Archivio news Febbraio 2010 - parte 01

01 SPAZIO
Phoenix viva (ibernata) su Marte?


Vi ricordate la gloriosa sonda Phoenix, abbandonata lassù sul pianeta Marte? Il 10 novembre scorso la NASA ne dichiarò ufficialmente lo “spegnimento” - dovuto al terribile effetto dell'inverno al Polo nord di Marte, con una progressiva riduzione di energia generata dalle celle solari e con il graduale congelamento di tutti i sistemi. La “morte” di Phoenix produsse peraltro una vera e propria ondata di dolore e di empatia: il team di Phoenix aveva creato una presenza “quasi umana”, facendo ”parlare” e interagire su Twitter e Facebook la sonda con oltre 40.000 appassionati. (Delle virtù e dei pericoli delle “sonde spaziali parlanti” ne parla uno splendido articolo di Jeff Foust sulla Space Review, a www.thespacereview.com/article/1270/1   »»»


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http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=249&ID_articolo=17&ID_sezione=548&sezione





02 ET
Alla ricerca degli extraterrestri sulla Terra


Secondo un famoso fisico gli alieni potrebbero essere già in mezzo a noi, sotto forma di microorganismi

MILANO - Da oltre 50 anni gli scienziati passano al setaccio lo spazio profondo alla ricerca di forme di vita extraterrestri. Senza molto successo: né i programmi che prevedono l'uso di radiotelescopi, né le missioni su Marte fino ad ora sono state in grado di rilevare granché.

SULLA TERRA -
«Dobbiamo mettere da parte la teoria secondo cui ET ci stia mandando messaggi dallo spazio e intraprendere un nuovo approccio», ha spiegato a The Times l'illustre fisico Paul Davies, tra gli ospiti del simposio che la prestigiosa Royal Society inglese dedica in questi giorni al 50esimo anniversario del programma di ricerca di intelligenza extraterrestre SETI. Secondo Davies, continuare a scrutare lo spazio alla ricerca di forme di vita aliene è solo una perdita di tempo, faremmo meglio a concentrarci sugli extraterrestri che già popolano il nostro pianeta.   »»»


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http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_gennaio_25/ricerca-extraterrstri-terra_625470d2-09b7-11df-bcb3-00144f02aabe.shtml





03 UFOLOGIA
UFO: Nuova Zelanda a breve aprirà i suoi archivi


Dopo la Gran Bretagna ed il Brasile, tocca alla Nuova Zelanda a rendere pubblici gli x-files contenuti nei suoi segretissimi archivi. Centinaia di pagine di documenti segreti riguardanti gli avvistamenti UFO dellaNuova Zelanda saranno resi pubblici dai militari quest’anno.

Verranno resi pubblici i rapporti di avvistamenti a partire dal 1979 -1984 e riferimenti per il famoso avvistamento avvenuto a Kaikoura nel dicembre 1978. In quell’occasione, nei cieli comparirono alcune luci, registrate dai radar e filmate da un equipe di giornalisti e poco dopo alcuni mezzi militari si alzarono in volo girando in torno all’area dell’avvistamento.   »»»


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http://www.ivanceci.it/2010/01/26/ufo-nuova-zelanda-a-breve-aprira-i-suoi-archivi/





04 METEORITI
Meteorite sfonda lo studio di due medici italo-americani


È accaduto in West Virginia. L’analisi ha confermato che si tratta di un sasso spaziale

