Team HWH22 - Sezione Notizie

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SCELTI PER VOI

MISTERI
SCIENZA
TELETRASPORTO
MISTERI
ENERGIE
SPAZIO
   Hum, il ronzio che fa impazzire il mondo
   Da Galileo agli atomi, ora la caduta dei gravi si studia al super microscopio
   I fisici russi avverano il teletrasporto
   Risolto l'enigma del misterioso 'buco nero' apparso in Siberia
   Le misteriose ‘energie’ nella cripta della Basilica di S.M.Maggiore
   Segnali radio giungono al di fuori della via Lattea: a riceverli il telescopio di Arecibo



01 MISTERI
Hum, il ronzio che fa impazzire il mondo


di Sabrina Pieragostini

Si diffonde lento, nel buio della notte. Sordo, incalzante, insistente. E una volta arrivato, non se ne va più. Un ospite non invitato e molto fastidioso, assicura chi è afflitto dall'Hum, un termine inglese traducibile con "ronzio". Perché è proprio questo rumore- insolito ed inspiegabile- a rovinare il sonno e a volte la vita di migliaia di persone.

I testimoni lo descrivono in modo diverso, a seconda della percezione soggettiva: come un boato, una bassa vibrazione o un suono martellante. In comune, però, ci sono alcuni elementi. Innanzi tutto, l'Hum viene percepito solo all'interno delle abitazioni e soprattutto nelle ore notturne. Inoltre si verifica più frequentemente nelle aree rurali o suburbane.

Ma cosa lo provochi o perché colpisca solo una piccola percentuale della popolazione di una stessa zona, resta ancora un mistero. Infatti solo il 2 per cento delle persone riesce a percepirlo. Di solito, i più anziani: l'età media varia dai 55 ai 70 anni. Molti di loro, nel tentativo di rendere l'idea di quello che entra nelle loro orecchie, paragonano quel rumore a quello di un motore diesel. Un ronzio permanente che spesso porta chi è costretto a sentirlo sull'orlo di una crisi di nervi.

"È una specie di tortura, mi fa venire voglia di urlare", ha per esempio detto alla BBC la signora Katie Jacques, di Leeds, in Gran Bretagna, una delle varie località del Regno Unito nella quali l'Hum ha fatto di recente la sua comparsa. "È peggio di notte" ha proseguito la pensionata. "È dura prendere sonno, perchè sento nel sottofondo questo rumore ininterrotto. Più ti giri e ti rigiri nel letto, più ti agiti."

Essere liquidati come mezzi matti certo non aiuta. Anche perchè al fastidio psicologicoindotto da questo suono costante si aggiungono dei reali problemi fisici, come nausea, mal di testa, vertigini, epistassi e disturbi del sonno. Secondo la tv inglese, almeno un caso di suicidio è attribuibile all'Hum.

Ormai sono decenni che il fenomeno viene studiato. Le prime segnalazioni risalgono infatti alla seconda metà del XX secolo. All'improvviso, in varie parti del mondo, quel suono ossessivo ha iniziato a perseguitare delle intere comunità che fino al giorno prima avevano vissuto tranquille ed indisturbate.   »»»


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02 SCIENZA
Da Galileo agli atomi, ora la caduta dei gravi si studia al super microscopio


di MASSIMILIANO RAZZANO

Usando atomi a bassissime temperature, a Firenze un gruppo di ricercatori ha fatto un nuovo test del principio di equivalenza, uno dei cardini della Relatività Generale di Einstein

Uno degli aneddoti più popolari nella storia della scienza vede Galileo impegnato a gettare delle sfere giù dalla torre di Pisa. Scopo dell'esperimento era verificare che tutti i corpi cadono con la stessa accelerazione, indipendentemente dalla loro massa o composizione. Ci sono forti dubbi sull'episodio, ed è probabile che Galileo studiò la caduta dei gravi con esperimenti molto meno spettacolari. In ogni caso, egli verificò che i corpi cadono tutti con la stessa accelerazione di gravità, quella "g" minuscola che tutti ricordiamo dai libri di scuola. Quasi quattrocento anni dopo, in Toscana ci sono ancora scienziati che vogliono mettere alla prova la gravità, chiedendo però aiuto al mondo dell'infinitamente piccolo.

