Extraterrestri nella politica mondiale
Colloqui fra presidenti degli Stati Uniti e intelligenze aliene
di Piergiorgio Caria
Questo era il panorama che Eisenhower trovò quando ebbe accesso alla presidenza nel 1953. Il segreto riguardo le visite di esseri di altri mondi era così assoluto che anche l'uomo che aveva diretto la campagna contro Hitler ne era completamente all'oscuro.
A tutt'oggi conosciamo solo una parte del memorandum che fu consegnato al generale quando arrivò alla presidenza. Le seguenti parti sono le più importanti: "Tema - Operazione Majestic 12. Informazione preliminare per il Presidente eletto Eisenhower. Documento preparato il 18 novembre 1952. Ufficiale informatore - Ammiraglio Roscoe H. Hillendoetter. Nota - questo documento è stato preparato solamente come informazione preliminare. Dev'essere considerato come introduzione ad un altro che verrà consegnato successivamente. Majestic 12 è un'operazione d'investigazione e di sviluppo dell'intelligenza militare che dipenderà unicamente dal Presidente e renderà conto direttamente a lui... Seguono centinaia di rapporti su avvistamenti simili... Varie agenzie militari, indipendentemente, infatti cercarono di accertare l'origine ed i propositi di questi oggetti, tenendo conto della sicurezza nazionale. Vennero intervistati testimoni e vi furono vari intenti, falliti, di inseguimento in volo da parte dei nostri aerei. La reazione popolare in alcuni casi fu quasi di isterismo.
Nonostante le diverse imprese, di questi oggetti si seppe poco, fino a che un giorno un contadino diede la notizia che uno di essi era precipitato in una regione remota del Nuovo Messico: era il 7 luglio 1947. I resti del disco e i corpi di quattro esseri umanoidi furono recuperati e il Dr. Bronk analizzò i cadaveri. Molti pensarono che gli esseri provenissero da Marte mentre alcuni scienziati, tra i quali il Dr. Menzel, ritenevano provenissero da un altro sistema solare. Nel memorandum presentato al generale Eisenhower vi erano riportati i risultati delle analisi effettuate al disco e agli esseri e la decisione del MJ-12 di prendere strette precauzioni di sicurezza e di studiare una storia di copertura nel caso fosse trapelato qualcosa. Nessuno degli allegati menzionati nel documento è mai arrivato a noi.
Durante la presidenza, ed esattamente il giorno 20 febbraio 1954, Eisenhower ebbe l'occasione di vedere l'UFO custodito presso la base aerea di Murdoc (California). In questa visita venne accompagnato da Monsignor Macintire, cardinale di Los Angeles. Secondo le informazioni di un politico ad alti livelli, Eisenhower ebbe l'intenzione di comunicare alla nazione tutta la verità riguardo il fenomeno UFO. Ma venne il mese di maggio e non accadde nulla.
Quando Kennedy salì alla presidenza, la sua relazione con gli esseri provenienti da altre parti del cosmo (quelli denominati "grigi") fu talmente intensa da sembrare una fiction, nonostante vi siano molti fatti che ne provano la veridicità. Pochi giorni dopo la sua elezione, un certo William Brodie gli consegnò una cartella che conteneva del materiale inerente la questione UFO. Il documento era, fondamentalmente, lo stesso che anni addietro era stato consegnato a Truman e che proveniva dal Re di Svezia. La cosa strana è che William Brodie, il 13 giugno del 1956, fu rapito da intelligenze aliene mentre si trovava in volo, a bordo di un DC3 della Piedmont Airlines, a Fayette-Ville (California del Nord). Fu trascinato fuori dall'aereo mentre gli altri 22 passeggeri si trovavano in uno stato di torpore. Ci prenderebbe troppo spazio scrivere in dettaglio tutto quello che oggi sappiamo sulla relazione dei Kennedy con i grigi. Cercheremo di riassumerlo.
Quando Kennedy conobbe per intero la questione si sentì oppresso, e reagì in maniera violenta contro l'intromissione di quegli esseri nella vita degli umani. Non volle accettare la proibizione della continuazione dei test atomici, soprattutto perché sapeva che in quei giorni i russi stavano avanzando nelle loro ricerche sull'energia nucleare. Gli armamenti nucleari, infatti, crebbero smisuratamente durante la presidenza di Kennedy e a quanto sembra i grigi non si limitarono ad inviare documentazioni ed avvertimenti per iscritto, ma si manifestarono direttamente. Un episodio particolare è quello dell'invasione della Baia dei Porci, a Cuba. Inspiegabilmente, dopo che tutto era stato pianificato fino all'ultimo dettaglio dal Pentagono e dalla CIA, Kennedy cambiò parere.
