Team HWH22 - Sezione Notizie

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SCELTI PER VOI

ARCHEOMISTERI
UFOLOGIA
SCIENZA
WORMHOLES
MISTERI
ENIGMI
   Giovinazzo ed il mistero del Dolmen di S. Silvestro
   Roswell 1947 Intervista aliena
   In Russia potrebbe essere costruito un propulsore antigravitazionale
   Una nuova teoria tenderebbe a dimostrare l’esistenza di mondi paralleli
   Il mistero dei grandi e antichi cerchi di pietra in Giordania
   MiR-941: il mistero del gene comparso dal nulla



01 ARCHEOMISTERI
Giovinazzo ed il mistero del Dolmen di S. Silvestro


di Mario Contino, fondatore AIRM

Abbiamo già citato questo grazioso paesino sito a soli 20 Km da Bari in merito alla leggenda che vorrebbe L'istituto Vittorio Emanuele II, ex convento domenicano sito nel centro della cittadina, quale luogo infestato dal presunto “fantasma” di un bambino.
Oggi intendo farvi fare un tuffo nel passato, in un passato che sembrerebbe remoto, quasi cancellato da quella invisibile gomma del tempo che tende ad eliminare ogni traccia dell'umano operato.

Un passato lontano dunque? Si, sicuramente lontano per l'uomo, ma un battito di ciglia in relazione alla vita di questo nostro pianeta, perché il tempo in realtà esiste solo per nostra concezione.
Poco fuori il centro urbano di Giovinazzo è sita l’area archeologica di S. Silvestro, raggiungibile percorrendo la provinciale “Giovinazzo-Terlizzi”.

Il complesso rappresenta uno dei siti megalitici più importanti d'Italia se non d'Europa e fu scoperto nel 1961, casualmente, durante dei lavori in quell'area.
Probabilmente il sito funerario, tra i più completi e ben conservati, risale all'Età del Bronzo ed un tempo sorgeva su una piccola altura.

La realizzazione di questo Dolmen fu eseguita con il sistema del Trilitismo, due grandi lastroni di pietra verticali, fissi nel terreno, coperti da un terzo lastrone del medesimo materiale ed è composto al suo interno da una camera circolare “Tholos”, da un corridoio “Dromos” e dalla cella di deposizione dei resti umani.
Dagli studi effettuati sarebbero non solo emersi numerosi resti di sepolture con alcuni oggetti appartenenti al corredo funebre ma si è scoperto che l'intero sito sorgeva su un luogo di sepoltura antecedente, ancora più antico.

Potrei continuare a citare studi e documenti relativi a questo splendido sito, che meriterebbe ben altra visibilità ed onore, invece vi lascio con una riflessione.
I dolmen erano costruiti solo a scopo funerario? Personalmente credo ci sia molto di più, nulla era lasciato al caso, il luogo dove questi monumenti dovevano sorgere era scelto con molta perizia.

Antichi monumenti erano realizzati in modo tale da fungere come antenne, per ricevere e trasmettere tramite particolari energie irradiate dal cielo verso la terra e viceversa, è ad esempio il caso dei Menhir, che venivano realizzati su zone colme di tali radiazioni, su punti conosciuti come nodi geomagnetici.   »»»


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02 UFOLOGIA
Roswell 1947 Intervista aliena


INTRODUZIONE:

L’articolo che vi proponiamo oggi personalmente ritengo essere uno dei più importanti che siano mai stati resi noti al pubblico.
In queste poche righe estratte cercheremo di testimoniarvi cosa è accaduto realmente riguardo la vicenda dell’ufo crash di Roswell 1947.
Traduzione, impaginazione e ricerche a cura di Rud Skall e Jabans

Ho ricevuto dal mio amico Rud Skall questo testo, tradotto in italiano, il 29 agosto del 2011. Malgrado l’incredibilità di ciò che vi veniva narrato, sono rimasto molto colpito, perché alcune parti erano in perfetto accordo con certe mie profonde intuizioni, con cose che avevo in qualche modo ‘ricordato’ e che avevo cercato di condividere con altre persone in vario modo. Soprattutto il sentire, o sapere, che siamo Esseri Spirituali Immortali, che abbiamo il potere di creare un nostro personale universo, condivisibile e con la possibilità di fonderlo con altri, che la nostra vera esistenza non è questa vita sulla Terra, ma un eterno ‘essere’.

