Archivio news Marzo 2011 - parte 03

01 ASTRONOMIA
Cosa si cela nella Nube di Ort? Lo sapremo nel 2012


Sapete come si possa intuire che qualcosa è presente anche se non lo vedi? Ebbene, gli astronomi hanno la sensazione della presenza di un oggetto enorme, nascosto nello spazio.

E quando diciamo enorme, intendiamo GIGANTESCO.
Potrebbe essere sia una stella nana bruna o un pianeta gigante gassoso, sarebbe in agguato nel punto più esterno del nostro sistema solare, ben al di là di Plutone. L’oggetto ipotizzato, soprannominato Tyche, è stimato essere quattro volte più grande di Giove e 15.000 volte più lontano dal Sole della Terra.

Gli astrofisici Giovanni Matese e Daniel Whitmire, presso l’Università della Louisiana a Lafayette, ritengono che i dati di WISE, il telescopio spaziale a infrarossi della Nasa, confermerà l’esistenza Tyche e la posizione esatta entro due anni.   »»»


L'ARTICOLO CONTINUA SU:
http://www.express-news.it/misteri/cosa-si-cela-nella-nube-di-ort-lo-sapremo-nel-2012/





02 FISICA
Stephen Hawking: viaggiare nel tempo è possibile


Se viaggiare nel tempo è da sempre tema capace di ispirare cinema, televisione e editoria, è probabilmente perchè la scienza ha spesso fornito elaborati spunti di riflessione.

Ed è oggi proprio uno dei più noti fisici britannici, Stephen Hawking, a discutere nuovamente le teorie sullo spazio-tempo nel corso di un’intervista per Parade Magazine: viaggiare nel tempo potrebbe non essere impossibile, a patto che si trovi un modo per per rompere il continuum spazio-temporale, una possibilità che sta in piedi proprio grazie alla Teoria generale sulla Relatività di Albert Einstain.

Secondo quanto pubblicato nell’ultimo libro di Hawking 'The Great Design', malgrado tutto questo rimandi incredibilmente al fantascientifico film degli anni ‘80 Ritorno al Futuro, il concetto ha, almeno in teoria, una sua logica sensata e plausibile: immaginate un’astronave che viaggi così velocemente (quasi alla velocità della luce) da rallentare il tempo per chi è a bordo, mentre fuori tutto scorre regolarmente. Immaginate che l’equipaggio, quindi, torni prima ancora d’essere partito.   »»»


L'ARTICOLO CONTINUA SU:
http://www.nextme.it/scienza/energia/1032-stephen-hawking-viaggiare-nel-tempo-e-possibile





03 ARCHEOLOGIA
Incisioni rupestri vecchie di 12.000 anni in una grotta a Timor Est


A volte capita che, nel bel mezzo di una ricerca, si scopra qualcosa di straordinario e di completamente differente dall'oggetto delle nostre indagini. E' il caso di un team di archeologi e paleontologi che, sulle tracce di fossili di ratti giganti nella caverna di Lene Hara a Timor Est, si sono imbattuti in petroglifi molto antichi, risalenti probabilmente a 12.000 anni fa. Il team del CSIRO (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation) stava cercando campioni fossili di ratto gigante all'interno della caverna calcarea di Lene Hara nell'arcipelago indonesiano, che si ritiene sia stata occupata da esseri umani qualche migliaio di anni fa.

La caverna era già nota per alcune pitture rupestri raffiguranti barche, animali e esseri umani. Sotto il pigmento bianco di queste pitture ci sarebbero inoltre resti di arte rupestre risalenti ad almeno 24.000 anni fa.   »»»


L'ARTICOLO CONTINUA SU:
http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6720.1