E' interessantissimo tutto ciò che accadde "dietro le quinte"; lo riassumerò dicendo che furono due le situazioni che forzarono Kennedy a intraprendere una decisione così drastica: il rapimento di suo fratello Robert da parte dei grigi e l'inaspettata visita personale di due "esserini" che, eludendo tutti i controlli (cosa facilissima per degli esseri che possono divenire invisibili quando lo desiderano), si presentarono nello Studio Ovale della Casa Bianca e lo minacciarono di uccidere suo fratello se non avesse fermato immediatamente l'intervento nordamericano alla Baia dei Porci, per il grave pericolo di una guerra atomica contro l'URSS che ciò avrebbe provocato. Vi sono numerosi testimoni i quali affermano che nei giorni precedenti l'invasione della Baia dei Porci, il Presidente era fuori di sé, nervoso e di pessimo aspetto e suo fratello Robert fu dato per disperso a causa della sua scomparsa da casa per tre giorni. Queste due importanti informazioni sono state rese note, in quei giorni, persino dai mezzi di informazione, ma la conferma arrivò da alcune dichiarazioni concesse da Cristina Onassis a Buenos Aires.
La Onassis raccontò che un giorno, mentre si trovava a bordo del panfilo di suo padre, udì Jaqueline Kennedy, già sposata con Aristotele Onassis, raccontare che un giorno il Presidente Kennedy ricevette nel suo studio la visita inaspettata di due esseri ripugnanti, simili a nani, di colore giallo intenso. Questo coincide perfettamente con ciò che Ted Sorensen, una delle persone più vicine al Presidente, scrisse riferendosi a quello stesso giorno: "...Sentimmo il Presidente vociferare nel suo studio, nonostante non vi fosse nessuno con lui. Subito dopo lo vedemmo uscire sconvolto, camminava pesantemente come oppresso da un peso infinito, senza dire una parola si diresse a casa dove sua moglie fece chiamare immediatamente il medico di famiglia". "A quegli esseri" continuò a dire Jaqueline a Onassis "non importava nulla della politica estera degli Stati Uniti, ma temevano che se avessimo aiutato apertamente i nemici di Castro, ciò avrebbe motivato i russi a usare il loro arsenale nucleare per difenderlo. Il giorno seguente Robert sparì. Si presentò in casa Kennedy Dean Rusk dicendo che voleva parlare urgentemente con John. Si riunirono in casa, ma non so di cosa parlarono, perché stettero chiusi nell'ufficio". La cosa certa è che il giorno seguente i quotidiani diedero l'inspiegabile notizia che gli Stati Uniti non sarebbero intervenuti nelle azioni degli anticastristi. Questo fu l'inizio del disastro dello sbarco della Baia dei Porci.
I biografi di Kennedy dicono che a partire da queste date il Presidente non era più la persona gioviale e ottimista che era stata fino a quel momento. N. Clinch scrisse: "Dava l'impressione che avesse scoperto qualcosa di terribile". Richard Goodwin, aiutante del Presidente, disse: "C'è uno strano timore negli occhi di John. E' come se, assumendo la presidenza, avesse scoperto cose fantastiche e terribili". Come già abbiamo detto, pur sapendo che l'arsenale atomico russo era inferiore a quello nordamericano, Kennedy si lanciò in una corsa sfrenata alla fabbricazione di armamenti nucleari, nonostante l'aver mostrato ai russi un chiaro desiderio di ridurre il proprio armamento per quanto costoso risultava alla propria economia. Di fatto avevano firmato con lo stesso Kennedy, il 25 luglio del 1963, un trattato di non proliferazione di armi nucleari. Secondo un biografo, Kennedy fu obbligato a firmare questo trattato da William Brodie. Ma i test proseguirono anche se questa volta furono sotterranei. Nel settembre del 1963 Brodie tornò a fare visita a Kennedy alla Casa Bianca accompagnato da Robert. Giunse una specie di ultimatum da parte degli esseri che lo avevano visitato due anni prima in quello stesso luogo. Bisognava sospendere tutta la fabbricazione di armamenti atomici. Kennedy disse che ci avrebbe pensato, ma in realtà non vi fece caso. Due mesi più tardi morì senza che fino ad oggi si siano potute chiarire le molte circostanze strane del suo assassinio. Nella morte di suo fratello Robert, l'azione di queste mani misteriose e sinistre è molto più palese, ma ci porterebbe fuori dal tema di questo articolo.
Dopo Kennedy salirono alla presidenza Johnson, Nixon e Ford. Di Nixon "il bugiardo", così come veniva chiamato nei circoli politici da diversi anni, sappiamo che il suo uomo di fiducia, Haldeman, era in stretto contatto con il MJ-12.
Il suo successore Ford, prima di assumere l'incarico di presidente aveva promesso che se fosse arrivato alla Casa Bianca avrebbe reso pubblico tutto ciò che riguardava gli UFO, ma quando ci arrivò non mantenne la sua promessa. Possiamo immaginare che in parte fu per proseguire la tradizione dei politici che consiste nel non compiere ciò che promettono.