Che si è perché si è deciso di essere. Fin dalla più giovane età ho avuto una pulsione verso la libertà, mal sopportando l’autoritarism immotivato, sia nei miei confronti che nei confronti altrui, militando anche in gruppi e associazioni libertarie. Ad un certo punto della mia vita, ho ‘ricordato’ che ero un essere immortale, che questa vita terrena era solo un sogno senza alcuno scopo, se non giocare, cercando sensazioni ed emozioni, completamente dimentico di chi ero in realtà ed assorbito totalmente dal gioco, tanto da credere che fosse l’unica vita.

In quel momento ho capito che l’unico modo per sfuggire al ciclo di incarnazioni era ritrovare la nostra vera essenza, il nostro vero essere incorporeo. La vita nella carne falsa il nostro punto di vista, ci fa vedere le cose dal basso, agisce su di noi come una droga, da assuefazione e dipendenza dalle sensazioni e dalle emozioni, se anche non esistesse uno schermo, che ci cattura e ci cancella la mente, come descritto nel testo, noi ritorneremo sempre qui, o al limite, in posti simili dell’universo materiale. Per questi ed altri motivi ho deciso di dargli una forma più organica, con l’aiuto del mio buon amico Rud, e farne partecipe anche altri. Malgrado le nostre ricerche non possiamo garantire la sua autenticità al cento per cento, ma il nostro intuito ci fa intendere che molto che qui è scritto, corrisponde a verità. Non è nostro intento voler convincere chicchessia di alcun che, ma solo fornire uno spunto di riflessione su domande fondamentali che da sempre rimangono senza risposta. Forse non ci sono risposte, perché giaciamo in un oblio strano ed innaturale, forse dovremmo veramente ricordare la nostra origine, perché molte cose congiurano contro di noi e la nostra prigione è la nostra totale ignoranza su chi siamo.   »»»


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03 SCIENZA
In Russia potrebbe essere costruito un propulsore antigravitazionale


Probabilmente la Russia sarà il primo paese del mondo capace di costruire un propulsore antigravitazionale. Garry Gilmanov, ingegnere-inventore della città di Troitzk nel Sud degli Urali, afferma di aver scoperto il segreto di antigravitazione. E dimostra ai giornalisti una “poltrona antigravitazionale” da lui costruita

A dire il vero, non si alza nell’aria. Ma, secondo le affermazioni dell’inventore, aiuta le persone che soffrono per i mal di schiena e dell’apparato locomotore. Il segreto sta nel fatto che, sedendosi sulla poltrona, le persone smettono di sentire il proprio peso, dice Garry Gilmanov:

Io posso lavorare con la gravitazione. Posso modificare la forza di gravità, aumentando o diminuendola, cambiare la sua direzione. Posso escludere del tutto le forze di gravitazione per un determinato corpo per un determinato periodo di tempo.
Amici e conoscenti dell’inventore, che hanno sperimentato su se stessi la “poltrona antigravitazionale”, dichiarano che questo attrezzo fa fede alle proprie caratteristiche al 100 percento. A molti ha effettivamente aiutato a liberarsi dai dolori nella schiena.

Garry Gilmanov oggi ha quasi 70 anni. E’ l’autore di oltre due mila invenzioni. Il suo sogno – è di dare alla gente la possibilità di muoversi con l’aiuto della forza di gravità. Si fissa, ad esempio, un piccolo aggeggio sulla cintura, si tira una cordicella e si vola dove uno vuole. Oppure si monta in sella a una bicicletta, si fa una pedalata e si spicca il volo, dice l’inventore:
E’ una bicicletta aerea, ecco che cos’è! Se lo immagina? Si monta in sella, si fa una pedalata, spicca il volo e si muove. Senza alcun motore. Io ritengo che sia una cosa eccezionale. Certamente però a bassa velocità.   »»»


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04 WORMHOLES
Una nuova teoria tenderebbe a dimostrare l’esistenza di mondi paralleli


L'infinitamente grande rimane in gran parte un mistero per i più grandi esperti del settore. Attualmente, gli scienziati possono solo offrire teorie azzardate nella speranza che un giorno queste potranno essere dimostrate. Tra queste teorie, vi è quella del 1957 che ipotizza l'esistenza di universi paralleli .

