FOTOGRAFIE PARTICOLARI
Segnalazione del Sig. Enrico Calzolari, SP

( Analisi di Franco Bertelegni e Fabrizio Rondina, HWH 22 )



Analisi preliminari delle fotografie

Foto 01

La fotografia 01, mostrerebbe in modo abbastanza chiaro ed inequivocabile, un oggetto volante presumibilmente di tipo discoidale, come si può notare nelle 2 filtrazioni seguenti:

La cosa che potrebbe comunque risultare anomala o perlomeno "strana", è il fatto che a giudicare dalla direzione dell'illuminazione solare (abbastanaza bassa in quel momento), l'oggetto sembra avere la parte in ombra, girata nella direzione da cui provengono i raggi solari...

Le restanti elaborazioni ai filtri, mettono comunque in evidenza la struttura omogenea dell'oggetto. La sua "solidità" e la forma pressochè perfetta, propria di un oggetto discoidale.

Filtro "Basso rilievo"
Filtro "Basso rilievo sfumato"
Filtro "Basso rilievo invert grey"
Filtro "Equalizer"

In particolare dai filtri in basso rilievo, si nota benissimo la particolare struttura a 2 dischi. (Forma a doppio disco o panino). La materialità fisica dell'oggetto viene pure evidenziata dagli altri filtri, che staccano completamente l'oggetto dal background del cielo.

Filtro "Invert Chrome"
Filtro "Invert Bright"
Filtro "Tonalità-Saturazione A"
Filtro "Tonalità-Saturazione B"

Da notare nel filtraggio "Invert Chrome" che si nota una anomalia nella parte destra dell'oggetto; cosa che sembrerebbe appartenere ad una anomalia energetica, o ad una energizzazione causata dal rilascio di qualche cosa come si nota meglio nel primo filtraggio in alto a sinistra (F01).
In conclusione, ed in base ai dati ricavati, pensiamo che l'immagine Foto 01, riprenda realmente un oggetto volante discoidale; ed il fatto che il teste non lo abbia visto direttamente ad occhio nudo, ma solo dopo lo sviluppo della pellicola, può indicare che l'OVNI sia stato ripreso in una condizione particolare di "energizzazione"; e questo forse lo si potrebbe anche intuire dal fatto che ha le parti in ombra e illuminate, contrapposte alla fonte luminosa solare. Cosa che questa è spesso causata dal movimento rotatorio di masse molto compatte ad una velocità abbastanza elevata. Non si dimentichi che questo tipo di rotazione particolare genera forti campi elettromagnetici ed elettrostatici, che possono a loro volta generare disturbi fisici e ottici di vario genere.
Fabrizio Rondina, HWH 22

Foto 02

A prima vista possono sorgere diverse ipotesi; una fra tante:
1) Dalle analisi fatte con Photoshop e S_Spline 2.0 della foto 02, si può determinare che: gli oggetti in questione in un primo momento potrebbero assomigliare a delle nuvole in contrasto con il background stesso, illuminato dai raggi solari che colpiscono le stesse creando fenomeni di rifrazione luminosa e dando l'impressione che siano piu scure, forse dovuto probabilmente (ma questo occorre saperlo dal testimone), al calar del sole e quindi al tramonto.

2) Resta però il fatto che il teste stesso afferma che durante lo scatto della foto in quel momento non era presente nulla di anomalo e quindi nemmeno queste 3 sagome scure. E analizzando le immagini non si potrebebro avere dubbi che potessero essere degli oggetti veri e propri, fisicamente presenti nella realtà circostante.
Ad un primo esame mi sono sembrati (vedi dalla comparazione), 3 caccia F-117 Stealth.


Forse che il testimone non li avesse subito notati perché provenienti dalla direzione con il sole a loro favore, e quindi ad occhio nudo difficilmente percettibili, dato dalla vulnerabilita della retina dell'occhio stesso ai raggi solari intensi; cosa che questo effetto dà istintivamente il gesto di coprirsi gli occhi o socchiuderli per la troppa luminosità.
Ma data la serietà del testimone e l'accuratezza delle osservazioni, anche questa ipotesi è di gran lunga poco credibile.

Infatti, come ben si sà, tutto questo non vale per strumentazioni come l'obiettivo della macchina fotografica il quale come noto, è in grado anche di percepire cose invisibili all'occhio umano, come appunto: Ufo in stadi paralleli, entità semimateriali e non, e tutta la casistica che rientra nei fenomeni paranormali, come ORBS RODS E VOR.

