Team HWH22 - Sezione Notizie

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SCELTI PER VOI

UFOLOGIA
ENERGY
CHEMTRAILS
MISTERI
WORMHOLES
DEBUNKING
   Sopra il lago Ontario, gli UFO appaiono sempre piu’ spesso
   I rods: cosa sono questi esseri ?
   Generale Fabio Mini: "clima impazzito? no! è guerra climatica"
   Cratere in Siberia: nuove immagini mostrano una strana struttura sul fondo
   Il paranormale più normale. Universi Paralleli
   La NASA cerca di offrire una spiegazione all’enigma dell’Uomo sulla Luna



01 UFOLOGIA
Sopra il lago Ontario, gli UFO appaiono sempre piu’ spesso


Secondo quanto riferito da un residente della zona, degli oggetti volanti non identificati (UFO) sembrano aver scelto il lago Ontario,Canada, solo per farsi osservare e attirare l’attenzione dei mas media.

Un residente della zona di nome Gordon sostiene di aver visto un autentico UFO in prossimita’ del lago Ontario secondo quanto riportato dall’International Business Times, lo scorso Lunedi, 8 Septembre 2014.

L’avvistamento in questione risale al 25 agosto scorso mentre il testimone stava accudendo i suoi animali domestici. In quell’occasione egli vide un oggetto luminoso di forma triangolare mentre volava nella parte occidentale del lago Ontario. Il testimone, incuriosito, afferro’un binocolo per osservare meglio l’oggetto e vide un una rotante formazione luminosa dalla forma triangolare mentre emetteva delle luci lampeggianti. “Le luci erano di colore rosso, bianco, blu, e verde ", ha spiegato il testimone.

A quanto pare, il testimone non e’ la prima volta che ha l’occasione di vedere degli strani oggetti volanti mentre si librano sul lago Ontario.Precedentemente aveva visto altri due strani oggetti volanti mentre si trovava sulla spiaggia. Uno di questi volava a bassa quota in direzione nord-ovest, verso Toronto,secondo quanto riferito dal testimone.   »»»


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02 ENERGY
I rods: cosa sono questi esseri ?


Volano a velocità molto elevate e per questo sono appena visibili. Non sono catalogati dalla scienza. Sono i Rods, la prima notizia a riguardo parlava di “ Serpenti volanti ” che potevano volare a varie centinaia di metri e raggiungere una velocità di 1.400 kilometri all’ ora, secondo lo scopritore, l’ispano naturalizzato americano José Escamilla.

Il piccolo articolo stampa fu subito archiviato senza tanta attenzione.
Trascorrendo il tempo, e in forma sporadica sono apparse varie notizie su riviste specializzate su un fenomeno molto strano chiamato Rods ( bacchetta, in Inglese ).

I Rods volano cosí rapidi che solo attraverso un ralentí in un fimato è possibile vederli.Nei fotogrammi si può intuire la loro forma: un corpo centrale largo presumibilmente cilindrico, e sui lati una specie di” zampe” il cui numero dipende dalla taglia del Rod, e che sembrano adatte per spostarsi, il che ci fa pensare che siano esseri viventi. Però non azzardiamo fatti e vediamo adesso quando iniziò la storia dei Rods.

La prima osservazione di un Rod fu il 19 Marzo del 1994 a Midway, Nuovo Mexico, quando, nel realizzare delle registrazioni video e vederle con la moviola, si accorsero dell’ apparizione di alcuni strani oggetti.

Per accertarsi che non fossero problemi tecnici, montarono un’altra videocamera e cambiarono i piani di ripresa, però gli “strani oggetti” continuavano ad apparire.
Scartate le spiegazioni usuali, e vedendo trattarsi di qualcosa di estraneo, si iniziò un’ investigazione che dura tuttora.   »»»


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03 CHEMTRAILS
Generale Fabio Mini: "clima impazzito? no! è guerra climatica"


La guerra ambientale non è più solo un’ipotesi: è già in atto. Ma guai a dirlo: si passa per pazzi. Eppure, «negare l’informazione è già un atto di guerra fondamentale», denuncia il generale Fabio Mini, che conferma tutto: la “bomba climatica” è la nuova arma di distruzione di massa a cui si sta lavorando, in gran segreto, per acquisire vantaggi inimmaginabili su scala planetaria.

Alluvioni, terremoti, tsunami, siccità, cataclismi. Uno scenario che, purtroppo, non è più fantascienza. E da parecchi anni.

Era il lontano 1946 quando Thomas Leech, scienziato e professore israeliano-neozelandese, lavorò in Australia per conto dell’Università di Auckland con fondi americani e inglesi per provocare piccoli tsunami. Il successo del “Progetto Seal” spaventò Leech spingendolo a fermarsi dopo i primi test. Ma chi ci dice che la manipolazione del clima non sia stata portata avanti? Oggi, con la robotizzazione, per molte “operazioni” bastano poche persone. «Non ci sono vincoli, non ci sono regole, se c’è la possibilità di farlo ‘qualcuno’ lo farà». Non i governi, ma ristrette élite.

