitoli 25 e 36, racconta di "Clipeus Ardens" visti sfrecciare nel cielo dell'antica Roma.
Giulio Ossequente, nel "De Prodigiis" narra di avvistamenti, effettuati sia di giorno che di notte, riguardanti "Scudi di fuoco", "torce", "più soli", più lune", "ruote luminose" ecc., apparsi su Roma e su altri luoghi.
questa è un'illustrazione rinascimentale di un avvistamento Ufo su Roma descritto nel libro "Prodigiorum liber" dello storico Romano Julio Obsequens - "Qualcosa simile ad un'arma, o un missile, salì con una grande polvere dalla terra e si librò in cielo.
Dal "De Prodigiis", il disegno di due Soli che apparvero su Alba nel 204 a. C.
Esiste la cronaca di identici avvistamenti anche nelle opere di Plutarco, Eschilo e Valerio Massimo.
Nel suo trattato di scienze naturali, Seneca racconta, con numerose osservazioni, di inspiegabili "travi luminose" che comparivano all'improvviso nei cieli delle città antiche. Le "travi" rimanevano immobili per giorni, per poi sparire all'improvviso, così come erano arrivate.

Senofonte, nel suo "Anabasi", fa una classifica degli oggetti volanti avvistati in base alla loro forma; li descrive nelle forme a conchiglia, piatti, a campana, triangolari.

Corrado Lychostene, nel suo libro "Prodigiorum ac Ostentorum Chronicon", stampato a Basilea nell'anno 1557, ci descrive gli avvistamenti di oggetti strani che solcavano il cielo nel Medio Evo e nel Rinascimento.
Oltre a croci greche e cristiane, nel libro si descrive il passaggio nel cielo d'Arabia, nell'anno 1479, di un oggetto definito "trave". Accanto alla notizia è stampato anche il disegno di tale "trave", che è identica ad un moderno missile.

Nel 1290, un enorme oggetto circolare di colore argenteo sorvolò lentamente l'Abbazia benedettina di Amplefort, in Inghilterra, sotto gli occhi terrorizzati dei monaci che interruppero le loro preghiere già iniziate nella cappella, per accorrere a vedere il prodigio.

Benvenuto Cellini (1500-1571) nella sua autobiografia descrive lo strano fenomeno di cui fu testimone lui stesso assieme a un suo compagno di viaggio. I due stavano ritornando da Roma, a cavallo, verso Firenze, quando giunsero su una collina da cui si vedeva la città. Poterono così vedere una enorme "trave luminosa" stagliarsi nel cielo sopra Firenze.
Gli abitanti di Norimberga, il 14 aprile 1561, furono testimoni di un fenomeno inspiegabile. Nel cielo della città comparvero numerosissimi oggetti cilindrici che rimasero immobili, in alto. Subito dopo, dall'interno degli oggetti cilindrici uscirono moltissimi altri oggetti, a forma di sfera e di disco, che si misero a compiere evoluzioni nel cielo.
Nel cielo di Basilea, in Svizzera, il 7 agosto 1566, apparvero numerosi oggetti di forma sferica e di colore chiaro e scuro. Gli oggetti si affrontarono in una specie di combattimento aereo, davanti agli abitanti della città che, con lo sguardo rivolto al cielo, osservavano la scena.
Questo manifesto di Samuel Coccius illustra un avvistamento Ufo sopra Basilea, Svizzera nel 1566. 'Globi grossi e neri' appaiono nel cielo. Esso si trova pure al held at the Wickiana Collection, Zurich Central Library.
Una pur ristretta panoramica del fenomeno permette di vedere come ciò che da 60 anni costituisce un fenomeno visibile e tangibile nei cieli di tutto il pianeta nasca all'alba stessa della nostra civiltà e sia rimasto inalterato nel tempo incurante dell'alternarsi ciclico dei governi e delle ere. Nel testo si vorrebbe ripercorrere storicamente tale cammino alternando alle trascrizioni degli eventi una analisi rigorosa del fenomeno fino a giungere ai tempi moderni. Questo cammino si alterna su differenti paesi e innumerevoli culture, sfociando anche nel mondo islamico moderato da sempre possibilista verso forme di vita nel cosmo. Nel testo si vorrebbero anche analizzare e presentare tutti quei testi, antichi quanto moderni, attinenti la sfera cattolica e che a partire dalle pubblicazioni di Padre Grasso negli anni '50 fino ad arrivare alle recenti considerazioni di Monsignor Corrado Balducci pongono la Chiesa Cattolica Romana in una visione nuova, e inaspettata, verso il fenomeno. La vita nel cosmo esiste, affermano oggi i più eminenti teologi, e un messaggio cristico può aver raggiunto anche i loro pianeti.
Questa è una vecchia illustrazione Cinese, che denota una antica credenza nell'esistenza di macchine volanti. Il testo in Mandarino dice "Queste 2 persone vollero intraprendere un viaggio su di un carro verso il vento dell'Ovest. Dopo 1000 miglia, essi incontrarono il vento dell'Est e decidettero di ritornare."