A mio parere posso affermare che difficilmente si possono intravedere caccia F-117, volare a così bassa quota, soprattutto perché il loro rumore sarebbe balzato all'attenzione del testimone; e poi non uno solo......ma ben 3 !. Se poi invece fossero 3 aerei Stealth.....bé la cosa cambierebbe anche sotto un altro aspetto dato che come sempre prestando fede al teste non erano visibili, quindi c'é da domandarsi che tipo di tecnologia invisibile abbiano attuato, alla faccia della sola invisibiltà radar; questa sarebbe forse una delle tante tecnologie segrete degli F-117.
Ma da quele tecnologia discende una simile copertura ALIENA ????
"Alcuni studiosi hanno ipotizzato che la più avanzata tecnologia americana di tipo Stealth si debba a processi di retroingegneria derivata dal recupero di scafi alieni precipitati sul territorio statunitense a partire dal 1947. Non solo l'F-117, ma anche l'imponente bombardiere invisibile B-2 della Northrop, già realizzatrice del B-1 e B-1B, ed oggi - sembra - il Pulser o il Progetto Aurora sarebbero nati dallo sviluppo di materiali e sistemi non terrestri( tratto dal sito stargate).L'aereo è un monoposto d'attacco subsonico, destinato alla penetrazione dentro spazi aerei avversari pesantemente difesi e durante le missioni di ricognizione e bombardamento di precisione contro obiettivi di superficie .La tecnologia STEALTH è riuscita ad ottimizzare questi presupposti sia sul piano strutturale che aerodinamico. Le sue forme sono molto inconsuete ,un insieme di linee a zig-zag , con angolazioni sempre superiori a 30 gradi rispetto alla verticale e superfici poliedriche studiate per romper l'immagine radar e riflettere il segnale in direzioni diverse da quella di emissione .A tutto questo contribuisce il rivestimento del velivolo che assorbe l'energia elettromagnetica ,da qui il colore nero. La riduzione del rumore e delle emissioni all'infrarosso dei motori sono state ottenute attraverso fitte griglie che coprono le prese d' aria così da minimizzare il rumore delle turbine. I condotti di scarico hanno la forma di due fessure che si estendono per tutta la parte posteriore della fusoliera , sono disegnate in modo da inviare verso l'alto un getto d' aria fresca così da nascondere le parti calde del motore .Il risultato è un 'aereo difficilmente identificabile dal radar oltre che al rilevamento infrarosso in tempo utile per attuare contromisure militari." Questo in sintesi è uno dei tanti principi di tecnologia del F-117, ma che comunque non sembra fare al caso nostro, in quanto se si nota dalle analisi anche se la struttura alare la fusoliera la parta del radar e le bocche o griglie di areazione anteriori siano simili ai modelli di questi caccia, manca una cosa molto importante: le due penne della coda che seppur sottili sono pur sempre visibili in primis se passi la foto con i filtri in negativo cosa che invece non ha dato nessun risultato.

L'oggetto quindi manca della coda; ha una forma molto piatta e allungata; se si potesse vedere in top direi una forma pressochè simile allo Stealth ma molto piu sottile e credo, di forma a dardo (triangolo), completamente differente dall' oggetto fotografato qualche istante prima, di cui è evidente perfettamente la sua forma a campana, tipica dei ricognitori alieni classe Meyer, Adamsky ecc...
Io credo che i 3 OVNI siano stati presenti fisicamente in zona; 2 di essi meno visibili perché probabilmente in fase di materializzazione dovuta a un salto di parallelo nella nostra realta; oppure già presenti ma coperti dalle nuvole stesse che anche se non proprio dense, costituivano comunque una ipotetica barriera.
Franco Bertelegni, HWH 22

CONCLUSIONI FINALI

A nostro parere le due foto realizzate durante il solstizio estivo, mostrano oggetti volanti in condizioni energetiche particolari, che solo la macchina fotografica ha potuto cogliere tramite il proprio obiettivo. Ssarebbe stato interessante se invece della macchina, si fosse usato una videocamera digitale; forse si avrebbe avuto l'opportunità di disporre di un filmato, e potere avere dati supplementari su eventuali altre anomalie, movimenti degli oggetti, rotte ecc.... In ogni caso escluderemmo a priori la possibilità di nubi lenticolari o ammassi nuvolosi vari.

HWH 22, Voghera 04 gennaio 2004