Ne ha parlato di recente, in un convegno a Firenze largamente disertato dai media, l’ex comandante delle forze Nato in Kosovo. Mini rivendica responsabilità di aver posto in Italia l’attenzione su questo tema quando nel 2007 scrisse l’articolo “Owning the weather: la guerra ambientale è già cominciata”, ufficializzando uno scenario nuovo e inquietante: le forze della natura sono adoperate e piegate come strumento ed arma. Può accadere, sottolinea Mini, perché – come di fronte a qualsiasi altra aberrazione di carattere mostruoso – l’opinione pubblica è innanzitutto incredula: «La maggior parte delle persone ritiene inconcepibili certi scenari, in quanto non è al corrente delle progettazioni in materia di tecnologie militari e quindi delle conseguenti implicazioni».   »»»


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04 MISTERI
Cratere in Siberia: nuove immagini mostrano una strana struttura sul fondo


Un enorme cratere è apparso improvvisamente in una regione della Russia chiamata Yamal, che si traduce letteralmente “la fine del mondo”. Un video ripreso da una recente spedizione mostra un lago ghiacciato sul fondo del cratere.

È apparso all’improvviso, in una regione della Siberia chiamata Yamal, il cui nome significa “fine del mondo”.
Alcuni pensano che la insolita struttura, profonda circa 70 metri, sia stata causata dall’impatto con un meteorite.

Andrei Plekhanov, dello Scintific Research Center dell’Artico pensa, invece, che il cratere si sia formato in seguito all’aumento delle temperature globali.

Un’altra ipotesi è che un pezzo di ghiaccio che si trovava sottoterra abbia creato il buco mentre si scioglieva. Altri ancora, pensano che il cratere si sia formato da un’esplosione innescata da una miscela esplosiva di acqua, sale e gas naturali.

Nuovi elementi su cui lavorare vengono dai dati raccolti da un team di scienziati russi appena tornati dalla prima spedizione dentro il gigantesco buco. Il primo dato più evidente sono i segni di erosione sul bordo scuro del cratere.

Come riporta The Siberian Times, il team esplorativo ha trovato un lago ghiacciato sul fondo, formatosi in seguito alla caduta dell’acqua lungo le pareti del cratere, erodendo il permafrost. Il sopralluogo ha appurato che il diametro del buco è tra i 50 e i 100 metri.   »»»


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05 WORMHOLES
Il paranormale più normale. Universi Paralleli


Si sta osservando che passi in avanti nella ricerca si fanno esclusivamente grazie alle intuizioni, sperimentazioni su nuovi dispositivi. Ma vediamo insieme i punti fermi della ricerca.

Oramai è provato che tutto ha una natura elettromagnetica, tale energia è ben più forte della stessa gravità. Un banale esempio è che noi siamo inchiodati al suolo grazie proprio alla gravità, la quale per altro ci tiene in orbita intorno al sole, ma allo stesso tempo, noi riusciamo ad alzare un bicchiere e superare tale forza che se lo lasciassimo poi andare cadrebbe a terra frantumandosi.

E allo stesso tempo un semplice e piccolo magnete attira a sé una clip di ferro facendola sfuggire appunto alla gravità.

Ora è ben strano che la gravità sia così debole. Una spiegazione potrebbe essere quella che tale energia è presente in altri universi e dunque potrebbe essere un altro filo che ci lega alle multi dimensioni.

Moltissimi fisici sono finalmente insieme nella teoria M che concorda nell’esistenza di 11 dimensioni e che le stringhe, anzi le membrane, anzi ancor meglio, le brane contengono più universi, tra cui il nostro. Ora non dobbiamo pensare che queste brane siano enormi. La nostra percezione di spazio e di tempo non ci consente di avere la certezza sulle dimensioni. Noi ne abbiamo tre: alto basso, sinistra destra, avanti indietro. Ma è la nostra percezione. Insomma potremmo anche essere più piccoli di una particella subatomica e non rendercene assolutamente conto. E inoltre altri universi potrebbero essere così vicini al nostro quasi fossero sovrapposti al nostro o appena lontani pochi micron di millimetri.   »»»


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06 DEBUNKING
La NASA cerca di offrire una spiegazione all’enigma dell’Uomo sulla Luna


Il mistero dell'uomo sulla luna è risolto? Un strana immagine scovata da un youtuber qualche giorno fa ha scatenato un acceso dibattito su cosa possa averla provocata, tanto che la Nasa si è sentita in obbligo di offrire una spiegazione all'enigma: solo un graffio sul negativo della pellicola. Voi che ne pensate?

Qualche giorno fa, wowforreeel, famoso youtuber cacciatore di anomalie spaziale, ha pubblicato un video con una curiosa immagina tratta da Google Moon.

Secondo l’autore del video, la macchia scura di forma irregolare sembra essere l’ombra proiettata da un oggetto voluminoso posto verticalmente.
Poco dopo la pubblicazione, la foto e il video sono diventati virali, interessando milioni di internauti e accendendo un intenso dibattito su cosa possa provocare la macchia scura.

Molti ci hanno visto un umanoide a spasso per la Luna, altri una gigantesca statua stagliata sulla superficie del nostro satellite. È possibile vedere l’anomalia collegandosi a Google Moon alle coordinate 27° 34? 26.35? N, 19° 36? 4.75? W, oppure vedere il video.

Il video postato da wowforreeel è stato visto più di due milioni di volte in meno di un mese.

Secondo la ricostruzione di Noah Petro su Pix11, scienziato deputato alla missione Lunar Renaissance Orbiter (LROC), attualmente in orbita attorno alla Luna, l’immagine è stata presa da entrambe le missioni Apollo 15 e 17, spedite rispettivamente nel 1971 e nel 1972.   »»»


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