Queste immagini di 2 crociati del 12 secolo si riferiscono ad un avvistamento Ufo descritto negli "Annales Laurissenses" (libri storici su eventi religiosi) scritto agli inizi dell'8 secolo. In esso è citato un evento accaduto nell'anno 776, durante l'assedio del castello di Sigiburg. I Sassoni assalirono e circondarono i Francesi. Entrambi stavano combattendo quando all'improvviso un gruppo di dischi (scudi fiammeggianti) apparsero sorvolando la cima della chiesa. I Sassoni pensarono che i Francesi fossero protetti da questi oggetti, e fuggirono.
Questa è un'illustrazione che raffigura un avvistamento di una ruota infuocata nell'anno 900 sul Giappone.


Questa immagine proviene da una traduzione Tibetana del 10 secolo del testo Sanscrito "Prajnaparamita Sutra", situato in un museo Giapponese. Nell'ingrandimento si possono osservare 2 oggetti dalla forma di cappelli, ma perchè stanno fluttuando a mezz'aria ? Uno di essi addirittura sembra che abbia dei buchi di ingresso. I testi Vedici indiani sono pieni di descrizioni di Vimana. Il Ramayana descrive i Vimana come astronavi a 2 piani, circolari o cilindriche, con fori alle sommità. Esso vola alla "velocità del vento" e produce un "suono melodioso".
Questa è un'illustrazione di un avvistamento capitato nella cittadina francese di Angers nell'anno 842. In ogni caso, non sono sicuro, quando è stata fatta, nè chi l'abbia fatta.
Questi 2 arazzi furono creati nel 15 secolo. Entrambi descrivono la vita di Maria. Oggetti dalla forma di cappello, possono essere chiaramente visibili in entrambi gli arazzi. Quello sulla destra è intitolato "The Magnificat". Entrambi si trovano nella basilica francese di Notre-Dame in Beaune, Burgandy.
Questa immagine proviene dal libro francese "Le Livre Des Bonnes Moeurs" di Jacques Legrand. Lo si può trovare a Museo di Chantilly Condé ref. 1338 ,297 parte 15 B 8. Alcune persone dicono che la sfera è una mongolfiera (nome francese per pallone) ma non c'erano palloni in Francia nel 1338...
La prima immagine mostra un affresco intitolato "La Crucifissione" e fu dipinto nel 1350. Due oggetti con all'interno delle figure, possono essere visti in alto a sinistra e in alto a destra dell'affresco. Sotto sono mostrati 2 ingrandimenti. L'affresco sopra all'altare a Visoki Decani Monestary in Kosovo, Yugoslavia

   
Questo è un dipinto di Paolo Uccello (1396-1475) ed è intitolato "La Tebaide" (dipinto circa nel 1460-1465). La vista ravvicinata a destra mostra un Ufo rosso a forma di disco, proprio vicino a Gesù. E' situato nella Accademia di Firenze.
Questa è un'illustrazione del 1463, che mostra un sigaro di fuoco da un avvistamento francese, e sembra simile all'oggetto nella figura precedente.
Questa pittura, da Carlo Crivelli (1430-1495) è chiamata "L'Annunciazione" (1486) ed è custodita nella National Gallery, London. Un oggetto a forma di disco emette un raggio luminoso di luce sulla corona in testa a Maria. Un ingrandimento, nella figura sotto.

