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Al Dott. Danilo Tacchino del Cun
Su interessamento del Dott. Carlo Sabadin (Fondazione Sentinel, Gruppo Camelot, nonché collaboratore
del Gruppo Hwh22), procedo ad un'analisi sulla strana composizione sotto ricevuta.
Ho potuto, mantenendo sempre una certa attinenza storico/simbolica, eseguire in dettaglio un'analisi
preliminare della stessa, concentrandomi solo ed esclusivamente sulla simbologia che, a mio parere,
ingloba diverse tipologie tratte da alcune culture antiche (Mesoamerica-Egiziani-Dinastie Indù).
Partiamo dalla parte maggiormente interessante di questa rappresentazione: lo strano essere simile
ad un Alieno (la classica tipologia di Grigio) posto all'interno di un'insolita navetta.
Premesso che non mi è possibile garantire circa l'autenticità della Stele in oggetto (potrebbe anche
trattarsi di un elaborato falso o ricostruzione artistica), la mia analisi è incentrata sui
riferimenti simbolici delle forme riscontrabili. Quindi, un'analisi di ricerca per dare un
riscontro "reale" se attuabile. Se, al contrario, si trattasse di una "bufala", l'autore ha,
indiscutibilmente, un'ottima conoscenza dell'antica simbologia Terrestre.
Da queste elaborazioni e accostamenti,ho potuto individuare, come prima cosa "interessante", il
modo nel quale l'essere tiene alzate le braccia, come per innalzarsi quale "Essere Superiore" (o
in analoga posizione gerarchica) a chi nella parte sotto lo sta adorando; inoltre sul suo petto
sembrano esserci due lunghe bretelle che formano una X.
A livello simbolico, come si può vedere in analisi, pare che vi siano vari accostamenti
simbolico/religioso con le culture Mesoamericane (in particolare la similitudine con una statuina
raffigurante un giocatore di Pelotas -stranamente con le stesse vestigia- mancante delle braccia e
con un casco uguale a quelli di un odierno giocatore di baseball o Football).
A livello di Simbologia, la "forma a X" è paragonata al Glifo Ollin cioè "Sole Movimento", il Quinto
Sole Maya o Occhio Onniveggente legato agli Dei Tonatiuh e Quetzalcoatl (il serpente Celeste) e
così pure al Glifo Maya Hal (il manifestarsi) e ai Simboli Planetari del Codice di Dresda. Inoltre,
sempre mettendosi in relazione alla postura delle braccia, è decisamente somigliante al Dio
egiziano Shu (Dio del Vento e dell'Aria) e al Dio Shiva Induista.
Calendario Tzolkin: vedere al centro il simbolo Ollin
Questo primo riferimento è collegato allo strano modo nel quale l'Essere viene raffigurato (quasi nel
far comprendere, in via interpretativa, la sua natura non Terrestre). Infatti ogni particolare
derivato ha, come riferimento, una peculiarità legata all'aria, a pianeti, stelle o a manifestazioni
divine. Per le Antiche Culture questi Individui venivano considerati le "loro " divinità.
Ecco un altro particolare astronomico messo in evidenza dalla stele: la parte sopra, in rilievo,
raffigura il simbolo Lunare Maya. La Luna aveva un importanza fondamentale assieme alle Pleiadi e
a Venere nel ciclo dei 52 anni (associata, non dimentichiamolo, al "sacro" gioco della Pelotas.
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La parte inferiore di questa navetta pare emanare una forte energia o "fiamme" e, probabilmente,
vennero interpretate in questo modo da chi le vide. Ancora un accostamento al simbolo KAK Maya, cioè
il Fuoco Sacro, acceso nei bracieri durante il periodo del "Fuoco Nuovo" (ogni 52 anni). |
Come si può notare la forma discoidale, in cui si trova l'Essere, ha una struttura vagamente simile
al simbolo dello Zero Maya (unico Popolo: tra i primi al mondo ad impiegare le nozioni dello Zero).
In Yucateco prende il nome di XIXIM paragonata per la sua forma alla conchiglia. Strana somiglianza
con un UFO fotografato in tempi moderni (foto sopra a destra).
Di seguito varie forme Precolombiane e Babilonesi e, alla fine, una ricostruzione computerizzata del
probabile oggetto.

Statuine Maya dette Tanagre


Rappresentazione Schematica di un presunto Ufo


Ricostruzione del probabile oggetto sulla Stele
Franco Bertelegni, HWH 22
Rivanazzano (PV) 28.12.2004
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