Report finale del caso Zavattarello
IMPORTANTE
Partendo dal punto fermo (e in assoluta buona fede) basato sul racconto dei testimoni che ci hanno contattato, abbiamo
raccolto alcuni dati per cercare di far luce su un fatto che a prima vista era parso anomalo.
Successivamente però, siamo stati contattati dal Sig. Stefano Bianco, il quale risiede con la famiglia in un'area del castello.
Il sig. Bianco, appresa dal giornale la notizia di quanto era accaduto nel luogo dove risiede, ci ha
tempestivamente avvisati che in tutta quella serie di "anomalie" riscontrate, non c'era assolutamente nulla che potesse
fare riferimento a "fatti strani", comunicandoci quindi che era stato lui stesso a segnare la ghiaia in quel modo singolare,
e dicendo altresì che le impronte circolari erano state create dall'appoggio di attrezzature di servizi di catering.
In seguito a questa segnalazione, sono state quindi sospese tutte le analisi relative, avviate per cercare di fare luce sui
particolari riscontrati e raccolti.
Ci sembra giusto e doveroso ora ringraziare il sig. Bianco per la sua tempestiva segnalazione, ed un plauso va pure alla
sua correttezza che si è dimostrata esemplare in questa circostanza.
Teniamo comunque a precisare che, in effetti, nulla di anomalo è risultato dai tests delle analisi chimiche effettuate nei
giorni successivi e non ancora pubblicate.
E comunque al di là di questi fatti, si sono riscontrate successivamente diverse incongruenze nei racconti dei testimoni;
cosa che meriterebbe senza dubbio di essere approfondita, ma non sicuramente in una sede come questa.
Non appena i risultati delle analisi, verranno ultimati, saranno prontamente esposti su questo sito per
dovere di cronaca.
Tanto vi dobbiamo.
HWH22
Sezione Analisi
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La cronologia dei fatti si è svolta nel modo seguente:
Venerdì 17 marzo:
Riceviamo da un amico giornalista, una richiesta per un sopralluogo al castello di Zavattarello.
Sabato 18 marzo:
E' stato effettuato il sopralluogo al castello di Zavattarello, guidati dal custode e dal sig. Carlo Romagnese, assessore alla Comunità Montana.
I rilevamenti sono stati effettuati nel parco esterno e su una terrazza. Non abbiamo avuto nessuna segnalazione di eventuali persone
che potessere risiedere all'interno del castello, pensando ovviamente che l'edificio fosse proprietà comunale.
Domenica 2 aprile:
Verso le 12 è stata ricevuta una smentita telefonica dal sig. Bianco (tuttora da definire pienamente), abitante in un'area del castello.
Lo stesso ci ha informati che lui e la sua famiglia risiedevano all'interno del castello e che avendo visto (pensiamo) sul giornale, i relativi
sopralluoghi, ha affermato che la traccia sulla ghiaia era stata fatta da lui stesso nell'atto di spegnere un sigaro; mentre le impronte circolari
erano segni lasciati da apparecchiature di catering; in quanto lo stesso Bianco ha affermato che tempo prima avevano svolto dei banchetti.
Lunedì 3 aprile:
Appurata tutta la storia, è stato inserito il report finale sul sito, in cui veniva espressamente detto che non sussistevano condizioni anomale,
malgrado le presunte ipotesi espresse in precedenza, nel caso che il fatto fosse risultato veritiero.
Sono state quindi tolte le immagini relative a ipotetiche elaborazioni di qualsiasi particolare ritenuto fino ad allora anomalo.
Mercoledì 5 aprile:
Siamo stati contattati telefonicamente da Antonio Casanova per la realizzazione del servizio il venerdi o sabato seguente.
Per ragioni di tempo, abbiamo scelto di incontrarci tutti il sabato 8 aprile, nel pomeriggio.
Sabato 8 aprile:
E' stato realizzato il servizio con Striscia; le registrazioni comprendevano oltre al caso di Zavattarello (F. Rondina e T. Vidali), anche una intervista a Franco Bertelegni
sui crop circles e energie connesse, e una intervista a Ivan Diceglia, sui casi paranormali di Landriano, piu' una ripresa generale col gruppo al completo.
Sabato 15 aprile:
E' stato mandato in onda il servizio, con una settimana di anticipo su quanto affermato da Casanova (il quale aveva ipotizzato, se tutto andava per il meglio),
che probabilmente sarebbe stato trasmesso per lo meno il 22 aprile.
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Le cose che quadrano poco nell'intera vicenda, si possono riassumere in questo:
1) Nessuno di noi era al corrente che il castello fosse abitato; il custode o il sig. Romagnese avrebbero dovuto avvisarci. E comunque non è stata
in ogni modo violata alcuna zona di proprietà privata (come ci aveva chiesto telefonicamente e via email il sig. Bianco).
2) Malgrado ripetute richieste al sig. Bianco di rilasciarci l'autorizzazione di poter pubblicare la sua testimonianza, non ci mai arrivata
nessuna risposta in merito; lo stesso comunque ci disse (al telefono) che non c'era nessun problema ad inserire ciò che avrebbe detto
relativamente alle impronte. Disse anche che era da un mucchio di tempo che non ne poteva piu' di sentire parlare di fantasmi e cose
del genere all'interno del castello.
3) Se all'interno del castello vive una famiglia, come è possibile che il custode non sia al corrente di tutto ciò e/o perlomeno
non sappia QUANDO il sig. Bianco si trovi nel castello ? Una nota stessa trasmessaci dal sig. Bianco dice appunto che:
"La mia famiglia ed io siamo residenti in Via Carlo Dal Verme n°3 (Cortile
del Castello di Zavattarello) ed, essendo la nostra abitazione, è
incomprensibile che venga definita come un luogo dove passiamo i fine
settimana. Nessuno è autorizzato in nessuna sede ad effettuare
monitoraggi sulle abitudini mie e della mia famiglia, né tanto meno
renderle pubbliche."
Pare alquanto illogico che il custode non sappia le cose che succedono all'interno del castello, compresi eventuali banchetti.
4) Come mai non si parlato minimamente anche dei cerchi ritrovati sul prato e sulla terrazza ??
5) Se effettivamente, come disse Bianco, i cerchi erano segni lasciati da attrezzature di servizi catering, sembra alquanto illogico
che possano essere stati messi/lasciati sul prato a lato del vialetto, in quanto non è in piano, ma in pendenza (e di posti in piano
ne esistevano altri...)
6) Le riprese di Striscia al castello e l'intervista al sig. Bianco, sono state fatte antecedentemente alla nostra intervista.
7) Malgrado tutte le affermazioni fatte, qualche tempo prima (forse un paio di settimane o poco piu'), una troupe di Sky
ha effettuato un servizio sul paranormale all'interno del castello; servizio trasmesso martedi 18 aprile sul canale Sky Vivo,
dal titolo "Presenze 2"; e di questo sicuramente erano a conoscenza sia il custode (ovviamente), sia il sig. Romagnese il quale
è stato pure intervistato.
8) Casanova ci aveva detto di avere visto la faccenda sul nostro sito (probabile ma non sicuro), ma sicuramente NON l'avrà letta dal trafiletto
di un giornale locale come è "Il Lunedì"; anche perchè come detto prima, l'intervista e il servizio al sig. Bianco è stata realizzata
precentemente alla nostra intervista.
9) Chi potrebbe avere dato dunque le informazioni a Striscia per realizzare tutto il servizio ???
Ci sarebbero comunque altri particolari, ma ci riserviamo per ora ulteriori commenti.
HWH 22
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