Archivio news Giugno 2010 - parte 02

01 UFOLOGIA
Avvistato un Ufo nei cieli di Roma: c'è il filmato dei militari della Contraerea


di Claudio Marincola

ROMA - La notizia è quella che gli appassionati di ufologia sognano (o temono) da sempre: misterioso avvistamento nei cieli di Roma. Tre oggetti volanti sospesi nell’aria sono stati visti e filmati mentre si sollevavano verso il cielo. L’avvistamento è avvenuto l’altra notte alle 4 in via Giacomo Medici, nel quartiere di Monteverde. Quante volte è già successo? Allucinazioni? Segnalazioni agli alcolisti anonimi? La reazione in questi casi è sempre la stessa. Meglio non forzare l’infinito, tenersi coi piedi ben piantati per terra. Senonché la notizia in realtà è anche un’altra. I tre oggetti, che volteggiavano praticamente nell’orbita del Cupolone, non sono stati avvistati da qualcuno che aveva tirato a far tardi o da un passante occasionale. Bensì da tre militari del 17 Reggimento di stanza a Sabaudia (Lt). Che vuol dire in pratica la Contraerea. Militari che sanno distinguere le traiettorie di volo. Un aereo da un oggetto volanti non meglio identificato o da una mongolfiera.

I tre erano in servizio di piantonamento, davanti alla residenza dell’ambasciatore americano presso la Santa Sede. Un obiettivo diplomatico. E questo spiega anche il loro comportamento. Dopo l’avvistamento hanno fermato una pattuglia dei carabinieri. Qualcuno li ha sentiti parlare in linguaggio tecnico, accennare ad un «repentino allontamento verso il cielo», a «formazioni a delta», e «punti luminosi sospesi a circa cento metri da terra e non distanti da loro», e che «un velivolo normale queste cose non può farle».   »»»


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http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=105564&sez=HOME_ROMA





02 ESOBIOLOGIA
Equazione di Drake: quante civiltà extraterrestri?


Un calcolo probabilistico

Cominciamo col dire che, naturalmente, può esserci un atteggiamento di totale negazione, a priori, dell’esistenza di altre civiltà extraterrestri: e in tal caso è inutile fare dei conteggi. Un altro atteggiamento (che è sostanzialmente quello condiviso dalla maggioranza degli scienziati) consiste nel dire che, siccome esistono delle leggi generali che valgono in tutti i punti dell’Universo, si può ragionevolmente pensare che un certo fenomeno avvenuto in un punto possa verificarsi anche in un altro, se le condizioni sono analoghe. Perlomeno mediamente. Naturalmente la difficoltà consiste nel valutare le varie situazioni e i vari processi, e trarne poi una probabilità statistica. Per questo, con l’aiuto del Prof. Alfonso Cavaliere e del Prof. Daniele Fargion, astrofisici all’Università di Roma, abbiamo cercato di tracciare due «curve»: una ottimistica e l’altra pessimistica. La prima corrisponde alle valutazioni fatte da persone come Isaac Asimov o l’astronomo Carl Sagan. Nel suo libro “Civiltà extraterrestri” (Extraterrestrial Civilizations, 1979), Isaac Asimov fa un’analisi accurata delle probabilità; le sue cifre secondo alcuni sono persino prudenziali, ma noi le considereremo il massimo dell’«ottimismo ragionato» e rappresenteranno quindi la curva superiore [*]. Per quanto riguarda il pessimismo è difficile dire fino a che punto si può essere pessimisti: comunque ci sembra che le cifre sotto indicate possano rappresentare una valutazione abbastanza restrittiva. I dati si riferiscono alla nostra Galassia, dove conosciamo meglio il numero di stelle e certe condizioni locali. Naturalmente si tratta di cifre arbitrarie, ma costituiscono un esercizio interessante, per ragioni che vedremo in seguito.

Ottimismo e pessimismo
Iniziamo dunque col primo dato. Quante stelle esistono nella nostra Galassia? Circa 300 miliardi, si ritiene. Per un calcolo pessimistico diciamo solo 100 miliardi. Scriviamo quindi le nostre prime due cifre.

NUMERO DELLE STELLE NELLA NOSTRA GALASSIA
Ottimista: 300 miliardi
Pessimista: 100 miliardi


Quante di queste stelle possono avere un sistema solare simile al nostro? Se si scartano le stelle doppie, quelle troppo grandi, quelle troppo piccole ecc. si arriva alle seguenti valutazioni (che tiene conto del fatto che la vita media di una stella deve essere abbastanza lunga per dare il tempo alla vita di evolversi su un pianeta).
NUMERO DEI SISTEMI SOLARI SIMILI AL NOSTRO
Ottimista: 1,7% di 300 miliardi = 5 miliardi
Pessimista: 0,1% di 100 miliardi = 100 milioni

Ma se esistono sistemi solari simili al nostro, quante probabilità vi sono che esista un pianeta nella posizione giusta, cioè non troppo caldo e non troppo freddo? Alcuni studiosi, come Michel Hart, ritengono che non sia estremamente raro che un pianeta possa trovarsi alla distanza giusta, e che forse noi siamo gli unici. Tuttavia la maggior parte degli esperti e piuttosto incline a credere che un pianeta in orbita giusta non dovrebbe costituire un’eccezione. La stima ottimistica è del 20%, la pessimistica può scendere al 10%.   »»»


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http://centroufologicotaranto.wordpress.com/2010/06/05/equazione-di-drake-quante-civilta-extraterrestri/





03 ASTRONOMIA
Vento forza 12


C'è aria di tempesta nella Piccola Nube di Magellano, una galassia nana situata a 210 mila anni luce da noi. Le raffiche di vento stellare che spazzano la nebulosa NGC 346, una fertile "nursery" stellare, farebbero impallidire anche i più esperti marinai. Ma non stanno impedendo la nascita di nuovi astri: il vento e le radiazioni provenienti dalle stelle massive qui contenute, comprimono gas e polveri spaziali contribuendo all'aggregazione di giovani, brillanti corpi celesti. Le galassie nane come la Piccola Nube di Magellano sono da molti considerate i "tasselli base" da cui hanno avuto origine le galassie più grandi. Dalla loro osservazione, quindi, si possono trarre informazioni preziose sulle dinamiche di formazione stellare di quando l'Universo era ancora molto giovane.   »»»


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http://www.focus.it/Scienza/spazio/fotodelgiorno/05062010-1130-776-vento-forza-12.aspx





04 PARANORMALE
Fenomeni paranormali a Triora durante il congresso Nazionale sulla stregoneria


Durante lo svolgimento del passato Congresso Nazionale sulla Stregoneria e Paesaggio, tenutosi a Triora dal 7 al 9 maggio scorso, sono stati fotografati e filmati alcuni fenomeni che si possono considerare paranormali.In particolare durante l’escursione notturna del sabato sera nel borgo alla quale hanno preso parte i partecipanti al Congresso, guidati da Gianluca Padovan (Presidente dell’Associazione Speleologia Cavità Artficiali Milano) e da Ossian, studioso biellese di sciamanesimo, si sono registrati dei particolari fenomeni energetici.Il primo è stato fotografato in via Camurata, una delle zone più antiche del borgo (il cui nome parrebbe venire dall’usanza di murare le case durante le epidemie di peste dei secoli bui) dopo che Ossian, servendosi degli strumenti da radioestesista, aveva rilevato la presenza di un’entità energetica particolarmente angosciosa.

