Archivio news Settembre - parte 03

01 STRANEZZE
Strano fenomeno atmosferico...


Di: Straker

...osservato al largo della costa centrale della Florida
Pubblichiamo un breve estratto di una testimonianza, corredata da sbalorditive immagini e segnalataci dalla gentilissima Dottoressa Staninger. PatricK Shannon, cittadino della, Florida, ha assistito, presso Holy Hill, ad uno stupefacente fenomeno. Erano le 19.30 del 26 agosto 2008.
“Sono abituato a guardare il cielo, ma in 46 anni, non ho mai visto nulla del genere. Le nuvole e la foschia risultarono all'improvviso squarciate in un cuneo di cielo azzurro. Era qualcosa di surreale. Era come se le nubi fossero state risucchiate in una specie di enorme imbuto di colore azzurro, la cui intensità cromatica era maggiore rispetto a quella delle parti laterali. Ai lati si potevano vedere dei bei cumuli, mentre il sole era basso verso l'orizzonte.   »»»


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http://www.ecplanet.com/canale/ecologia-6/scie_chimiche-144/1/0/42465/it/ecplanet.rxdf





02 PARANORMALE
Percezione dei mondi sottili


Spesso chi ha la capacità di percepire la presenza di altri livelli vibrazionali non si accorge seduta stante della sua particolarità. La maggior parte delle volte, queste percezioni nascono e si sviluppano con le altre, fin dalla nascita dell’individuo sensibile. Il tutto seguendo leggi naturali, semplicemente. La presenza di queste facoltà viene accentuata nell’età adolescenziale, ma rimane una costante nell’intera vita del suddetto. In questi casi non si hanno alcun tipo di disturbi psichici o comportamentali, vivendo l’integrazione con le diverse realtà come unico esempio di vita vissuta, nella normalità che questo comporta. Lo scontro con la realtà differente di altri individui è forte nella tarda infanzia e nel primo stadio dell’adolescenza. Viene risolta non parlandone, più questo avviene, più i contatti assumono sfumature tenui ed il tutto viene spostato di un piano nella scala emotiva. Questo da la possibilità di mantenere un equilibrio stabile e la socializzazione con altri individui. La mente ha la capacità di dare maggiore o minore importanza ad un fatto a seconda del contesto e della convenienza, ma il nostro inconscio continua la registrazione dei fatti vissuti nella nostra memoria storica, instancabilmente. Per spiegare questo concetto basti pensare ai sottofondi musicali. La sinfonia c’è, se si vuole fare caso ad essa abbiamo la possibilità di apprenderla e riprodurla. Se la nostra attenzione è spostata su altro, non viene nemmeno recepita al momento, ma ci si ritrova a fischiettarla giorni dopo senza ricordarsi in che occasione è stata ascoltata.   »»»


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http://www.croponline.org/mondisottili.htm





03 UFOLOGIA
Ufo di Canossa, uno degli episodi più misteriosi della storia recente italiana !


Il collega Matteo Garofano, di http://www.parmaok.it/ è tornato recentemente su uno dei più interessanti e misteriosi episodi di avvistamenti UFO verificatisi negli ultimi anni in Italia. Riporto per intero il suo pregevolissimo pezzo:
Il mistero avvolge ancora oggi ciò che è accaduto a Canossa più di dieci anni fa: l’avvistamento di un oggetto volante di piccole dimensioni che non volava nel cielo, ma stazionava su un piccolo campo di erba medica. Unico testimone: un contadino, che dopo l’episodio, ha cambiato personalità.
Giorgio Pattera, del Centro Galileo di Parma racconta nei minimi dettagli ciò che è successo nel piccolo paese della Val d'Enza nell’estate del 1997. Anche lui, come tutti coloro che studiano i fenomeni esobiologici, si è precipitato sul posto per raccogliere prove e testimonianze.   »»»


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http://mysterium.blogosfere.it/2008/06/lavvistamento-ufo-di-canossa-uno-degli-episodi-piu-misteriosi-della-storia-recente-italiana.html