Questo è un disegno su un cassetto di legno tenuto al Earls D’Oltremond, Belgio. Mosè riceve le Tavole e molti oggetti nel cielo stanno osservando. Data e artista sconosciuti.
Questa illustrazione mostra Gesù e Maria su quello che sembra essere una nuvola lenticolare. Il disegno è intitolato "Il Miracolo della Neve" e fu realizzato da Masolino Da Panicale (1383-1440) e custodito nella chiesa di Santa Maria Maggiore, Firenze, Italia.
Il dipinto è intitolato "La Madonna con S. Giovannino". Fu realizzato nel 15 secolo. Il Palazzo Vecchio
che nomina l'artista come sconosciuto lo attribuì alla scuola di Lippi. Sulla spalla destra di Maria c'è un oggetto a forma di disco. Negli ingrandimenti si può notare un uomo e il suo cane che chiaramente stanno osservando l'oggetto.

Questo disegno sopra è tratto da un libro intitolato Prodigiorum Ac Ostentorum Chronicon di Conrad Lycosthenes (1518-1561). Basilea: Henricpteri, 1557. Esso illustra un avvistamento Ufo in Arabia nel 1479. Il libro è custodito a Australian Museum Research Library.
Questa immagine a destra è intitolata "L'Assunzione della Vergine" di ANON. Disegnato all'incirca nel 1940. Si notano ancora una volta nuvole discoidali.
Questo è un affresco del 15 secolo da Kiev. Sembra mostrare Gesù in un dispositivo a forma di razzo.
L'illustrazione mostra un avvistamento da 2 navi francesi ne lMar del Nord di un oggetto che si muove lentamente nel cielo. L'originale di questo è uno dei libri intitolati: "Theatrum Orbis Terrarum" di Admiral Blaeu. Questi libri erano una raccolta da differenti autori e consistevano di dettagliati resoconti di lunghe battaglie sul mare, informazioni cartografiche ecc.
Questo è un tappeto chiamato "il trionfo dell'estate" e fu realizzato a Bruges nel 1528. Ora si trova al Bayerisches National Museum. Si possono vedere chiaramente molti oggetti discoidali in cima al tappeto. Qualcuno ha anche speculato che essi potessero essere isole, e, se così, allora queste isole stanno fluttuando nel cielo !
L'immagine riguarda un avvistamento attuale successo a Norimberga il 14 Aprile 1561. Esso apparve su un manifesto locale e fu una litografia di Hans Glasser. I globi, croci e cilindri iniziarono a combattersi l'un l'altro, e questo andò avanti per 1 ora. Poi essi caddero a terra, come infuocati, e sparirono via lentamente producendo un mucchio di vapore. In seguito fu avvistato un oggetto nero a forma di lancia, e lo stesso evento fu interpretato come un segnale divino. Si trova al Wickiana Collection, Zurich Central Library.
Questo è un affresco di Bonaventura Salimbeni intitolato "Glorificazione dell'Eucaristia", eseguito nel 1600. Notare il dispositivo satellite Sputnik. L'affresco si trova nella chiesa di San Lorenzo a San Pietro. Taluni lo considerano come una rappresentazione stilizzata della Terra, ma l'ho inclusa fra le altre perchè la trovo molto interessante.
Questa è una medaglia francese che apparentemente commemora l'avvistamento Ufo di un oggetto a forma di ruota. Artista e località sconosciuti.
Questo è un affresco del 17 secolo e si trova nella Cattedrale di Svetishoveli a Mtskheta, Georgia. Notare i 2 oggetti volanti ai 2 lati del Cristo. Nei 2 ingrandimenti si può notare che essi contengono facce.

