Team HWH22 - Sezione Notizie

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SCELTI PER VOI

ALIENI
PARANORMALE
FISICA
COVERUP
ARCHEOLOGIA
STRUMENTI
   Il Museo Rockefeller tiene nascosti manufatti egizi di origine aliena
   Ectoplasmi
   Large Hadron Collider: Stargate o Fantascienza
   "Ufo degli anni '50? Era la Cia"
   Tavolette di Tartaria. La scrittura più antica del mondo?
   Approfondimento sul K-II E.M.F. Meter



01 ALIENI
Il Museo Rockefeller tiene nascosti manufatti egizi di origine aliena


I circoli Ufologici sono in fermento. Sono arrivate decine di richieste per analizzare gli strepitosi ritrovamenti scoperti nella casa di Gerusalemme del famoso egittologo Sir William Petrie (foto sotto); oggetti che “potrebbero far riscrivere la storia dell’antico Egitto se non del mondo intero”.

Un video di YouTube postato il 13 Dicembre dal canale Paranormal Crucible (vi consiglio di guardare i video caricati da questo utente perché sono davvero tutti interessanti), mostra quelli che sono antichi artefatti di sculture egizie che originariamente si trovavano nel “complesso di Giza” ma, come riferito, presi dalla casa di Petrie a Gerusalemme dai rappresentanti del Museo Archeologico Rockefeller poco dopo il ritrovamento.

Secondo Shepard Ambellas di Intellihub News, gli artefatti egizi alieni scoperti, erano stati nascosti in una stanza segreta, situata dietro una libreria (foto sopra), dell’abitazione dell’egittologo. Petrie, aveva apparentemente trovato prove di vita aliena sulla Terra prima della sua morte, nel 1942, ma decise di nasconderle nella sua casa di Gerusalemme. Ora che i manufatti si trovano nelle mani del Museo Rockefeller (foto sotto), gli ufologi temono che non saranno mai accessibili al pubblico.   »»»


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02 PARANORMALE
Ectoplasmi


I Fantasmi sono fenomeni spontanei ovvero si manifestano per loro volontà, gli ectoplasmi sono l'esatto opposto.
Gli ectoplasmi sono un misterioso prodotto di un medium dalle facoltà assolutamente eccezionali, il quale, dopo essere caduti in una trance (spontanea o, autoindotta) é in grado di esteriorizzare queste particolari figure che prendono forma e consistenza scaturendo dal loro stesso corpo.

L’ectoplasma generalmente fuoriesce dalla bocca o dal naso del medium ed assume una consistenza viscida, lattiginosa.
La più valida descrizione del fenomeno ci fu resa probabilmente dal dottor Galey, studioso che spesso ebbe modo di assistere alle sedute medianiche di una famosissima medium, Eva Carriére:

“Dalla bocca discende lentamente fino alle ginocchia di Eva un cordone di una sostanza bianca, della larghezza di due dita. Questo nastro prende ai nostri occhi le forme più varie: talora si mostra sotto la forma di un largo tessuto membranoso perforato, con dei vuoti e dei rigonfiamenti, talora sia ammassa e si restringe, poi si rigonfia e si distende di nuovo.

Qua e là dalla massa partono dei prolungamenti che per alcuni secondi prendono la forma di mani che poi rientrano nella massa, poi la sua estremità si rialza, si stacca dalla medium ed avanza verso di me.   »»»


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03 FISICA
Large Hadron Collider: Stargate o Fantascienza


Che L.H.C.(Large Hadron Collider), il più potente acceleratore di particelle al mondo, generi nella fantasia di molti un senso di mistero, è certo. Il senso di mistero che genera, probabilmente nasce dal fatto che non si conosce i limiti di questo potentissimo strumento , non si conosce cosa potrebbe essere in grado di "scoprire", non si conosce infine se possa essere un pericolo per l'umanità.

Di questa ultima ipotesi molto si è discusso , sopratutto quando, nel tardo 2008, l'L.H.C. fu inaugurato. Addirittura in quella fase furono interpellate alcuni corti di giustizia (corte europea e un giudice delle Hawaii), per bloccare l'inaugurazione della macchina.

