Le origine dei numeri greci
di: Donata Allegri
Un'analisi effettuata da Dr Stephen Chrisomalis dell'università di McGill a Montreal, Canada, indica le somiglianze notevoli fra i numeri alfabetici greci ed i numeri egiziani. Si sa che i matematici, i fisici e gli astronomi dell'antica Grecia sono stati grandi innovatori ma il sistema matematico che molti di loro hanno utilizzato per le loro ricerche, era nato in Egitto e veniva chiamato “ cifre alfabetiche“; si sono serviti di questo sistema anche Archimede, Aristotele ed Euclide.
Lo studio effettuato da Stephen Chrisomalis ha mostrato una grande affinità fra i numeri alfabetici greci e i numeri demotici egiziani utilizzati in Egitto dal l8° sec. a.C. fino al 450 della nostra era: entrambi i sistemi usano 9 simboli e le decine sono contate da 10 a 90, in entrambi i sistemi manca lo 0. Secondo S.Chrisomalis ciò che ha favorito questo sono stati gli scambi commerciali in continuo aumento dopo il 600 a.C., probabilmente i commercianti greci si sono resi conto che il sistema demotico usato dai commercianti egiziani era più pratico.
Anche il professore David Joyce, matematico dell'università di Clark à Worcester (USA), ha dichiarato di essere della stessa opinione ed ha aggiunto che fino ad ora si riteneva che questo sistema fosse stato sviluppato dai Greci in Asia minore. Fra il 475 a.C. ed il 325 a.C. le cifre alfabetiche sono state dimenticate e sostituite dai numeri acrofonici. Ma alla fine del 4° sec a.C. le cifre alfabetiche sono diventate il sistema di riferimento in tutto il mondo greco e sono state usate fino alla caduta dell'impero bizzantino nel 15° secolo. Questo studio è stato pubblicato sulla rivista “Antiquity”.
Istituzioni scientifiche citate nell'articolo:
McGill University
Clark University's
|
|