Team HWH22 - Sezione Notizie

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Archivio anno 2016

QUESTA SETTIMANA


LEGGENDE
MISTERI
RETROINGEGNERIA
UFOLOGIA
MISTERI
CREDENZE
   L'olmo del Foscolo a san Gervasio e Protasio
   Le Misteriose "Caverne Del Cielo"
   Bill Birnes: tutta la tecnologia aliena dell’area 51 si trova nella base di Dugway. la nuova Area 52
   Il segreto più profondo della Base Aliena di Dulce
   Altro che UFO: il mistero del volo MH370 vicino alla soluzione?
   Gli indios Macuxi dell'Amazzonia e la Terra Interiore



01 LEGGENDE
L'olmo del Foscolo a san Gervasio e Protasio


Nel 1761, nell'arioso piazzale antistante la chiesa di San Gervasio e Protasio, fu piantato un olmo che nel giro di pochi decenni divenne talmente alto e frondoso da superare in altezza il campanile stesso della chiesa.

I suoi rami, ricchi di fogliame, creavamo un piacevole angolo di ombra e di frescura.

Per questo motivo divenne popolarissimo a Pavia con il nome di olmo del Foscolo, poiché il ricordo vuole che il sommo poeta, durante il suo soggiorno pavese dal 1808 al 1812, amasse sedersi sotto lo stesso per godere della sua ombra nei propri momenti di riflessione.

La leggenda nata intorno all’olmo narra che, per una causa strettamente naturale, il tronco dell'albero, prima di svilupparsi in senso verticale, si sia “movimentato” al punto di creare un’ampia cavità alla base del tronco stesso.   »»»


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02 MISTERI
Le Misteriose "Caverne Del Cielo"


Gallerie Quasi Inaccessibili Che Custodiscono Ancora Molti Segreti

In Nepal, nel remoto distretto del Mustang al confine con il Tibet, si trova una delle destinazioni turistiche meno conosciute e meno accessibili del mondo. A causa della sua difficile posizione, che l'ha resa teatro di controversie politche per lungo tempo, infatti, l'accesso all'ormai inesistente Regno del Mustang era stato proibito agli stranieri fino al 1992, anno in cui la zona venne aperta ai turisti. Lì, scavate nella montagna a partire da 50 metri di altezza, si trovano migliaia di misteriose caverne che si pensa risalgano al 1000 a.C.. Chi le ha costruite? Rimane un mistero da scoprire.

In queste remote zone dell'Himalaya, dove il terreno è arido e il vento soffia forte, le pareti delle montagne appaiono bucherellate da migliaia di caverne che in lontananza le fanno sembrare un immenso castello di sabbia.   »»»


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03 RETROINGEGNERIA
Bill Birnes: tutta la tecnologia aliena dell’area 51 si trova nella base di Dugway. la nuova Area 52


È la base di Dugway, l’installazione top secret nel deserto dello Utah dove i Servizi segreti avrebbero trasferito tutta la tecnologia aliena di “Area 51”.

Si chiama Dugway Proving Ground, si trova nello Utah ed ufficialmente è solo una delle tante aree militari super segrete dell’Esercito USA, ma per gli ufologi è invece la nuova “Area 51”.Ne è convinto Bill Birnes, editore di UFO Magazine, che ha dichiarato: “Da quando nel 1985 si è saputo dell’esistenza di Area 51, la base del Nevada dove gli Stati Uniti testano tecnologia aliena, buona parte delle ricerche sono state trasferite di nascosto a Dugway.

Qui la gente continua a vedere UFO, e persino fasci di luce che partono dalle installazioni contro le luci nel cielo. Il che mi fa pensare che l’Esercito stia testando una sorta di super cannone per abbattere i dischi volanti!”.   »»»


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04 UFOLOGIA
Il segreto più profondo della Base Aliena di Dulce


Nel numero di febbraio-marzo 1991, della rivista ‘UFO Universe’, è stato pubblicato un articolo intitolato: ‘The Deep Dark Secret Of Dulce’, scritto da Bill Hamilton e Tal Levesque.

Se il pianeta Terra fosse davvero il ‘campo di battaglia’ centrale per lo svolgimento di una battaglia cosmica finale tra superpotenze galattiche e se, quindi, gli Stati Uniti fossero una delle principali aree della Terra in cui verrà deciso il ‘risultato finale’ e poiché Dulce, New Mexico, è considerata la sede principale dove si svolge la collaborazione Alieni/Umani, allora dovremmo concentrare la nostra attenzione su ciò che accade in profondità sotto questa piccola cittadina del sud-ovest degli Stati Uniti.