I membri del MJ-12 tardarono varie settimane prima di mettere a conoscenza il nuovo Presidente Jimmy Carter su tutto ciò che riguardava il fenomeno cosiddetto UFO. Tale ritardo si verificò per la nota rettitudine morale del Presidente e per la sua promessa, durante la campagna elettorale, di rivelare tutto quello che le agenzie governative conoscevano riguardo gli UFO. Il timore era dovuto al fatto che Carter avrebbe potuto svelare il segreto fino ad allora tanto gelosamente custodito. Il Presidente fece tale inconsueta promessa in seguito ad un avvistamento. Infatti , nel mese di ottobre del 1969, in compagnia di altri membri del Lions Club di Leary (Georgia), egli era stato spettatore per circa 15 minuti delle evoluzioni di un UFO della grandezza della luna. Quando arrivò alla presidenza chiese immediatamente informazioni dettagliate su tali oggetti. Si ritrovò a parlare con un ristretto gruppo dei più alti vertici del Pentagono, della NSA (National Security Agency) e della CIA che gli presentarono i 16 volumi nei quali era contenuto tutto ciò che fino a quel momento si verificò intorno a tale fenomeno. Per tre ore gli fecero una sintesi di tutto ciò che vi era scritto, e gli mostrarono le foto e i filmati degli UFO precipitati e di vari tipi di alieni catturati o rinvenuti. Possiamo conoscere tutti questi dettagli grazie alle varie fonti anonime militari e soprattutto grazie alle testimonianze di Harvey J. Mc George. Tali documentazioni crearono un forte impatto nell'animo del Presidente. In alcuni momenti si scorsero persino alcune lacrime nei suoi occhi e quando si accesero le luci tutti furono testimoni di come gli tremavano le mani. Ovviamente fu d'accordo che tutto ciò non poteva essere comunicato alla gente.
In seguito a Carter, fu eletto Capo della nazione più potente della terra Ronald Reagan, un cow boy con un cervello da mosca e un non-cultura enciclopedica. Secondo le nostre fonti lo affascinava tutto quello che riguardava gli UFO, e nonostante seppe mantenere il segreto come i suoi predecessori, sembra che arrivò a preoccuparsi, vedendo il manifestarsi degli eventi, e in 4 occasioni parlò pubblicamente della questione presentandola come qualcosa di ipotetico. La terza di queste occasioni fu niente meno che alla 42esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Disse: "... di fronte ai nostri antagonismi... penso con quale rapidità scomparirebbero queste differenze se dovessimo affrontare una minaccia generale proveniente da esseri di altri mondi. Ed io vi domando non c'è già fra di noi una forza aliena?...". La quarta occasione fu a Chicago nel mese di maggio del 1988 ad un pranzo pubblico rispondendo ad una domanda che non aveva niente a che vedere con gli UFO, come a sproposito disse: "Molte volte mi domando cosa succederebbe se d'improvviso scoprissimo che tutti gli abitanti di questo mondo fossero minacciati da forze provenienti da un altro pianeta. Sicuramente ci uniremmo per lottare insieme contro di essa". Secondo un quotidiano, alcuni dei rispettabili commensali che lo ascoltavano quasi trasalirono quando udirono il Presidente fare tali affermazioni.
Dopo Reagan salì alla presidenza George Bush, personaggio sinistro. Il semplice fatto di essere stato Direttore di quella "Cosa Nostra" chiamata CIA già lo rendeva tremendamente sospettoso. Vinse "inspiegabilmente", sul suo rivale Dukakis, le elezioni, fu socio di un narcotrafficante come Noriega che, ancora inspiegabilmente, riuscì a mantenere in segreto il suo intervento e quello di Reagan nel sordido affare Iran-Contra. Cercò di imporre al mondo un "nuovo ordine" che aveva un odore sospettoso di dittatura globale e che ci portava alla memoria molte cose che abbiamo letto sulle intenzioni dei grigi.
Il lettore può ora rendersi conto che la questione UFO è un tema molto più profondo di quello che ci vogliono far credere ed il fenomeno è molto differente dagli avvistamenti dei primi anni. Che succederà?
Nel corso del congresso internazionale svoltosi a Los Angeles nel mese di novembre del 1998, abbiamo intervistato il noto ricercatore Salvador Freixedo. I punti salienti del lungo colloquio con lui intercorso sono illu-strati nel presente articolo che mostra chiaramente come l'intervento degli extraterrestri abbia profondamente influenzato il sistema politico mondiale.
Opinione della redazione di "Ufo La visita extraterrestre"
Dopo essersi incontrato con gli extraterrestri, Kennedy decise di apportare dei cambiamenti decisivi alla sua politica. Intendeva, infatti, ritirare le truppe dal Vietnam, ridurre le spese militari, sovvenzionare le missioni spaziali. Nel corso di una conferenza all' Onu lui stesso ha dichiarato: "salviamo il mondo dalla fame, dalla guerra e dalla distruzione". Nei suoi progetti vi era anche la totale abolizione del razzismo e la lotta contro la stessa mafia che lo aveva aiutato a vincere le elezioni. Era sua intenzione, quindi, attuare una politica a favore della vita e fu ucciso perché in tal modo avrebbe sconvolto l'ordine politico mondiale. La nostra opinione è che gli alieni non sono la causa della sua morte, al contrario, sono coloro che hanno determinato il cambiamento in positivo delle sue idee politiche.
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