Rapporto di analisi sulla immagine pervenuta e mostrata qua sotto
Fotografia originale ingrandita
A) Passaggio al filtro "Etherize". Con questo filtro viene messo in evidenza che la figura alata è accompagnata sulla sinistra da 2 dischi o sfere luminose con la stessa consistenza di quella della figura alata.

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Si può notare meglio in questa evidenziazione, la posizione delle 2 sfere (A e B).

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Filtraggio composito per evidenziare la struttura della forma evanescente. Le aree più chiare sono quelle più compatte/più vicine; le aree più scure sono quelle più evanescenti/più lontane.

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Filtraggio in rilievo composito che mette in evidenza la "corposità" della figura. Addirittura la parte caudale sembra essere attraversata da una specie di "colonna vertebrale".

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Filtraggio "ChrSolarInvert". Analizzando questo filtraggio, si può notare che nella zona evidenziata, è presente un'anomalia. Le linee che contornano la figura non sono continue, ma sembra che seguano (o vengono interrotte) dal profilo inferiore del balcone, come si può notare meglio nell'ingrandimento a lato.

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Evidenziazione dei particolari

Questo potrebbe denotare effettivamente la natura intrinseca della forma, che non sembra giacere sullo stesso piano di visuale, ma pare che la parte del tronco e della coda siano più in profondità rispetto alla testa e le "ali".Sicuramente dunque non è attribuibile a difetti della pellicola o stampa istantanea.
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Ancora 2 filtraggi (BrightEnhanced) e (ChrSolBrightEnh), che mettono in evidenza la particolare struttura eterea della forma

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Filtro "ChrSolBrightEnh" che risalta meglio la "discontinuità" della forma a livello della balconata inferiore.

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Un altro filtraggio (ContourColorWorks), che mette in risalto i diversi strati "pseudogassossi" che costituiscono il soggetto. L'alternarsi degli strati uno sopra all'altro possono permettere di capire l'origine e lo sviluppo spaziale dell'entità. (Si prenda per esempio in considerazione la parte caudale)

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La stessa immagine di sinistra, questa volta passata ai toni di grigio e Embossed, per vedere meglio la struttura fisica che, anche se eterea, si dimostra "accorpata" nel suo complesso gassoso.

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Questi sono i tracciati dei canali di livello rispettivamente per la "Luminosità", "Red", "Green", "Blue". E da questi si nota la maggior componente azzurra del soggetto; componente che fa presumere alla presenza appunto di "energie fredde", tipiche della presenza non materiale di entità

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Filtraggio Aetherizize

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Filtraggio Aetherize fal#8F217

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Filtraggio ANTIMATT#8F219

Filtraggio FALSI COLOR2

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In conclusione:
NOTA:
Si hanno prove da varie testimonianze di una specie di mostro alato che infesta alcune zone
americane; varie località distanti fra loro, come certe zone del Texas della Virginia, e lo
stato di Washington. Il Motham, semplicemente uomo falena deve il suo nome alle abitudini
notturne, ha un aspetto umanoide a ha ali simili a quelle di un insetto per lo più a una
farfalla, ha un colore grigiastro, testa molto rotonda priva di lineamenti visibili , ma
con due occhi che brillano come braci rosse. Più volte questo essere è stato avvistato
in concomitanza a fenomeni ufo e rientrerebbe nella casistica di incontri alieni.
Un' altra peculiarità della strana forma può essere ricollegabile a forme alate angeliche
(vedi icone e raffigurazioni cristiane: cherubini, angeli, arcangeli ) o anche a forme
demoniache. Le fattezze della sagoma ricordano pure la figura di MELUSINA, il famoso
serpente alato delle leggende francesi, avente ali da pipistrello un corpo di donna e
coda di serpente. MERTSEGER (o Marit Sakro) la dea serpente della mitologia egizia.
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Dalle analisi fatte, comunque la strana forma evanescente pare avere un corpo allungato con
una protuberanza alla fine simile ad una coda (ricorda vagamente la interpretazione di una
sirena o di una fata), creature collegate alla dimensione del Piccolo popolo. Mostra un paio
di ali ben definite; perlomeno la loro sagoma fà intuire proprio questo....Non si riesce a
capire molto sulla forma della testa, ma sembra essere piuttosto allungata. Ha comunque un
corpo piuttosto tozzo a livello del ventre che si assottiglia gradatamente fino ad arrivare
alla coda. Ad ogni modo la forma e il fenomeno in sè stesso, si ricollega senza dubbio alla
casistica delle manisfestazione ultraterrene, ed essa stessa è resa verosimile altresì dalla
presenza dei 2 orbs energetici, effetti questi che sono prerogativa principalmente di 2
casistiche: quella ufologia e quella paranormale. In questo caso data la presenza di quella
che dovrebbe essere un'entità, i 2 orbs ne manifestano la peculiarità tipica. Considerando
inoltre quanto si conosce della persona in primo piano, non escluderemmo altresì che la natura
del fenomeno stesso, sia ricollegabile non tanto ad un piano puramente immateriale, etereo e
comunque normale per la casistica di entità, ma forse e sicuramente ad un livello più alto in
cui si può tranquillamente parlare di Entità Paranormali Angeliche; troppi infatti sono i
dati legati al soggetto fotografato e alla manifestazione energetica in gioco, considerando
anche che il soggetto sembra possedere doti particolari che può estrinsecare appunto in questo
genere di fenomenologia.
Di prova qua sotto 2 immagini degli Arcangeli Gabriele e Michele. Se noi non considerassimo
il particolare della "coda" nelle fotografie originali e la parte relativa al tronco, potremmo
asserire anche che la "coda" stessa potrebbe benissimo essere assimilabile al "manto
svolazzante" delle 2 immagini iconografiche, come si può notare appunto nella rappresentazione
qua sotto. Inoltre se consideriamo il secondo filtraggio, dove sono marcate le forme A, B e C,
sembrerebbe che l'orb B possa essere integrato con un'estremità dell'arto inferiore a formare
quasi una specie di "strumento", ed in questo caso potremmo anche supporre che possa essere
una spada, una lancia, o un attrezzo simile.
Arcangelo Gabriele

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Arcangelo Michele
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Comunque in casi come questi, naturalmente ognuno può apportare le proprie considerazioni del caso.
Franco Bertelegni e Fabrizio Rondina, HWH 22
Voghera, 03.06.03
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