Più di qualsiasi altra area degli Stati Uniti, se non del mondo, questa piccola città è stata l’epicentro dei più strani fenomeni, sotto forma di attività paranormali, che l’uomo possa immaginare, tra cui: avvistamenti UFO, atterraggi UFO, rapimenti, impianti e mutilazioni Umane e animali, studi PSI Warfare, interazioni segrete tra Governo e Alieni, avvistamenti ‘Rettiliani’, fenomeni di Criptozoologia e Bioingegneria [questa era la zona in cui è stato catturato il famoso ‘Cabbit’, metà gatto, metà coniglio 30763], basi sotterranee, scenari cospirativi, infiltrazione Aliena, profonde Caverne, attività di Super High-Tech, e incontri MIB.

C’è una tale concentrazione di tali attività in prossimità di Dulce, rispetto a qualsiasi altra area del mondo, che gli abitanti di questa città hanno per la maggior parte smesso di negare – anche se non necessariamente accettare – la realtà di tali attività.   »»»


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05 MISTERI
Altro che UFO: il mistero del volo MH370 vicino alla soluzione?


Per spiegare la sparizione dai radar e la sua scomparsa, avevano scomodato anche gli ufo, gli alieni e i portali dimensionali. Ma potrebbe essere vicino alla soluzione, il mistero del volo MH370 della Malaysia Airlines, precipitato nel marzo del 2014 con oltre 200 passeggeri a bordo: il punto dell'impatto del velivolo è stato calcolato con una precisione senza precedenti da uno studio condotto in Italia dai ricercatori del Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici.

I risultati, pubblicati su Natural Hazards and Earth System Sciences, indicano l'area in cui è più probabile recuperare il relitto e le coste dove potrebbero essere individuati gli altri frammenti del velivolo. Il ritrovamento della carlinga permetterà di risolvere l'enigma?

La ricerca, come spiega il coordinatore Eric Jansen, ''è la prima a calcolare i movimenti dei detriti che meglio concordano con le cinque scoperte confermate finora'', avvenute lungo le coste di Mozambico, Sud Africa, Reunion e Rodrigues Island. Le informazioni raccolte sono state rielaborate al computer tenendo conto dei dati oceanografici del programma Copernicus dell'Agenzia spaziale europea (Esa), che includevano informazioni sulle correnti e sui venti degli ultimi due anni.   »»»


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06 CREDENZE
Gli indios Macuxi dell'Amazzonia e la Terra Interiore


E se il “Viaggio al centro della Terra” il classico di Jules Verne, fosse proprio vero? E da qualche parte, un nuovo mondo fosse in attesa di essere esplorato, un luogo in cui in qualche modo, alcuni e diversi esseri viventi abitino le profondità del nostro pianeta, un luogo dove le culture e le civiltà antiche non si sapeva esistessero, e che invece ancora oggi esistono? Gli indiani Macuxi, sono indiani che vivono in Amazzonia, in paesi come il Brasile, Guyana e Venezuela. Secondo le loro leggende, sono i discendenti dei figli del Sole, il creatore del fuoco e protettore della malattia e della “Terra interiore.”

Leggende orali raccontano di una voce pronunciata dalla Terra. Fino al 1907, i Macuxies entrarono in una sorta di caverna attirati da una voce e viaggiando per 13 o 15 giorni fino a raggiungere l’interno. È lì, “dall’altra parte del mondo, nella terra interna” scoprirono creature giganti e viventi dell’altezza di circa 3-4 metri di altezza.

Secondo i Macuxies a questi giganti è stato dato il compito di monitorare il passaggio davanti all’ingresso e impedire agli stranieri di entrare nella “Terra cava”. Altre leggende, dicono i Macuxi, narrano di persone che entrarono nella misteriosa grotta per tre giorni, dove incontrarono i giganti scendono le scale, questi giganti facevano passi di 90 centimetri circa ogni volta.

Dopo il terzo giorno, si lasciarono alle spalle le loro torce, e continurono il loro viaggio “dentro” la Terra illuminata dalle luci che erano già presenti nelle grotte affisse alle pareti. Lanterne giganti, delle dimensioni di un cocomero, brillanti come il sole.   »»»


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