Archivio news Maggio 2010 - parte 03

01 ASTRONOMIA
La neostella che (forse) diventerà la più grande della galassia


Ai confini di un’azzurra e caldissima bolla cosmica di idrogeno. La temperatura è di circa 10 mila gradi

È una giovane gigantesca stella che potrebbe diventare anche la più grande della nostra galassia Via Lattea. L’ha scoperta il telescopio spaziale Herschel dell’Esa europea ai confini di un’azzurra e caldissima bolla cosmica di idrogeno che sembra un gioiello incastonato in un rosso inferno astrale. La bolla è in una regione nota come «HII», ionizzata da una potente radiazione emessa da un’antica stella formata in passato. La temperatura al suo interno è di circa 10 mila gradi Kelvin mentre il suo bordo esterno è freddissimo, raggiungendo appena i 100 grandi Kelvin, cioè 173 gradi sotto lo zero centigrado.   »»»


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http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_maggio_07/stella-grande-galassia-caprara_e468d4fa-59df-11df-8cbf-00144f02aabe.shtml





02 CROP CIRCLE
Regno Unito:compare il primo cerchio nel grano del 2010,preceduto da un fascio di luce filmato ad infrarosso


Ecco il primo crop circles comparso nel 2010 nello Wiltshire in Inghilterra.Misura approssitivamente 180 piedi di diametro.Si tratta di un cerchio composto da sei archi che intercettano un piccolo cerchio contenente altre circonferenze più piccole.Si distingue inoltre una forma a losanga in prossimità del sesto arco e sotto esso sono disposti sette cerchi a loro volta all’interno di un grosso arco.L’ultima volta che un crop circles è apparso vicino all’ Old Sarum è stato ad agosto 2006,il precedenza sono solo due le date in cui si è registrato il medesimo fenomeno nella zona e risale ad agosto 1998 e nel giugno 1992.   »»»


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http://evidenzaliena.wordpress.com/2010/05/09/regno-unitocompare-il-primo-cerchio-nel-grano-del-2010preceduto-da-un-fascio-di-luce-filmato-ad-infrarosso/





03 REMOTE VIEWING
Monaci tibetani attraverso la visione remota vedono un intervento extraterrestre nel 2012


Ci sarà un’intervento di poteri divini soprannaturali per evitare la distruzione di questo mondo. La nostra civiltà comprenderà che la frontiera della scienza si trova nella sfera della spiritualitá.Secondo i visionari remoti, la nostra terra è benedetta e la stanno salvando continuamente da ogni sorta di pericoli.La visione remota non è niente di nuovo nei monasteri tibetani. Per migliaia di anni la visione remota, così come altre attività spirituali, ha caratterizzato la cultura tibetana. Quello che alcuni turisti indiani hanno appreso nei monasteri tibetani sotto l’attuale dominio cinese è estremamente allarmante e affascinante allo stesso tempo.Secondo questi turisti, i visionari remoti stanno vedendo dei poteri mondiali in via di autodistruzione. Vedono anche che il mondo non verrà distrutto. Da adesso fino al 2012 i super poteri del mondo continueranno ad essere impegnati in guerre regionali. Il terrorismo e la guerra segreta saranno il problema principale.

Succederà qualcosa nella politica mondiale e questo accadrà intorno al 2010. In quel periodo i poteri mondiali minacceranno di distruggersi reciprocamente. Tra il 2010 e il 2012 tutto il mondo si polarizzerà e si preparerà per il giorno delle ultime condanne.Verranno attuate, con poco successo, dure manovre politiche e negoziati.   »»»


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04 MIB
Uomini in nero: la strategia del terrore