Un gruppo di ricercatori dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e dell'Università di Firenze ha infatti studiato la caduta dei gravi a livello microscopico, sfruttando un campione di atomi di stronzio ultrafreddi. Sotto la guida di Guglielmo Tino, ricercatore INFN e ordinario di Fisica della materia presso l'Ateneo fiorentino, i ricercatori dell'esperimento Magia hanno usato un sofisticato interferometro atomico per verificare che gli atomi si muovono allo stesso modo sotto l'azione della gravità. Come discusso in un articolo apparso su Physical Review Letters, il risultato è di grande importanza per la fisica fondamentale, poiché fornisce una nuova verifica al cosiddetto principio di equivalenza, uno dei cardini della teoria della Relatività Generale, che oggi meglio descrive la forza di gravità.   »»»


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03 TELETRASPORTO
I fisici russi avverano il teletrasporto


Il teletrasporto non è più fantascienza, gli scienziati dell’Istituto di Fisica e Tecnologia di Mosca (MFTI) lo hanno dimostrato. In futuro sarà possibile percorrere lunghe distanze senza l'applicazione di forza fisica ed essere contemporaneamente in due posti. Ad esempio, a Pechino o Mosca o in Siberia e nelle isole della Nuova Zelanda. Non è escluso il teletrasporto per l’esplorazione dello spazio.

La materia in tale stato fisico si trova nel cosiddetto ”entanglement quantistico”. È la capacità di due o più sistemi quantistici di comportarsi allo stesso modo, rimanendo inseparabili, anche se distanziati l’uno dall’altro.

Nella fisica classica, non esiste un tale effetto. Gli scienziati russi hanno trovato un modo per preservare l’"entanglement quantistico" nella trasmissione delle informazioni ad una distanza considerevole. Questo, in sostanza, è il teletrasporto, ha spiegato uno degli autori, il ricercatore Sergej Filippov dell’MFTI:

Quando i fili in un gomitolo si aggrovigliano, ci rattristiamo. I fisici al contrario: quando hanno a che fare con una condizione complessa, sono molto felici. Poiché in questi stati c'è una correlazione per cui ciò che succede ad una estremità della bobina è collegato a quanto sta succedendo nell'altra. Queste correlazioni possono essere inviate. Anche le persone, spostate in questo modo ad una certa distanza saranno comunque correlate. Il loro comportamento non sarà indipendente l'uno dall'altro.

I fisici hanno fatto una ricerca originale associata allo studio della trasmissione del segnale su una rete in fibra ottica. Questa, secondo lo scienziato, è la cosiddetta “crittografia quantistica”. All’MFTI hanno trovato un tale algoritmo che permette di rendere questo rapporto ancora più segreto. Per quanto riguarda il teletrasporto, è diventato come un effetto collaterale. Gli scienziati spiegano come si potrà usare l'effetto per spostare cose o persone:   »»»


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04 MISTERI
Risolto l'enigma del misterioso 'buco nero' apparso in Siberia


ROMA - La sua apparizione improvvisa ha sorpreso il mondo, e a pochi giorni di distanza dal suo avvistamento è ancora al centro dell'interesse globale. Si tratta di un "buco nero" nelle remote terre siberiane, un cratere di circa 80 metri comparso misteriosamente nella Penisola Yamal. Dopo varie speculazioni sulla sua natura, qualcuna di stampo scientifico (il luogo di atterraggio di un UFO) altre di stampo astronomico (l'impronta dell'impatto di un gigantesco meteorite), sembra che l'enigma sia stato finalmente risolto: si trattarebbe del risultato del riscaldamento globale.

Sul posto è intervenuta una spedizioni di scienziati per appurare le origini del cratere. L'80 per cento del cratere sembra costituito di ghiaccio e non sembrano esserci tracce di un'esplosione "infuocata", escludendo quindi la che un meteorite abbia colpito la regione.

Il team ha raccolto campioni di suolo, aria e acqua dalla scena che saranno analizzati in questi giorni. La ricercatrice Anna Kurchatova del Sub-Arctic Scientific Research Centre, ritiene che il cratere sia stato formato da una miscela di acqua, sale e gas che hanno innescato un'esplosione sotterranea, a causa del riscaldamento globale.