04 ARCHEOMISTERI
Il teschio di Calaveras


Antonio Mattera

Nel febbraio del 1866 il signor Mattison, principale titolare della miniera di Bald Hill, vicino ad Angels Creek, nella contea Di Calaveras rimosse un teschio dallo strato di sabbia ghiaiosa a 39 metri dalla superficie, vicino allo strato sottostante di roccia e sotto parecchi strati distiniti di materiale vulcanico. Le eruzioni vulcaniche cominciarono in questa regione durante l’Oligocene (38 milioni di anni fa), continuarono durante il Miocene ( 25 milioni di anni fa) e terminarono nel Pliocene (5 milioni di anni fa).Dal momento che il teschio si trovava verso il fondo degli strati di sabbia e lava, è molto probabile che lo strato geologico dove si trovava il teschio fosse anteriore al Pliocene.
Il teschio fu esaminato da J.D. Whitney, il geologo di Stato della California.
Il 16 luglio 1866 Whitney presentò all’Accademia delle Scienze californiana un rapporto sul teschio di Calaveras, affermando che era stato trovato in uno strato del Pliocene, e la cosa suscitò grande interesse in tutta l’America.
William Holmes raccolse alcune testimonianze che affermavano che il teschio non fosse un fossile del Terziario, ma un’abile truffa.
Ma c’è un problema alla stessa ipotesi della truffa, cioè esistono molte versioni. Alcuni sostennero che si trattava di uno scherzo di amici di mattison, altri che erano gli stessi minatori ad aver posizionato un teschio, prelevato da un cimitero indiano, al fine di metter paura a un loro compagno, altri affermavano che sì Mattison aveva scoperto un teschio, ma che quello presentato a Whitney non fosse l’originale.   »»»


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http://www.acam.it/calaveras.htm





05 ASTRONOMIA
Novità dalla sonda Rosetta


La sonda spaziale Rosetta, dell’Agenza Spaziale Europea (ESA), lanciata nel marzo 2004 dalla base spaziale di Kourou, nella Guinea Francese, nel corso del suo lungo viaggio che la porterà nel 2014 alla cometa 67P/Churyumov - Gerasimenko (in breve CG), ha raggiunto e fotografato l’asteroide 2867 Steins.
Proprio per raggiungere la cometa, la sonda ha effettuato una lunga serie di manovre assistite dalla gravità (Gravity Assisted Manoeuvres) da parte della Terra (per tre volte, nel 2005 e nel 2007, mentre la prossima è prevista per il 2009) e di Marte (una volta, nel 2007): queste manovre consistono nell’avvicinamento di una sonda ad un pianeta per ricevere una specie di colpo di fionda gravitazionale, fatto questo che consente di ottenere traiettorie precalcolate ad un minimo costo, senza essere costretti ad utilizzare prezioso combustibile.   »»»


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http://www.astronomia.com/2008/09/09/novita-dalla-sonda-rosetta/





06 MISTERI
Il mistero di Eilean More


L’isola degli uomini scomparsi

In pieno oceano Atlantico, a poco più di 100 km dalle isole Ebridi, si trovano le Isole Flannan, note ai viaggiatori come i ''sette cacciatori".
La più grande e la più settentrionale si chiama Eilean More, nome che, per l'appunto, significa "grande isola".
Al pari della nave Mary Celeste, questo nome è diventato sinonimo di uno dei grandi misteri del mare. Questo gruppo di isole desolate, venne battezzato San Flannan, da un vescovo del XVII secolo, il quale aveva eretto una cappella su Eilean More. I pastori delle Ebridi erano soliti trasferire le loro greggi di pecore su queste isole per via dei ricchi pascoli erbosi, ma non c'era uomo che si azzardasse a trascorrervi anche una sola notte, poiché si raccontava che quei luoghi erano infestati dagli spiriti e abitati dal "piccolo popolo".   »»»


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http://www.misterieleggende.com/misteri/eilean_more.php