Sopralluogo all'interno del castello
Dal Verme di Zavattarello (PV)

(HWH 22)

ATTENZIONE !
Leggere attentamente il report finale del caso


Raccolta dati e report: Luana Baldrighi
Elaborazione-analisi: Fabrizio Rondina
Foto: Tiziano Vidali- Ivan Diceglia

Rapporto preliminare e prime foto del sopralluogo di sabato 18 marzo 2006

Zavattarello, 18.03.06 - h. 16.00
Il gruppo HWH22 è stato contattato dal sig. Mattia Tanzi, giornalista del "Il Lunedì" per effettuare un sopralluogo al Castello dal Verme di Zavattarello a seguito di segnalazioni da parte del Sig. Carlo Romagnese, per strane impronte trovate all'interno del castello.

I FATTI
Pare che, qualche giorno prima del nostro sopralluogo, mercoledì 15 verso le 10 del mattino, chi si occupa della pulizia del castello abbia trovato dei cerchi impressi sull'erba e sulla pietra e delle strane impronte impresse sulla ghiaia sul sentiero, nel cortile del castello.
Questa notizia è sembrata molto strana poiché il castello era chiuso a chiave. Inoltre le condizioni climatiche non avrebbero potuto permettere di "disegnare" questi cerchi poiché c'era ancora neve.
I cerchi, poi sono stati trovati scostando le foglie che si erano depositate sul terreno

IL SOPRALLUOGO
Dopo aver ascoltato i testimoni e dopo un'occhiata sommaria al luogo e alle impronte trovate abbiamo proceduto ai rilevamenti come segue:
- Tiziano Vidali: foto e riprese video
- Ivan Diceglia : foto e misurazioni
- Luana Baldrighi: misurazioni e raccolta dati
- Fabrizio Rondina: prelievo campioni e rilevamenti con apparecchiature
Quello che abbiamo potuto notare sono state delle anomalie veramente notevoli di cui un paio ben visibili, come un cerchio, sull'erba subito dopo l'ingresso sulla sinistra e una grande orma sul sentiero fatto di ghiaia e inoltre un grande cerchio impresso sulla pietra al piano superiore.


Alcune foto del sopralluogo









dal settimanale "Il lunedì" del 20 marzo 2006


Note storiche
Castello Dal Verme (Zavattarello)
Le prime opere fortificate nel luogo in cui oggi sorge il castello di Zavattarello furono edificate nel X secolo su iniziativa del monastero milanese di Sant'Ambrogio. Dopo alterne vicende legate alla lotta fra Bobbio e Piacenza, nel 1327 la fortificazione passò a Manfredo Landi, che la fece ricostruire secondo la struttura attualmente visibile.
Il 1390 il castello passò ai Dal Verme, che lo mantennero per più di sei secoli; nel 1975 la famiglia Dal Verme donò il complesso fortificato al Comune di Zavattarello. L'edificio, costruito in pietra locale, ha una pianta poligonale irregolare con una corte centrale, e domina dall'alto di un poggio di arenaria le valli sottostanti.
Secondo quanto riportato da un periodico, il castello medioevale di questa cittadina sarebbe abitato da almeno un paio di presenze. Un giovane vestito come un menestrello rinascimentale sarebbe stato scorto in pieno giorno da un addetto al restauro del maniero. Lo stesso Carlo Dal Verme, ultimo discendente dei conti di Zavattarello, afferma nel medesimo periodico che un tale Pietro (suo antenato avvelenato dalla moglie) si farebbe sentire nell'ultima stanza della torre.


- Alcune foto del Backstage -


L'intera vicenda ha comunque avuto strascichi per quanto riguarda il signor Bianco...


http://www.tgcom.mediaset.it/televisione/articoli/articolo308709.shtml

Striscia, sfrattato per orma aliena

Lo scultore: "L'impronta era mia"

Il 15 aprile aveva smascherato una presunta orma aliena nel Castello di Zavattarello, in provincia di Pavia: subito ha ricevuto lo sfratto. Stefano Bianco, uno scultore che vive da anni nel piccolo comune in un appartamento ricavato nelle ex scuderie del castello, il 15 marzo aveva letto sui giornali di una presunta orma aliena nel cortile fuori da casa sua: ritenendo di essere stato lui a lasciare la traccia, ha informato gli ufologi e Striscia.

Una troupe guidata dal Mago Casanova si era occupata del caso trasformandolo in una clamorosa bufala. "Il 20 aprile, 5 giorni dopo la mia denuncia televisiva, ho ricevuto una comunicazione di interruzione del rapporto di locazione - dice ora Stefano Bianco - firmata dal sindaco di Zavattarello, figlio di un assessore della comunità montana, l'uomo che, come hanno dichiarato in tv gli ufologi, li avrebbe sollecitati a indagare sulla presunta orma".

La lettera di sfratto, ufficialmente, motiva la decisione con il fatto che "l'Amministrazione comunale intende adibire l'unità immobiliare oggetto di locazione a sede permanente del Museo di Arte contemporanea autorizzato dalla Regione".

"Ora però ho saputo - ha detto Bianco - che nessuna richiesta di accreditamento per un museo è stata presentata, allo stato, per il Castello di Zavattarello, e mi sono convinto che si tratti di una specie di ritorsione". Intanto, sul sito ufologico, sono stati pubblicati i risultati delle analisi che non avrebbero evidenziato "nulla di anomalo" mentre, sottolineano i ricercatori "sono state rilevate diverse incongruenze nelle testimonianze".




Dal quotidiano "La Provincia Pavese" del 09 maggio 2006

Striscia la notizia di sabato 13 maggio 2006
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/