La foto è stata scattata da Roberto Basilico di Saronno, architetto e speleologo, e sembrerebbe riprendere una sorta di figura che aleggia nella strada avvolta in un mantello.Ancora più interessante risulta essere il video girato da Ossian alla Cabotina, il quartiere esterno alle mura del borgo e zona, secondo la leggenda e le tradizioni, dove la notte si ritrovavano le streghe   »»»


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http://evidenzaliena.wordpress.com/2010/06/05/fenomeni-paranormali-a-triora-durante-il-congresso-nazionale-sulla-stregoneria/





05 SCIENZA
Rimettiamo in avanti le lancette della vita


Federico Tulli

ASTRONOMIA. L’origine dei primi organismi biologici sulla Terra sarebbe più recente di quanto ipotizzato finora. E' il risultato della scoperta in Antartide di due micrometeoriti considerati veri e propri fossili spaziali.
Nomi semplici, quasi anonimi per delle scoperte che potrebbero rivoluzionare completamente le più avanzate teorie scientifiche sull’origine della vita sulla Terra. Si chiamano “particella 19” e “particella 119” e sono due micrometeoriti riemersi dai ghiacci dell’Antartide. Dalle loro analisi pubblicate su Science è emerso che i due frammenti sono veri e propri fossili del Sistema solare primordiale. Li ha riportati alla luce il gruppo di ricerca francese coordinato da Jean Duprat, dell’Agenzia spaziale d’Oltralpe, (Centre national de la recherche scientifique).
Entrambi i frammenti sono stati scoperti nelle vicinanze della base antartica italo-francese Concordia, portati alla luce grazie a carotaggi (una tecnica che consiste in prelievi di campioni di ghiaccio cilindrici a scopo di analisi) dai quali i ricercatori hanno estratto colonne di neve, successivamente sciolta e passata al setaccio con filtri estremamente fini. Sebbene i due granuli siano ricchi di materiale organico, la loro analisi dimostra che non si sarebbero formati nella nube di polvere interstellare (finora considerata la “culla” della vita per eccellenza), ma nel disco primordiale dal quale è nato il Sistema solare. I materiali cristallini scoperti all’intero dei micrometeoriti indicano infatti che queste particelle si sono formate vicino al Sole e sono più recenti del previsto.   »»»


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http://www.terranews.it/news/2010/06/rimettiamo-avanti-le-lancette-della-vita





06 CROP CIRCLE
Segnali di un grande evento ?


Il 22 maggio 2010 compare una nuova formazione a Windmill Wilton, vicino a Wilton, Wiltshire è mostrerebbe un chiaro presagio di ciò che potrebbe essere un evento importante che accadrà proprio in questa stagione. Come sempre, Mark Fussell e Stuart Dike del sito Cropcircleconnector, stanno facendo un lavoro brillante per cercare di dare un senso di traduzione a questo interessante pittogramma.

Supponendo che l'autenticità della formazione (circa 200 metri di diametro) è confermato con le relazioni sul campo verificabile, il 2010 potrebbe diventare un anno fondamentale nella ricerca dei Crop Circle. Questo perché la struttura binaria codificata di questa formazione dimostra chiaramente che i produttori del messaggio, hanno chiaramente stabilito un protocollo di comunicazione percettiva per una serie di formazioni future.

"Assomiglia sicuramente ad un disco rigido del computer?"internal view of hard drive
Nel rapporto di Crop Circle Connector, Lucy Pringle afferma: "E certamente somigliante ad un hard disk di computer. Ogni spiegazione possibile è ben accetta tra i ricercatori dei crop, ma io credo che questo sia importante". Lucy è sulla strada giusta, perché questo è chiaramente un glifo che rappresenta un disco rigido di un computer oppure esiste una connessione con esso.
Quindi la formazione di Wilton Windmill offre una perfetta rappresentazione di un piatto di disco rigido?
A differenza di un DVD o un CD, un disco rigido fisso è ospitato all'interno del contenitore ermeticamente chiuso e installato nel nostro computer di casa, nei portatili e altri dispositivi del genere.
La ragione per unità disco rigido ha una maggiore capacità di archiviazione di un singolo disco DVD o Blu-ray, è che possono utilizzare una pila di piatti per moltiplicare la capacità. L'ordine successivo di business è quello di organizzare i dati memorizzati sul disco rigido in modo che possa essere utilizzato in modo affidabile. Questo viene fatto usando le tracce, cilindri e settori.   »»»


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