Un gruppo di ricercatori americani e australiani dell’Università della California, nella loro nuova teoria suggeriscono che i mondi si influenzano a vicenda con una certa forza di repulsione e non evolvono in modo indipendente. Secondo loro, questa teoria spiegherebbe tutti quei "strani" comportamenti delle particelle osservate a livello microscopico.Un punto spesso sollevato dalla critica e’ la questione sulla realtà di questi altri mondi, dal momento che non influenzano sensibilmente la nostra vita.

Secondo Wyseman Howard, professore di fisica presso l'Università di Griffith, la teoria dei "molti mondi che interagiscono tra loro" si adatta perfettamente a questo disegno . La fisica quantistica suggerisce che una particella può occupare due stati allo stesso tempo, una situazione che potrebbe essere spiegata proprio dalla coesistenza di mondi diversi.Invece di "scegliere" di tenere uno stato piuttosto che un altro, le altre particelle quantistiche occupano entrambi contemporaneamente.   »»»


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05 MISTERI
Il mistero dei grandi e antichi cerchi di pietra in Giordania


Sparse in tutta la Giordania ci sono 12 gigantesche strutture circolari che possono essere pienamente visibili solo con immagini aeree e satellitari, rimaste avvolte nel mistero per decenni.

Gli archeologi in Giordania e in Siria hanno realizzato immagini aeree ad alta risoluzione di 11 antichi "Big Circles", tutti, tranne uno, misurano circa 400 metri di diametro. La ragione per cui siano tutti così simili è sconosciuta, ma la somiglianza sembra "troppa per essere una coincidenza", ha detto il ricercatore David Kennedy.
I grandi cerchi (come gli archeologi li chiamano) sono stati costruiti con muretti in pietra, alti solo qualche decina di centimetri. I cerchi in origine non avevano aperture, e la gente avrebbe dovuto saltare sui muri, al fine di entrarvi.

Il loro scopo è sconosciuto, e gli archeologi non sono sicuri di quando siano state costruite queste strutture. L'analisi delle fotografie, così come dei reperti trovati sul terreno, suggeriscono che i cerchi risalgano almeno a 2000 anni fa, ma potrebbero essere molto più antichi. Potrebbero anche essere stati costruiti in epoca preistorica, prima che la scrittura fosse inventata, dicono gli scienziati.

Anche se i grandi cerchi sono stati avvistati da aerei già nel 1920, poca ricerca si è concentrata su queste strutture, e molti scienziati non sono neanche a conoscenza della loro esistenza, qualcosa che gli archeologi ora sperano di cambiare grazie alle nuove immagini aeree.   »»»


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06 ENIGMI
MiR-941: il mistero del gene comparso dal nulla


Ora conosciamo il gene che ha permesso all'uomo di diventare improvvisamente Sapiens. Un gene che non sembra essere il risultato di un procedimento evolutivo ma di un innesto improvviso.

Due anni fa è passata abbastanza sotto silenzio la notizia che un team di ricercatori dell'Istituto di Genetica e Medicina Molecolare dell'Università di Edimburgo, guidati dal dr. Martin Taylor, ha scoperto nel Dna umano un gene importantissimo che sarebbe legato allo sviluppo cerebrale e che avrebbe la peculiarità di appartenere solo ed esclusivamente al genere umano. L'altra particolarità di quello che potrebbe essere definito il "Santo Graal" per decifrare finalmente il mistero dell'evoluzione umana, è che questo gene, quando emerse all'improvviso più di un milione di anni fa, e per giunta in un arco di tempo incredibilmente breve, era già perfettamente operativo e discendeva da Dna non codificante. In pratica lo abbiamo semplicemente trovato inserito all'interno di quel materiale che la scienza definisce in modo un po' grezzo ma efficace "spazzatura" genetica, le cui funzioni, assolutamente ridondanti, sono a tutt'oggi avvolte dal mistero.

Ricordiamo che i filamenti del Dna, quando subiscono il procedimento di cosiddetta "trascrizione", vengono ricopiati nei corrispondenti filamenti di Rna, ovvero l'Acido Ribonucleico, un polimero organico chimicamente molto simile al Dna, che di questo, potremmo dire, ne è il fedele messaggero in quanto ha proprio la precisa funzione di trascriverne l'informazione genetica. Si dice quindi Dna non codificante ogni sequenza di Dna in un genoma non soggetta alla suddetta trascrizione in Rna e quindi apparentemente senza alcuna immediata utilità pratica.   »»»


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