Il 24 Giugno 1947 è ormai considerato da molti un giorno importante nell’ambito della ricerca ufologia, si tratta infatti del giorno nel quale venne data ampia pubblicità all’avvistamento di un gruppo di UFO da parte dell’americano Kenneth Arnold, in poche parole la data di nascita della moderna ufologia.
Questa nota storica ha però una forte connessione con l’argomento trattato in questo post, non molti infatti sono a conoscenza che proprio il giorno prima fu teatro di un inquietante mistero che segnò l’inizio di quella che molti considerano una tragica realtà e che altri confinano nell’universo delle leggende metropolitane: la teoria degli Uomini in Nero. Il 23 giugno 1947, Harold A. Dahl insieme al figlio ed un cane, si trovava in barca nel Puget Sound, nei pressi dell’isola di Maury (stato di Washington); tutto sembrava assolutamente tranquillo e nulla faceva presagire che un normalissima gita in barca potesse assumere così tragici connotati. Tutto ebbe inizio con l’avvistamento di una pattuglia di sei UFO dalla classica forma “a ciambella”, proprio i fortuiti testimoni avevano gli oggetti sopra la loro testa, da uno di loro si staccò del materiale che cadde rovinosamente sulla barca uccidendo il cane e ferendo il figlio di Dahl.
Dopo un certo periodo di tempo la notizia venne diffusa dalla stampa e proprio Kenneth Arnold venne incaricato di occuparsi del caso per una successiva inchiesta giornalistica che sarebbe stata curata da Ray Palmer, direttore di una rivista dell’epoca che si occupava di UFO. Arnold riuscì ad avvicinare Dahl ma quest’ultimo si dimostrò molto restio a fornire ulteriori chiarimenti su quanto gli era accaduto e soltanto dopo ripetuti tentativi ammise vi aver ricevuto giorni prima una strana visita da parte di sconosciuti completamente vestiti di nero che lo avevano esortato in maniera energica a non fornire nessun particolare dell’avvenimento a chiunque ne avesse fatto richiesta. Incuriosito Arnold decise di approfondire questa strana vicenda e contattò due ufficiali della base aerea di Hamilton Field, capitano William Davidson e tenente Frank Brown; i due non solo riuscirono ad ottenere maggiori particolari da Dahl, ma vennero anche in possesso di una parte del materiale che aveva colpito la barca; si trattava di una sostanza nerastra e porosa, abbastanza consistente e dall’aspetto vagamente geologico.   »»»


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http://esomisteri.blogspot.com/2010/05/uomini-in-nero-la-strategia-del-terrore.html





05 PARANORMALE
La donna ai raggi X: da 32 anni vedo attraverso i corpi delle persone


La “donna a raggi X” racconta la sua storia straordinaria. Da 32 anni vede attraverso i corpi delle persone, dopo uno shock provocato da una violenta scossa elettrica che l’ha ridotta in fin di vita. Julia Vorobjova, 70 anni, residente a Donetsk in Ucraina, è in grado di vedere e prevedere le malattie delle persone con un solo sguardo, in grado di “trapassarne” gli organi e cogliere all’istante patologie e malfunzionamenti. Talora in anticipo rispetto al loro effettivo decorso.

Una storia paranormale rilanciata agli onori delle cronache da un articolo di Nicola Lombardozzi pubblicato su Repubblica di venerdì, che rivela come personaggi illustri abbiano fatto visita alla donna nella sua città natale per ascoltarne “responso”. Membri del Politburo dell’Unione Sovietica come lo stesso Breznev, e il suo successore alla guida del Pcus, Jurii Andropov. E poi Boris Eltsin, Mikhail Gorbaciov e la sua consorte Raissa. Dalla Francia sono giunti Francois Mitterand e la signora, ma da Roma il Papa Giovanni Paolo II che non ha disdegnato di essere monitorato dagli occhi ai raggi X di Julia Vorobjova. Numerosi gli astronauti russi venuto fino a Donetsk, al punto che la visita da Julia è stata inserita tra i riti scaramantici che precedono ogni lancio.   »»»


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http://www.ilsussidiario.net/News/Curiosita/2010/5/11/PARANORMALE-La-donna-ai-raggi-X-da-32-anni-vedo-attraverso-i-corpi-delle-persone/85331/





06 ASTRONOMIA
Scoperti micrometeoriti inestimabili


di Aldo Gagliano

Alcuni ricercatori francesi guidati da Jean Duprat del CNRS di Orsay, sono riusciti a trovare in Antartide, presso la base italo-francese Concordia, due minuscoli micrometeoriti, soprannominati particella 19 e particella 119.
La scoperta non ha più di due settimane e non è stata casuale, facendo parte di un programma specifico che prevede profondi carotaggi da cui estrarre colonne di neve, successivamente sciolte e passate al setaccio con filtri estremamente fini.
Così, impigliati nella trama, sono tornati a galla queste pietruzze con un valore scientifico (e non solo) inestimabile, visto che serbano i segreti più misteriosi dell’origine del Sistema Solare. Sono come dei “registratori” in cui è impresso l’evolversi della nascita di “casa nostra” in un lontanissimo passato. Come sempre, un programma scientifico preciso, una grande pazienza e un po’ di fortuna, alla lunga premiano.
La composizione chimica di questi due minuscoli frammenti potrà fornire una nuova chiave di lettura sulla formazione del nostro pianeta e probabilmente persino sulla nascita della vita sulla Terra. L’analisi del make-up porta a escludere che siano originari della nube di polvere interstellare.
Si sarebbero invece formati proprio nel disco primordiale del nostro sistema solare. Infatti questi due granuli di polvere sono ricchi di carbonio e contengono moltissimo deuterio, un isotopo stabile dell’idrogeno.   »»»


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http://ragusa.blogsicilia.it/2010/05/astronomia-scoperti-micrometeoriti-inestimabili/