Il caso di Villa De Vecchi (Lecco)
Di Daniele Missaglia
Nella Località Valsassinese di Cortenova in frazione Bindo troviamo questa villa di fine 1800
chiamata Villa de Vecchi , intitolata al Conte Felice de Vecchi...
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Attorno a questa casa girano parecchie leggende , che attirano molte persone appassionate di mistero e luoghi abbandonati.
La casa viene anche chiamata Casa Rossa o Villa delle Streghe...
Il conte De Vecchi era solito passeggiare da queste parte in Valsassina e fermatosi sotto ad un albero, decise che quella zona
sarebbe stata ottima per costruire una casa dove passare l'estate o comunque i giorni caldi.
La costruzione venne affidata all'architetto Alessandro Sidoli, morto prima di vedere completata la costruzione della villa.
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Alla villa alla fine dell'Ottocento, il conte organizzava feste, invitando la gente piu illustre del tempo...Il conte De Vecchi era
un patriota dei moti rivoluzionari e guido' la Guardia Nazionale nell'assedio di Latina.
La villa era cosi suddivisa:
i sotteranei erano usati come cantine, cucine e lavanderie. Nei sotterranei il conte fece costruire una sorta di carrucola
per trasportare piatti, bicchieri, biancheria dal rudimentale monta-vivande alla cucina/lavanderia. Al piano terra erano presenti le sale da pranzo e le stanze degli
ospiti, mentre al primo piano si trovavano le stanze padronali. Il secondo piano era usato per la servitu; all'ultimo piano
nel progetto originale, doveva posizionato un osservatorio astronomico, ma non venne mai costruito. |
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Il conte de Vecchi oltre ai camini per riscaldare la casa, fece passare attraverso i muri dei tubi al cui interno scorreva acqua
riscaldata; questa cosa successivamente creò non pochi problemi alla villa, in quanto agli inzi del '900, a causa di perdite
dalle tubazioni, vi fu il crollo dell'ultimo piano.
Al fianco della villa, troviamo la casa del custode. I custodi erano la Famiglia Negri e la loro residenza, come la vediamo oggi non
fa parte del progetto originale, in quanto quest'ultimo era realizzato in stile arabo e solo successivamente venne distrutto e
ricostruito cosi come lo conosciamo ora. Piu in alto, nel bosco, si trova un'altra casa, la quale veniva usata come ricovero
per la legna, il fieno e le castagne.
Nel prato antistante alla casa, ora come ora non piu' presente, si trovava una enorme fontana...
Dopo la morte del conte, ai primi anni del '900, la casa cadde lentamentepiano in uno stato di degrado, anche
se veniva ancora curata e custodita dal custode. Alla morte del conte poi, essendo egli stesso celibe, la casa passò nelle mani
del fratello Biagio.

Al giorno d'oggi questa attraente villa versa in condizioni alquanto pietose, e addirittura, nel dicembre di 2002, vi fu una frana che cadde molto vicino alla
casa, arrivando addirittura fino alla strada, che ancor oggi è chiusa.
Attorno alla figura della villa, si è sempre celato un vero e proprio alone di mistero, e si dice che essa sia infestata da fantasmi.
Queste leggende e racconti hanno sempre attirato numerosi appasionati di mistero ed esoterismo; c'è da dire però che questa villa
è anche stata presa di mira (in passato ed oggi), da vandali i quali hanno imbrattato e rovinato molte parti interne
compresi i muri, su cui si trovano scritte di ogni genere.
Villa De Vecchi dunque, attualmente si trova in un totale stato di fatiscenza e di pericolosità, soprattutto per ciò che riguarda
le scale interne che portano ai piani superiori; per non parlare poi della casa del custode, dove, per accedere ai piani superiori,
occorre salire per una pericolosissima di legno.

In definitiva, non si conosce se la villa possa essere sede di misteri vari, o se lo è stato in passato; ma di certo
si sa che, data la sua particolare eleganza, è un vero peccato vederla in condizioni simili di degrado.
Sarebbe una cosa davvero interessante se potesse essere "recuperata" e ristrutturata per poterla riportare al suo vecchio splendore.
Daniele Missaglia
Ottobre 2008
Adattamento del testo: Fabrizio Rondina
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