ROMA - Un tremendo boato, un buco nel soffitto, un altro nel solaio fra il secondo e il primo piano. E poi pietrisco e calcinacci sparsi dappertutto nella stanza delle visite mediche, al pianterreno. È successo a Lorton, West Virginia, un piccolo centro di circa ventimila abitanti, una trentina di km a Sudovest di Washington, nello studio di due medici di origine italiana: Marc Gallini e Frank Ciampi (proprio come il nostro ex presidente della Repubblica). Erano le 5,45 pomeridiane del 18 gennaio, l’ambulatorio era ancora aperto, ma per fortuna la stanza direttamente colpita dai frammenti, in quel momento, era vuota. «La prima cosa che ho pensato è che l’intera libreria da parete fosse crollata a terra -ha dichiarato Ciampi-. Poi abbiamo visto i fori e tutti quei cocci e abbiamo capito che qualcosa era penetrata dentro la casa». Un proiettile d’artiglieria? Un pezzo di un aereo o di un satellite caduto dal cielo? Un meteorite piombato direttamente dallo spazio? Sul pavimento, solo alcuni frammenti di un materiale pietroso, grigio all’interno e carbonizzato all’esterno, potevano fornire la risposta.   »»»


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http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_gennaio_24/meteorite-precipita%20su-casa-due-medici-italo-americani_1b133ea2-0907-11df-a931-00144f02aabe.shtml





05 UFOLOGIA
Nuova pioggia di Ufo sulla regione


Dei fenomeni che gli stessi testimoni non riescono a chiarire.

Dall’inizio del mese, nella regione sono stati segnalati numerosi avvistamenti di Ufo. Il caso più strano riguarda un oggetto avvistato il 7 novembre al confine tra l’Aisne e la Marna.

REIMS, Chateau – Thierry, Charleville-Mézieres …..Nella regione gli Ufo tornano a far parlare di sé. Dopo un’estate segnata da una serie di avvistamenti nei tre dipartimenti dell’Aisne, della Marna e delle Ardenne, nuove testimonianze sono state raccolte da ricercatori privati a partire dall’inizio del mese.
Tra i numerosi casi riportati il più strano si è verificato sabato 7 novembre nell’Aisne, al confine con la Marna, tra Fere-en-Tardenois e Dormans. A fine giornata, mentre transitava sulla dipartimentale RD6, verso Trelou-sur Marne, un automobilista ha riscontrato la presenza di “un oggetto di grandi dimensioni immobile al di sotto del bosco, riferisce Christian Comtesse, il ricercatore alsaziano che ne ha raccolto la testimonianza.
Prima del fenomeno si scorgeva un a specie di sfera, dalla forma simile ad una sigaretta in posizione orizzontale.
“Le dimensioni dell’oggetto sono enormi in quanto le testimonianze le stimano intorno agli 80 metri di larghezza per un centinaio di metri di lunghezza. Era molto più grande di un Boeing che vola a bassa quota. Sono andato subito sul posto con il testimone. Dalle sue indicazioni penso che l’oggetto dovesse trovarsi a 50 0 60 metri di altezza”.   »»»


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http://inaufraghidellestelle.blogspot.com/





06 VAMPIRI
Il vampiro di Kosilova


Il marchese d'Argens, favorito di re Federico II di Prussia e autore di " Lettres, Chinoises et Cabalistiques", narra, nella 137° lettera ebrea ,la storia del vampiro di Kisilova, un villaggio situato a tre miglia da Gradisch. " In Ungheria - scrive il marchese - hanno avuto un caso di vampirismo esaurientemente attestato da due funzionari della Corte di Giustizia di Belgrado, che si recarono sul luogo, e da un ufficiale della guarnigione imperiale di Gradisch, che era stato testimone oculare degli avvenimenti" In questo villaggio, all'inizio del mese di settembre, era morto un uomo di settant'anni. Venne sepolto, e tre giorni dopo comparve, nel cuore della notte, e chiese del cibo al figlio, il quale glielo diede e lo spettro mangiò di gusto. Lo spettro tornò varie volte e ben presto il figlio venne trovato morto nel suo letto e lo stesso giorno morirono altre persone del villaggio. Venne inviata una relazione alla Corte di giustizia di Belgrado e degli ispettori vennero mandati a controllare la situazione.   »»»


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http://www.popobawa.it/figuremisteriose/kosilova/index.htm