Circa 10.000 anni fa questa zona era un mare.   »»»


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05 ENERGIE
Le misteriose ‘energie’ nella cripta della Basilica di S.M.Maggiore


Manfredonia – AL visitatore attento della Basilica di Siponto, non sfuggono i disegni geometrici del pavimento della Cripta , ormai quasi distrutto al 60% e bisognoso di urgenti recuperi che speriamo siano compresi nei lavori di restauro generale previsti e quasi imminenti. Ho visto visitatori tedeschi e francesi che si soffermano, e uno per uno, cercano, posizionandosi all’interno di queste geometrie un punto particolare e, dopo averlo individuato, se sono in gruppo, si pongono attorno ad esso e quindi cantano inni sacri o pregano.

Questo tipo di comportamento, mi ha ovviamente incuriosito e ho cercato di saperne di più e, insieme a mie ricerche a scambi di opinioni con i turisti stessi, sono arrivato a queste ipotesi.

Nella tradizione primitiva c’erano dei luoghi considerati come “meccanismi” per il contatto con il Divino. I luoghi prescelti non potevano essere casuali: dovevano possedere una particolare “energia tellurica” e la geometria doveva produrre particolari “vibrazioni” in risonanza con questa energia. Bisognava creare uno spazio di confine con Dio e questa era anche l’essenza della geometria Sacra. E’ possibile che anche la basilica di Siponto sia un luogo di quella rete energetica che in passato veniva definita “tellurica”? Si pensava che questa energia provenisse dalle viscere della terra sia per la presenza di effetti tellurici ( e Siponto è da sempre stata zona telluricamente attiva), ma anche per la presenza di acque sotterranee (sempre presenti nella nostra area) dalle quali veniva un flusso energetico particolare che aveva un benefico effetto, anche curativo e quindi miracoloso ed erano quindi mete di pellegrinaggi I templi e le costruzioni sacre avevano la funzione di amplificare questa energia e di creare quindi un collegamento con l’energia cosmica.

Sono famosi i templi di Avebury,Stonehege,Glastombury in Inghilterra , di Chartres in Francia, di Acerenza, Castel del Monte (tanto per stare dalle nostre parti) e molti altri. Noi abbiamo una diversa sensibilità (siamo molto restii a credere a queste cose) rispetto ai popoli nordici (appunto tedeschi e francesi), ma vi assicuro che ho potuto sperimentare personalmente queste sensazioni. Quando si è in gruppo e ci si mette attorno al punto centrale dove si concentra questa energia e si prega con fervore, ecco che senti questa energia che ti viene dalle viscere della terra ed insieme alla energia spirituale che proviene dalla preghiera, ti senti veramente più leggero e più vicino (nel nostro caso) alla nostra Divinità che è la Vergine di Siponto. Ho fatto anche l’esperienza che, a quanto mi dicono i Francesi è usuale fare nella Cattedrale di Chartres dove si avvertono anche queste “energie”: i pellegrini, per sentirle meglio, camminano scalzi sul pavimento della stessa Cattedrale.   »»»


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06 SPAZIO
Segnali radio giungono al di fuori della via Lattea: a riceverli il telescopio di Arecibo


Segnali da una galassia lontana? Segnali ricevuti dal super telescopio di Arecibo, situato a Puerto Rico, stanno letteralmente sconcertando gli scienziati! Mi dispiace deludere gli scettici accaniti, ma no, non si tratta affatto di una bufala. La scoperta infatti é stata pubblicata da un team internazionale di astronomi, il 10 luglio sul The Astrophysical Journal.

Le onde radio mostrano tutte le caratteristiche di provenire da lontano, fuori dalla nostra galassia. Una prospettiva davvero emozionante per gli scienziati del telescopio Arecibo e di tutti coloro che parteciperanno al progetto.Una delle caratteristiche più importanti su questi segnali radio, che lascia in particolar modo immaginare che la loro provenienza sia oltre la Via Lattea, consiste nella misurazione di un effetto particolare noto come “dispersione di plasma".   »»»


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