frammenti di "manufatti tecnologici di probabile origine extraterrestre
Il ricercatore Iuri Lavbin, presidente del 'Fondo per il fenomeno spaziale di Tunguska' afferma di aver scoperto frammenti di "manufatti tecnologici di probabile origine extraterrestre" nella zona russa della Siberia Centrale. I frammenti misteriosi sarebbero stati trovati nella regione del fiume Tunguska, dove nel 1908 un gigantesco meteorite provocò una gigantesca esplosione che rase al suolo duemila chilometri quadrati di foresta (nella foto). La luce provocata dall'esplosione durò intere notti e si vedeva da centinaia di chilometri di distanza. Labin, impegnato da oltre dieci anni a scoprire le cause della misteriosa deflagrazione di un secolo fa, ha dichiarato al quotidiano russo Moskovski Komsomolets che "si tratta di piccoli frammenti di metallo staccatisi da una superficie di un corpo lucido nero. Dai risultati di un esame preliminare, risulta che questi frammenti sono composti di silicio di ferro" e che finora "non sono mai stati trovati resti del meteorite". Per Labin si tratta "parti di un dispositivo extraterrestre". I resti sono stati trasportati al 'Museo del meteorite di Tunguska e degli oggetti spaziali' nel capoluogo regionale Krasnoiarsk
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