Archivio news Maggio 2010 - parte 04

01 ASTRONOMIA
Scoperto il super-anello di Saturno


Per riempirlo ci vorrebbero un miliardo di pianeti grandi grandi quanto la Terra

ROMA (7 ottobre) - Saturno ha un super-anello, il più grande finora scoperto nel Sistema Solare. Per riempire tutto lo spazio che occupa ci vorrebbero un miliardo di pianeti grandi quanto la Terra. Se fosse visibile dalla Terra, il nuovo anello apparirebbe grande due volte la Luna piena. Lo ha scoperto il telescopio Spitzer della Nasa ed è descritto oggi nell'edizione online di Nature.
Il super-anello è esterno alla circonferenza del pianeta e del suo sistema di anelli ed è gigantesco, tanto che le polveri e i frammenti di ghiaccio che lo compongono hanno un'estensione compresa fra 6 milioni e 12 milioni di chilometri. È molto rarefatto e composto da granelli di polvere e ghiaccio che provengono da una delle lune più esterne di Saturno, Phoebe, che orbita a 13 milioni di chilometri dal pianeta e il cui nucleo è molto simile a quello di una cometa.
I ricercatori hanno infatti dimostrato che sarebbero stati proprio i ripetuti impatti di meteoriti e comete su Phoebe, nel corso della sua storia, ad aver nutrito l'anello. Sfuggito finora agli strumenti ottici e a infrarossi perchè troppo debole e rarefatto, l'anello è stato individuato analizzando una serie di immagini ottenute con la fotocamera Mips (Multiband imaging photometer), installata sul telescopio Spitzer, molto sensibile alla luminosità delle polveri fredde che generalmente brillano agli infrarossi. «È un anello molto sorprendente» ha osservato la coordinatrice della ricerca, Anne Verbiscer, dell'università della Virginia. «Le particelle dell'anello - ha aggiunto - sono così lontane fra loro che se un persona si trovasse all'interno non si accorgerebbe nemmeno di trovarsi in una fascia di detriti».   »»»


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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=75905#





02 ASTRONOMIA
Il gigante Giove perde una striscia


Quella a nord è ancora ben visibile, mentre quella nell'emisfero meridionale sembra sparita

MILANO - Sorpresa nello spazio: Giove si rifà il look. Il Pianeta perde una delle sue caratteristiche bande, le due fasce scure di colore marrone sopra e sotto la zona equatoriale. Se la banda a nord è ancora ben visibile, quella nell'emisfero meridionale sembra mancare nelle ultime immagini che ritraggono Giove. Le foto sono state scattate il 9 maggio scorso da un astronomo amatoriale australiano, che le ha pubblicate sul web. Gli scienziati non sanno ancora spiegarsi il perchè della striscia mancante. Tuttavia, gli astronomi dell'agenzia spaziale americana Nasa sospettano che la causa dell'improvvisa sparizione possa essere attribuita ad alcuni processi di sovrapposizione di vari strati di nubi sopra il Pianeta, scrive la rivista scientifica New Scientist. Un evento decisamente spettacolare, che però non è del tutto imprevisto.   »»»


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http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_maggio_13/giove-perde-una-striscia_0dafed26-5e86-11df-91f2-00144f02aabe.shtml





03 PARANORMALE
Il malocchio dimostrato scientificamente: sarà vero ?


Il noto psichiatra Colin A. Ross ha pubblicato i primi dati sperimentali di una ricerca che suggerirebbe che gli occhi possano emettere energia elettromagnetica. Niente a che fare con Ciclope degli X-Men, o i raggi-x di Superman, ma un'emanazione elettromagnetica in grado di essere percepita da animali ed esseri umani. Ciò che, sostanzialmente, ha contribuito a creare l'idea superstiziosa del malocchio.

Lo studio, dal titolo "The Electrophysiological Basis of Evil Eye Belief", è stato pubblicato con l'ultimo numero di Anthropology of Consciousness, rivista della American Anthropological Association.
Anche se ognuno di noi ha sperimentato la sensazione di sentirsi osservato da un animale o da un altro essere umano, prove scientifiche del fatto che gli occhi siano in grado di emettere energia non ne sono mai state trovate, e l'ipotesi veniva scartata come pseudo-scienza o superstizione pura. Ma il dottor Ross sostiene che la sua scoperta di "extramissione oculare umana", alla quale si riferisce anche con il termine di "raggio oculare", non sia più superstizione, ma scienza.
"Abbiamo usato il nostro Electromagnetic Beam Detection System, in attesa di brevetto, che include anche un EEG, per provare che l'occhio umano emette un segnale elettromagnetico che può essere scientificamente misurato" sostiene Ross. "Spero che i futuri esperimenti possano determinare perchè l'energia emessa dagli occhi sia così forte, e se possa essere direzionata con la propria volontà".   »»»


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http://www.ditadifulmine.com/2010/04/il-malocchio-dimostrato.html