04 LUOGHI
Isola di Tavolara (OT)


di Isabella Dalla Vecchia - info@luoghimisteriosi.it

Nonostante possa sembrare un luogo selvaggio e disabitato, Tavolara ha una misteriosa stirpe reale con tanto di blasone e con la residenza di Casa Bertoleoni, presente nello Spalmatore di Terra (una lingua di terra pianeggiante a forma di mezza luna). L’origine di questa regalità ha dell’incredibile. Un tale Giuseppe Bertoleoni decise di lasciare l’isola della Maddalena e la sua famiglia per andare nell'isola di Tavolara per prendersi un fazzoletto di terra e coltivarla (dopotutto era disabitata). Si costruì una modesta casa nella zona dello Spalmatore di Terra, ma con tutti i conforti per una vita autosufficiente, forno ovile e orto, compresa una piccola cinta muraria "difensiva", nonostante fosse l'unico abitante dell'isola.
Ma ciò che fece la differenza furono una serie di colpi di fortuna. Nel 1815 Gioacchino Murat, re di Napoli, durante un Viaggio in Sardegna fu sorpreso da una tempesta che lo scaraventò sull’isola dove fu salvato da Bertoleoni che lo accolse con tutti gli onori. Il re di Napoli non si dimenticò mai di lui e narrò spesso di aver incontrato e sopratutto di esser salvato dal “Signore di Tavolara”.
Tavolara veniva raccontata con un aura favolistica, anche perchè era abitata dalle mitiche "capre dai denti d'oro". Questi animali avevano effettivamente i denti gialli fatto però dovuto all’alimentazione di una particolare specie di foglie che si trovava solo in quella zona della Sardegna.   »»»


L'ARTICOLO CONTINUA SU:
http://www.luoghimisteriosi.it/sardegna/tavolara.html





05 UFOLOGIA
Secondo un archeologo egiziano le piramidi contengono tecnologia UFO


In una dichiarazione shock, il capo del Dipartimento di Archeologia dell’Università del Cairo, il dottor Alaa Shaheen ha affermato in pubblico che potrebbe essere vera la teoria che gli alieni abbiano aiutato gli antichi egizi a costruire la più antica delle piramidi, la Piramide di Giza.

Ulteriormente interrogato a proposito, dal signor Marek Novak, un delegato Polacco, se la piramide potrebbe ancora contenere tecnologia aliena o addirittura un UFO all’interno della sua struttura, il dottor Shaheen, vagamente ha risposto “Non posso confermare o smentire, ma c’è qualcosa all’interno della piramide “sicuramente non è di questo mondo”.   »»»


L'ARTICOLO CONTINUA SU:
http://www.express-news.it/misteri/secondo-un-archeologo-egiziano-le-piramidi-contengono-tecnologia-ufo/





06 CONTATTISMO
I contatti di Paz Wells con dei visitatori provenienti da Orione


Sixto Paz Wells è un peruviano in presunta comunicazione con una razza di fattezze orientali e di aspetto umano proveniente dalla costellazione di Orione che ha installato una base, caratterizzata da un idoneo microclima, su Ganimede, uno dei satelliti di Giove. Paz Wells dichiara di aver stabilito dei contatti, dopo aver comunicato telepaticamente, con gli extraterrestri per la prima volta nel 1974. Questi eventi sono stati seguiti da avvistamenti di U.F.O. e da incontri con gli alieni nell'area deserta di Chilca, in Perù. Gli avvistamenti hanno coinvolto parecchie persone che sono state preparate per interazioni più importanti. Il caso di Sixto Wells fu investigato dal giornalista spagnolo Juan José Benitez che rimase impressionato dagli avvistamenti e dagli abboccamenti. Secondo il ricercatore Michael Salla, le esperienze di Sixto sono credibili ed è possibile che l'uomo abbia interagito con una nazione “amichevole".

I visitatori incontrati da Sixto Paz Wells chiamano Morlen la luna di Giove conosciuta come Ganimede. Ganimede è la più grande luna di Giove e del sistema solare, con un diametro di 5.262 km. Ha una densità molto piccola, meno del doppio di quella dell'acqua. È un corpo molto luminoso, ma è costellato di regioni oscure piene di crateri.[...]   »»»


L'ARTICOLO CONTINUA SU: