Archivio news Dicembre - parte 02

01 PARANORMALE
Il misterioso esercito dei 500 di Cannero


Tre piccoli isolotti abbandonati a sé stessi ed immersi nelle acque del Lago Maggiore: difficilmente il turista distratto sosterà un attimo ad interrogarsi su quali drammatiche vicende abbiano coinvolto quelle mura ormai preda del lavorìo inesorabile dei secoli.
Eppure la storia documenta che proprio in questi luoghi si consumarono eventi che, a detta di molti, hanno lasciato tracce tangibili ma sconosciute ed inaccessibili ai più.

LE VICENDE DI CANNERO: Alla fine del XXIII secolo le condizioni in cui versava il Ducato di Milano non permettevano il controllo delle tirannie locali e la repressione delle lotte fra opposte fazioni. In tutto il territorio imperversavano le avversità fra Guelfi e Ghibellini, dalle quali a trarre vantaggio furono soprattutto signorotti locali e famiglie più combattive di altre. Tra il 1403 e il 1404, approfittando della situazione precaria e delle discordie nell’apparato governativo, la famiglia Mazzardi, alla quale appartenevano 5 fratelli (detti “Mazzarditi”) invase Cannero, impossessandosi dapprima dei 2 castelli situati su un isolotto di fronte a Cannero (detti della Malaga) ed in seguito del pretorio comunale, facendo strage di Guelfi   »»»


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http://www.fantasmitalia.it/cannero.htm





02 MISTERI
Baunei (NU) - Il Golgo "su sterru", la piu' profonda voragine d'Europa


Nella vallata del Golgo, che si estende a monte dell'abitato di Baunei, tra i diversi elementi che ricoprono un interesse ambientale e paesistico, uno si distingue per importanza.
"Su Sterru", chiamato anche "Voragine del Golgo" sprofonda verticalmente per 270 metri nel sottosuolo attraversando dapprima uno strato di roccia basaltica di spessore più modesto (26 m circa), per poi inabissarsi nel sottostante calcare. La sua sezione orizzontale è pressochè ellittica con un diametro che a metà percorso è all'incirca di 25 metri, mentre nel fondo raggiunge i 40 metri.
L'origine, dovuta all'azione chimica e meccanica delle acque piovane e sotterranee, è di tipo carsico   »»»


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http://www.luoghimisteriosi.it/sardegna_golgo.html





03 UFOLOGIA
Altre civiltà nel cosmo? Breve excursus storico-antropologico


Tratto dal numero 29 di Astromisteri di Hera - Novembre 2008
di Enrico Baccarini

IL SETI
Avviato nel 1960 dal “Progetto OZMA” dell’americano Frank Drake, il SETI (Search for Extra- Terrestrial Research) è la ricerca radioastronomica internazionale tesa all’individuazione di possibili segnali intelligenti dal cosmo. In Italia questa ricerca è attuata in concreto dall’Osservatorio Astronomico di Bologna col radiotelescopio di Medicina, sotto la guida dell’Ing. Stelio Montebugnoli dell’INAF.A livello privato, a Firenze è stato recentemente costituito da biologi, ingegneri, psicologi e sociologi il S.E.T.I. (Seti and Exobiology Think-tank Italy), gruppo di lavoro che intende portare avanti il discorso in Italia a livello di studi teorici come pure di divulgazione. L’autore di questo articolo è uno dei componenti tale team.
Da millenni il genere umano ha compreso, interagito e manipolato il mondo che lo circondava. Come esseri senzienti e raziocinanti abbiamo teso la nostra mente ed il nostro corpo verso nuove mete, dirigendoci fin da subito verso il cielo alla ricerca di un contatto tra i nostri antichi dei e le forze nascoste dei loro poteri.   »»»


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04 UFOLOGIA
Nel Veneto Orientale si torna a parlare di Ufo


30/11/2008 - Il Gazzettino ed Venezia, pag.XVIII

Una luce bianca di notte nel cielo di San Stino e poi tanti piccoli cerchi luminosi Nel Veneto Orientale si torna a parlare di Ufo