Molti critici dell'utilizzo di questo potentissimo strumento, dal 2008 , si sono susseguiti in proteste più o meno concrete ritenendo che l'L.H.C. potrebbe causare la formazione di piccoli buchi neri o lo sviluppo di una forma di materia esotica che non potrebbe essere controllata. Ufficialmente, secondo una commissione di inchiesta, la l'LHC Safety Assessment Group, non vi sarebbe alcun rischio per l'umanità , anche se nel 2012 la stessa commissione ha dichiarato non improbabile lo sviluppo di piccoli buchi neri , peraltro senza alcun pericolo per il genere umano. Ad oggi però, una serie di esperimenti in progetto per il 2015, generano nuove pensieri a chi ritiene l'acceleratore piu' potente del mondo un pericolo, infatti l'L.H.C. sarà "spinto" a quello che probabilmente è il massimo della potenza che può esprimere: 14 teraelettronvolt, in quella occasione sarà richiesto ai circa 1600 magneti superconduttori in lega di niobio e titanio uno sforzo notevole.   »»»


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04 COVERUP
"Ufo degli anni '50? Era la Cia"


La Cia ha ammesso che i presunti Ufo avvistati tra gli anni '50-'60 erano frutto di test segreti dell'intelligence.
In un documento svelato dalla stessa agenzia risulta che gli avvistamenti si riferivano ai test compiuti degli aerei spia U-2.
Nell'account ufficiale su twitter, la Cia scrive: "Le notizie sull'attività inusuale nei cieli negli anni Cinquanta? Siamo stati noi". L'aereo testato dalla Cia era in grado di volare a 70mila piedi, un'altitudine che all'epoca sembrava impossibile all'uomo poter raggiungere, facendo sospettare, specialmente ai piloti, che qualcosa di strano stesse accadendo nei cieli.

"In quegli anni, la maggior parte degli aerei commerciali volava a 20mila piedi e quelli militari a 40mila", si legge nel documento pubblicato con tanto di link.
"Di conseguenza, una volta che gli U-2 iniziarono a volare sopra i 60mila piedi, i controllori del traffico aereo iniziarono a ricevere testimonianze dell'avvistamento di Ufo".   »»»


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05 ARCHEOLOGIA
Tavolette di Tartaria. La scrittura più antica del mondo?


Le tavolette di Tartaria: la scrittura più antica del mondo? Pare proprio di sì. Siamo di fronte a qualcosa di sensazionale che riscrive – scusate il gioco di parole – la storia della scrittura. Fino a poco tempo fa si pensava che il sistema più antico di scrittura fosse quello di Sumer, poi i reperti trovati nell’Alto Egitto dal professor Günter Dreyer hanno dimostrato che ancor prima ne esisteva uno egizio. Ma anche questa teoria adesso è sorpassata, dopo che le nuove analisi hanno rivalutato l’importanza delle tavolette di Tartaria.

Ora il primato della spetta alla Vecchia Europa, vale a dire alla cultura del Danubio. Le tavolette furono scoperte già nel 1961 in Romania, appunto nel sito di Tartaria (Turda), in Transilvania, nella valle del Mures. Ma le prime analisi al carbonio 14, eseguite negli anni Sessanta, le datarono nel III millennio e sembrò quindi che fossero più “giovani” dei reperti con scrittura sumera. Inoltre la somiglianza di alcuni segni tracciati sulle tavolette di Tartaria con alcuni simboli della fase pittografica (e quindi più antica) del sistema sumero portò gli studiosi a postulare una parentela fra le due scritture.

Alcuni archeologi ipotizzarono che della gente di Mesopotamia si fosse recata nell’area danubiana in cerca di giacimenti metalliferi. Sappiamo, infatti, che proprio in questa zona della Transilvania sono state scoperte le tracce più antiche di lavorazione del rame (VI millennio a.C.). Così le due culture lontane e differenti sarebbero entrate in contatto. I Sumeri avrebbero esportato il loro sistema arcaico pittografico nella Vecchia Europa.   »»»


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06 STRUMENTI
Approfondimento sul K-II E.M.F. Meter


Il K2 è il classico strumento che ogni Ricercatore ha con sé, ma come detto in precedenza, la sua attendibilità è scarsa e induce il Ricercatore a considerare come attendibili i segnali registrati dallo strumento, restituendo indicazioni che spesso sono dei falsi positivi.

L'operatore con lo strumento in mano, può cogliere delle oscillazioni, ma a volte tali oscillazioni sono derivate da vibrazioni causate dal Ricercatore stesso e non da onde elettro-magnetiche, (il Cell Sensor ed Il Tri-Field ne sono particolarmente soggetti), è sempre quindi cosigliato utilizzare gli strumenti di rilevazione ambientale poggiati su delle superficie per evitare questo inconveniente.

Il K2 accostato ad un televisore o una radio sveglia, reagisce accendendo i led, più lo strumento si avvicina al apparecchio, più i led si illuminano fino ad arrivare a fondo scala, senza mai avere oscillazioni ma un accensione progressiva dei led. Ma vi sono situazioni che possono far oscillare il K2 senza alcuna progressione costante, dove molti danno per scontato che si tratti di un interazione anomala proprio per i movimenti repentini dei led, ma è sbagliato pensare questo senza un adeguata riflessione, ed ulteriori test ed approfondimenti su ciò che si sta verificando. L'elettrosmog è un miscuglio di frequenze che possono arrivare frastagliate, discontinue ed alternate e che possono far impazzire il vostro K2 quando meno ve lo aspettate.   »»»


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