04 MISTERI
Halo misterioso nel cielo di Toowoomba, Australia


UNessun volo di oggetto non identificato – formato un alone librarsi nel cielo – locals incuriosito a Murphy Creek, vicino Toowoomba, Domenica.
Il grande anello, Non identificato è stato visto da famiglia Coonan, che sembrava di fluttuare nel cielo e scomparire.
“Cette forme étrange … a ressemblé à une baleine dans l’air, poi gli parve di cambiare forma in un uovo e poi ha ricevuto più rotondo, come è diventata superiore ", uno Vicki dit Coonan.
Dopo un po 'di ricerca, Bureau of Meteorology previsioni economiche superiori Gavin Holcombe ha individuato l'UFO.
"Loro sono senza dubbio gli anelli affumicata", ha detto.
L'insolito fenomeno è conosciuto come un ‘anello di vortice, e possono formarsi nell'atmosfera di una quantità di massa di aria calda, conosciuto come un microéclatement termico.
Essi sono stati spiegati come fumo o nuvole e anelli sono stati talvolta attribuiti a Lightning Strikes.
"C'è stato quello che sembrava fumo nero al di sotto mi ha fatto pensare che qualcosa era esploso", Ms ha detto Coonan.
Gli anelli di vortice sono gli anelli di vapore più noti massicci che sono a volte rilasciate dal vulcano Etna Mt in Italia.   »»»


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http://www.zone-ufo.com/?p=3855&lang=it





05 BVM
Medjugorje, è tutto falso


Recensione del documentatissimo saggio di Marco Corvaglia "Medjugorje, è tutto falso". Un analisi onesta per quanto impietosa

“...Medjugorje, apoteosi dell’inganno, dell’ipocrisia, della doppiezza e monumento alla credulità, all’illusione, alla lucida umana follia.” Queste le durissime parole con cui Marco Corvaglia conclude il suo saggio di indagine e analisi critica su quello che è il fenomeno mistico più noto degli ultimi decenni.
Se vi sembrano parole fuori luogo, non appropriate, irrispettose o quant’altro è solo perché ancora non avete letto il suo libro.
Quello che è successo a Medjugorje dal 1981 a oggi si può definire in poche parole come una colossale propaganda mediatica basata sul nulla. O meglio sulle parole di pochi adolescenti che asseriscono di “vedere la madonna”, e grazie a questo hanno “svoltato” la loro vita.
Intorno a loro si è eretta una delle più potenti macchine di disinformazione di massa che la storia ricordi.
Nulla si è salvato di fronte a questa mistica macchina da guerra.
Risultati dei test “scientifici” corretti, cambiati, mistificati, interpretati e quindi propagandanti dai medjugoriani (medjugorjsti? medjugoresi? mah, d’ora in poi per comodità, Socci & company) in tutto il mondo.
Miracoli del sole ripresi con la propria telecamera facendo scattare l’esposimetro e spacciati per autentici nel world wide web con imperioso sprezzo del ridicolo.
Congregazioni spuntate come funghi in ogni parte del mondo, che sulla base di presunti messaggi mariani hanno raccolto miliardi di dollari/euro.
Niente si salva nell’analisi impietosa di Marco Corvaglia. Persino gli attestati di buona fede che lo stesso autore concede a individui che hanno orbitato, o orbitano tutt’ora, intorno al fenomeno Medjugorje, visti con un occhio leggermente più malizioso risultano fin troppo generosi.   »»»


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http://www.terninrete.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=214001





06 SCIENZA
Creata cellula che si riproduce. "Più vicina la vita artificiale"


L'annuncio clamoroso di Craig Venter, l'autore della prima mappa completa del Dna umano. La "creazione" nei laboratori di Rockville ottenuta assemblando i due batteri già protagonisti dei precedenti studi del genetista americano

Creata cellula che si riproduce "Più vicina la vita artificiale" Craig Venter
ROMA - L'annuncio, clamoroso, lo ha affidato alla rivista Science: "Abbiamo progettato, sintetizzato e assemblato" cellule "capaci di autoreplicarsi". La creazione in laboratorio della prima cellula batterica artificiale rappresenta un altro progresso verso il traguardo cui Craig Venter, con Hamilton Smith, ha dedicato tutta la sua ricerca: la realizzazione della vita artificiale. Venter, autore della prima mappa del Dna umano e del primo cromosoma sintetico, è dunque più vicino al traguardo.
"Pensiamo che sia davvero un risultato importante, sia dal punto di vista scientifico sia da quello filosofico. Di sicuro ha cambiato il punto di vista sulla definizione della vita", ha detto Venter. Il punto di arrivo sarà molto probabilmente una forma vivente interamente costruita in laboratorio e programmata per una funzione precisa. "La cellula artificiale - ha detto ancora Venter - è uno strumento davvero potente per progettare tutto quello che vogliamo far fare alla biologia. Abbiamo in mente un grandissimo numero di possibili applicazioni".   »»»


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http://www.repubblica.it/scienze/2010/05/20/news/cellula_sintetica-4224058/