Coordinate geografiche egiziane
....Lascio la parola a Boris De Rachewiltz che ci parla del "papiro di Torino" (Edizioni Mediterranee, 88-272-0095-9, pagina 13):
"... identita' toponomastica di regioni dell'aldila' con luoghi realmente esistenti nel Caucaso e situati nei punti indicati dal Libro dei Morti. Cosi' tra i tanti, Akeret o Ikeret che designa il regno di Osiride, e' identificato con Ekretike. La porta Zesert (greco Tosort) delle colline ove sorgeva il Sole e' nella identica posizione di Tosarene. Nei suoi pressi, secondo il Libro dei Morti si stendevano i fertili campi di Aaru o Iaru e in realta' presso Tosarene scorre il fiume Iora che traversa la Transcaucasia. Cosi' ancora nel testo egizio e' detto che questi campi si trovano "dietro la testa" di KARU e il fiume Iora ha inizio dalla montagna nei paesi del fiume Kur, La porta orientale del cielo aveva a sud il lago di Khalusa e, al limite orientale della valle caucasica dal lato sud, si trova Kholuata, il lago Chalasi. A nord dei campi di Iaru scorreva il fiume Reu e a nor ddel Caucaso e' il gran fiume Rha. La grande montagna Bekhau viene riferita a Baku la cui posizione, secondo il Libro dei Morti, sarebbe analoga" eccetera
A prescindere dai luoghi (se quelli caucasici siano gli originali o una traslazione di altri luoghi, vedi per esempio la "testa di Karu" che etruscamente parlando ci riguarda particolarmente, anche riguardo la figura Europa- Hercole, HERC al contrario CREH-Caru), l'autore suggerisce un'influenza caucasica su questa parte di testo senza pero' affermare che tutto il papiro sia riconducibile a una storia geografica dell'impero Egiziano. Di certo esiste di sicuro una qualche connessione tra la geografia dei periodi antichi e le liturgie religiose dei periodi successivi.
Nel testo originale c'e' questo passaggio (capitolo CLXI):
"le quattro aperture del cielo, una per il Nord ed e' il vento di Osiride, una per il vento del sud che e' Ra, una per il vento dell'ovest che e' Iside, una per il vento dell'est che e' Neftis. Che nessun estraneo conosca cio', perche' e' un mistero, che il volgo deve ignorare. E' un vero mistero sconosciuto a ogni uomo."
La storia di Osiride che viene fatto a pezzi da Set puo' essere in qualche modo legata alla figura Lamastu-Ercole rappresentante la catena alpina. Pero' non saprei chi fosse Ercole tra questi due (Osiride come s-Eridu e' un poco Ercole mentre la lettura di Hercle come VGSTYG- Vesta contiene il ST di Set). Entrambi possono rappresentare geograficamente la stessa catena alpina ma da un punto di vista linguistico di due differenti popolazioni (con quelli di Set che prevalgono su quelli di Osiride).
Ma quello che mi premeva era il personaggio di ISIDE che alleva HORO che vendichera' il padre OSIRIDE ucciso da Set. E' tutto un proliferare di "s-R" che ci ricorda gli Assiri. Iside inoltre e' un personaggio alato cosi' come la divinita' Ashur. I segni etruschi "SD", che a noi Latini verrebbe da leggere ISIDE, sono quelli che vengono letti ufficialmente "SR". ISIDE, nel testo egizio e' la porta per il "vento dell'OVEST".
Con il collegamento alle dinastie sumere:
01-B, KIs
02-G, E-ANA (UNUG)
03-D, URIM
potrebbe esserci la sequenza Osiride-Kish, Unug di Set-Ercole-Gilgamesh, ed ecco URIM come HORO che prende il comando. Sia URIM che HORO sono facilmente leggibili come Siriani-Assiri:
Urim, ARM (Siria biblica)
s-^YR (foneticamente "Siria"), regione biblica abitata prima dagli HORITI e poi dagli Edomiti di Esau'. In questo caso si puo' leggere "che e' ^YR" con ^YR (scrivibile anche come ^R e presente 1074 volte nella Bibbia) che significa "citta'" (UR "sumero")
Tornando al papiro egiziano:
"La porta Zesert (greco Tosort) delle colline ove sorgeva il Sole..."
La parola greca TOSORT al contrario e' TROSOT, TRIESTE (che rispetto alla valle padana si trova sulle colline dove sorge il Sole). Con questa collimazione (il centro nella valle padana) abbiamo:
- Osiride (nord) sulle Alpi (s-RD, "che e' Redia- Retia")
- Neptis (est), al contrario "sitpen", "s- TPN", "che e' Tipheo-Tifone (legato a Set-Este della regione HERC-Ercole)
- Ra (sud) in zona "romana"
- Iside (ovest) nella zona del Monviso e del Rodano, e in quanto a personaggi alati, Iside e Ashur, abbiamo sulla cima dell'albero Yggdrasil- Alpi (in zona Rodano-Cervino) la nobile aquila che controlla dall'alto i nove mondi dell'albero Yggdrasill (aquila-aguila, e' un GL, onda semitica, che come volatile e' anche il GALLO francese, quello che si mette sulla cima delle case come se fosse l'aquila sull'albero Yggdrasill)
Nel momento che le antiche civilta' si rendono conto di questa nostra geografia e' naturale che la zona Monviso-Cervino venga considerata il centro del mondo europeo-mediterraneo (la grande montagna da cui nascono il Po, il Rodano, la Senna, il Reno e il Danubio).
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