San Stino
Ufo nel cielo del Veneto Orientale o luci dei locali sparate fra le nuvole? Un dubbio che rimane quando ci si trova davanti ad una situazione anomala, ancor più quando è notte e l'evento si amplifica. Tanto che una giovane di Portogruaro ieri notte è rimasta scioccata per quanto ha visto, allertando il 113. «Era mezzanotte e mezza mentre stavo rincasando da San Donà lungo la Statale 14 - racconta Agnese, 28 anni - dopo aver attraversato Ceggia ero quasi arrivata sul ponte della Provincia che segna il confine comunale di San Stino e mi sono incantata per una luce bianca apparsa in cielo davanti a me. In quel momento non c'era nessuno in strada. Poi la luce ha iniziato muoversi e a formare tanti piccoli cerchi dello stesso tipo. Erano tutti bianchi e opachi che giravano nel cielo. Prima erano in senso orizzontale poi in verticale, come se partissero dal suolo verso l'alto, in mezzo alla strada. Un fenomeno che è durato per diversi chilometri. Ho avuto paura, ho pensato ad una tromba d'aria e ho chiamato il 113».   »»»


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http://www.ufo.it/absolutenm/anmviewer.asp?a=299&z=3





05 SCIENZA
Un gioco di telecamere per teletrasportarsi con la mente


claudia.astarita, Giovedì 4 Dicembre 20

Scambio di corpi

Teletrasportarsi nel corpo di un’altra persone? Da oggi è possibile fare anche questo, almeno con la mente. Servendosi di telecamere a circuito chiuso, un gruppo di ricercatori svedesi è riuscito a far sì che i volontari coinvolti nell’esperimento avessero la sensazione di trovarsi nel corpo di uno dei loro colleghi. I dettagli sul test sono stati pubblicati sulla rivista PLoS ONE, in un articolo in cui Valeria Petkova e Henrik Ehrsson, affiliati all’Istituto Karolinska di Stoccolma, hanno spiegato nel dettaglio come sia possibile manipolare la mente umana in modo da farle avere la percezione di trovarsi nel corpo di un’altra persona.
All’inizio, i due ricercatori svedesi hanno cercato di far credere ai volontari di avere una mano di gomma. Dopo i primi riscontri positivi, Petkova e Ehrsson sono andati oltre e li hanno convinto che il corpo di un manichino di plastica fosse il loro. Il passo successivo è stato il trasferimento (sempre immaginario) nel corpo di un’altra persona, anche di sesso opposto.   »»»


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http://blog.panorama.it/hitechescienza/2008/12/04/un-gioco-di-telecamere-per-teletrasportarsi-con-la-mente/





06 ARCHEOLOGIA


a cura del CNR

Una tecnica innovativa di remote sensing, messa a punto da ricercatori del Cnr di Potenza, ha permesso di rilevare, sul territorio peruviano, anomalie riferibili ad una piramide sepolta a Cahuachi, culla della civiltà Nasca. I dettagli della ricerca sono stati presentati nel corso di un convegno internazionale presso la sede centrale del Cnr a Roma
Potrebbe essere stata sotterrata dagli stessi abitanti della zona, la piramide di terra cruda sepolta a Cahuachi (Perù), le cui tracce sono state evidenziate da una nuova tecnica di elaborazione di immagini satellitari ad alta risoluzione messa a punto da Nicola Masini dell'Istituto per i beni archeologici e monumentali (Ibam) e Rosa Lasaponara dell'Istituto di metodologie per l'analisi ambientale (Imaa) del Cnr di Potenza.
“Cahuachi, situato nel bacino del Rio Grande, sulla costa meridionale del Perù, è noto per essere stato il maggior centro cerimoniale della civiltà Nasca che fiorì tra il I sec. a.C. ed il V sec. d.C.”, dice Rosa Lasaponara. “Come si ricava dai dati archeologici, dopo un terremoto di inaudita violenza e devastanti eventi alluvionali, quel che restava dell’antica capitale teocratica Nasca venne sotterrato dai suoi stessi abitanti, ricoperta con le sue macerie, con milioni di tonnellate di materiale con cui era stata costruita”.   »»»


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http://www.ecplanet.com/canale/scienza-1/archeologia-39/1/0/45025/it/ecplanet.rxdf