Archivio news Ottobre - parte 03

01 MEDICINA
Cellule staminali per guarire le distrofie muscolari


Un gruppo di ricercatori dell’Istituto San Raffaele di Milano ha scoperto una nuova terapia capace di guarire la distrofia muscolare. La tecnica, basata sull’uso delle cellule staminali, ha fatto scomparire la terribile malattia da alcuni topi da laboratorio. Si tratta di uno studio molto interessante, che potrebbe far compiere alla ricerca in questo campo un grande passo in avanti.

Più che di distrofia muscolare è giusto parlare di distrofie muscolari: si tratta di un gruppo di malattie in cui il tessuto dei muscoli si atrofizza, fino a impedire i movimenti volontari e involontari. Le distrofie muscolari sono provocate da un danno genetico: di solito è il gene della distrofina (una proteina fondamentale per i muscoli), a essere alterato.   »»»


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http://www.sapere.it/tca/MainApp?srvc=dcmnt&url=/tc/medicina/articoli/2003/staminali.jsp





02 SPAZIO
Il satellite ASI


Un “crazy diamond” nel cielo di AGILE. Il satellite ASI studia il potente nucleo galattico attivo 3C 454.3.
Il satellite per raggi gamma AGILE ha appena effettuato un monitoraggio di lungo periodo del potente nucleo galattico attivo 3C 454.3. La variabilità di questa galassia nelle lunghezze d'onda radio, ottico e X era nota da tempo, ma AGILE ha rivelato che la sorgente è estremamente variabile anche nei raggi gamma, per energie sopra i 100 MeV.

La figura mostra una mappa della regione di 3C 454.3 in coordinate galattiche, ottenuta durante la recente osservazione di Maggio e Giugno 2008 della regione del Cigno. Come è evidente, il “Crazy Diamond” (così è stata ribattezzata questa sorgente dai ricercatori impegnati a studiarla) risplende in una regione di cielo altrimenti tranquilla, pur trovandosi a circa 40 gradi dalla direzione di puntamento dello strumento. Questa osservazione, durata 50 giorni, testimonia anche la capacità di AGILE di studiare sorgenti molto fuori dal suo asse per un tempo così lungo.   »»»


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http://www.ecplanet.com/canale/tecnologia-2/ricerche-81/0/0/40845/it/ecplanet.rxdf





03 CHEMTRAILS
Tra luci ed ombre


29 maggio 2008

Qualche giorno fa la Cina è stata colpita da un’altra serie di potenti scosse sismiche, che hanno aggravato la già difficile situazione e il bilancio delle vittime di un devastante quanto insolito terremoto. Vedremo se anche in questa circostanza emergeranno anomalie degne di nota, come le curiose nuvole iridescenti fotografate nella provincia di Shandong due giorni prima che il sisma scatenasse la sua furia distruttiva a Wenchuan, nella provincia di Sichuan. In base a queste osservazioni (esistono documentazioni in base alle quali la manifestazione di particolari forme nuvolose iridescenti indicherebbe l’imminenza di un evento sismico), qualcuno aveva azzardato l’ipotesi che di lì a due giorni si sarebbe potuto verificare un terremoto di forza 6 o più sulla scala Richter, ma non era possibile stabilire dove. Il 12 maggio Wenchuan è stata devastata da un sisma di intensità pari a 7,8 della scala Richter.   »»»


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http://www.nexusedizioni.it/apri/La-Campana-dello-zio-Tom/Ultimi-articoli/TRA-LUCI-ED-OMBRE-di-Tom-Bosco/





04 CLIPEOLOGIA


Gli Atzechi fanno risalire l'inizio della civiltà atlantidea al 20.238 a.C.
Questo dato coincide con quanto scrive Platone, il quale dice che, quando l'Atlantide fu distrutta all'incirca nel 9500 a.C., aveva leggi valide già da ben 8000 anni: il che significa che sin dal 17.500 a.C. questo mitico continente - che, seguendo le più moderne teorie, anche noi tendiamo a identificare con l'Antartide, che in quell'epoca era una terra calda e fertile poiché si trovava circa 2600 chilometri più a nord rispetto alla sua posizione attuale era civile: se a questa data aggiungiamo infatti un paio di millenni necessari per I' evoluzione, ecco che il numero di anni fornito dagli Atzechi viene confermato dai sacerdoti egiziani che parlarono con i filosofi greci: circa 20míla, e la civiltà di Atlantide/Antartide sorse perciò effettivamente intorno al 20.238 a.C. e poi proseguì andando sempre più sviluppandosi.
La realtà dell'estrema antichità di questa civiltà è confermata pure dal fatto incontestabile che in Sud America una delle principali aree rituali della città di Tiahuanaco, nota come Kalasasaya (un osservatorio astronomico), è allineata con i solstizi d'inverno e d'estate del 15mila a.C.: quindi in quell'epoca gli AtlantidiAntartici erano già così evoluti da essersi diffusi per il globo sino a creare vere e propri colonie.
Esiste pure una mappa del 1737, redatta dal francese Philippe Suache e copiata certamente da antichissimi papiri conservati in Egitto, che raffigura le due isole dell'Antartide senza ghiacci: come dovevano cioè essere tra il 15mila e il 12mila a.C. E' l'ulteriore conferma che dunque già in quell'epoca remotissima esisteva davvero una civiltà così ben evoIuta (ovvero le genti di Atlantide/Antartide) da saper viaggiare bene per mare e intendersi molto di cartografia.   »»»


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http://www.cristallidiatlantide.it/59469.php





05 ASTRONOMIA
Gli ultimi attimi di un piccolo asteroide


Gli ultimi attimi di un piccolo asteroide

2008 TC3 è il nome di un mini-asteroide di una decina di metri di diametro che questa mattina (7 ottobre), poco prima delle 5 (ora locale dell’Europa centrale) è penetrato con una traiettoria molto inclinata nell’atmosfera terrestre al di sopra del Sudan settentrionale, frammentandosi e bruciando nell’impatto. Sembra che nessuno si sia accorto di nulla (a parte forse i satelliti spia del Dipartimento della Difesa americano).

Questa immagine è stata presa la notte tra il 6 e 7 ottobre dal Telescopio Nazionale Galileo (TNG) sulle isole Canarie. La traccia è quella lasciata dal piccolo asteroide 2008 TC3 poco prima del suo impatto con l'atmosfera terrestre, avvenuto nei cieli del Sudan.   »»»


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http://www.focus.it/Community/cs/blogs/una_finestra_sulluniverso/default.aspx





06 UFOLOGIA
Chichen Itza UFO


My wife and I went to Cancun this summer (June 2008). It was interesting to say the least. Good parts, bad parts, just like any vacation. We went on a few sightseeing tours, including a trip to the Mayan ruins of Chichen Itza. It was very hot, yet very interesting. After the guided tour was finished, they allowed us to roam around the area and explore for ourselves. Of course, I was taking pictures of everything I found interesting, which, as usual, was everything! I took a picture of what I think was an observatory. We didn't realize until we were at home and looking through the pictures that I caught something more than just an ancient building. Mexican UFO? Supersonic, top secret, black ops, experimental government spy plane?! I don't know, but it's cool anyway!   »»»


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