Ancora ruote ! Questo disegno mostra un avvistamento Ufo su Amburgo, Germania il 4 Novembre 1697. L'oggetto era descritto come "due ruote incollate"
Questa immagine è di un'artista fiammingo Aert De Gelder e è intitolato "Il Battesimo di Cristo". Fu realizzato nel 1710 e si trova nel Fitzwilliam Musuem, Cambridge. Un oggetto discoidale manda raggi luminosi verso Giovanni Battista e Gesù.
Questo è un disegno tratto dai "Viaggi di Gulliver" di Jonathan Swift e pubblicato nel 1732 circa. Mostra il primo avvistamento di Gulliver dell'isola volante di Laputa.
Questa illustrazione raffigura un avvistamento succeso alle 21:45 della sera del 18 Agosto 1783 quando 4 testimoni sul balcone del castello di Windsor osservarono un oggetto luminoso nel cielo di Home Counties of England. L'avvistamento fu registrato l'anno seguente nel Philosophical Transactions of the Royal Society. In relazione a questo rapporto, testimoni osservarono una nuvola oblunga che si muoveva più o meno parallela all'orizzonte. Sotto a questa nuvola si poteva vedere un oggetto luminoso che molto presto diventò sferico, brillante e si fermò; questa strana sfera sembrava in un primo momento essere di un colore blù pallido, ma poi la sua luminosità aumentò e ripartì di nuovo verso Est. Poi l'oggetto cambiò direzione e si mosse parallelo all'orizzonte prima di scomparire a Sud-Est; La luce che si sprigionava era prodigiosa; illuminò qualunque cosa a terra.; l'immagine fu ripresa da Thomas Sandby (un fondatore della Royal Academy) e suo fratello Paul, entrambi testimoni dell'evento.
Questa è un'illustrazione dal libro "Ume No Chiri (Dust of Apricot)" pubblicato nel 1803. Una nave straniera ed equipaggio furono testimoni a Haratonohama (Haratono Seashore) a Hitachi no Kuni (Prefettura di Ibaragi), Giappone questo strano oggetto. Secondo la spiegazione nel disegno, le ruote esterne erano fatte di ferro e vetro, e strane lettere furono viste all'interno della nave.
Questa illustrazione riguarda un avvistamento di una palla rossa di fuoco sopra Nankin, Cina il 28 Settembre 1890. Fu disegnata da Wu You-run, disegnatore e testimone lui stesso dell'avvistamento. Si mosse lentamente verso Est. L'immagine raffigura testimoni sul ponte Shu Que che osservano l'oggetto. Un vecchio uomo disse "quando apparse la palla, sentii un suono cupo come un uomo che correva..." Lo so che l'immagine è confusa, ma spero di averne una migliore in futuro.
Avvistamento UFO effettuato da 2 testimoni sopra il cielo di Londra nel 18 secolo (1710)
Scena de "I dannati", di Luca Signorelli, parte del "Giudizio Universale", affresco conservato nella cappella Brizio, Duomo di Orvieto, risalente al 1503.
Strani oggetti apparentemente fissi alla parete della volta, nella parte destra del dipinto? Nella forma, ricordano i 'classici' dischi volanti; ma il personaggio in basso, sempre a destra, incuriosisce poichè, inseguito da un essere 'indiavolato' che tenta di brandirlo (alle sue spalle), è l'unico ancora libero di muoversi. Invece di fuggire però sembra voglia AZIONARE uno di questi oggetti, dalla cui parte superiore sembra uscire una LUCE BIANCASTRA. Quale interpretazione si può dare?
Nessuna informazione su questa immagine, se non per 6 forme argentate chiaramente visibili.
Bacco e Arianna, 1523-1524. Olio su tela, 175 x 190 cm. Conservato alla National Gallery di Londra.
Del pittore Tiziano Vecellio, nato nel 1490 a Pieve di Cadore e morto nel 1576 a Venezia

       
MADONNA CON BAMBINO" di Carlo Crivelli. Pinacoteca di Ancona.
La piccolissima Madonna con Bambino (cm 21x15) di Carlo Crivelli conservata alla Pinacoteca Civica di Ancona è stata di recente annoverata tra le opere d'arte a contenuto ufologico (R. Volterri, "Narrano Antiche Cronache", pagg. 5-6, 9-11). Il particolare in questo caso, è il paesaggio che si vede a destra della Madonna, dove sembra di osservare razzi che decollano con tanto di scie e oggetti scuri che assomigliano stranamente ad aerei.