Foto di anomalie in cielo, provincia di Bergamo

( Analisi di Fabrizio Rondina, HWH 22 )



Foto originale ridimensionata

Nella fotografia in questione, al di la del fatto della scia aerea di condensa, si possono notare 2 particolari degni di attenzione. Quelle che seguono sono elaborazioni del piccolo particolare scuro al centro della foto. Le analisi sono state fatte in modalità preliminare in quanto manca qualsiasi rapporto visivo fra il particolare e la scena globale. Non avendo a disposizione questi elementi è difficile per non dire impossibile rapportare le dimensioni ipotetiche del particolare stesso.
In ogni caso, i primi 4 filtraggi mettono in evidenza la forma; una forma abbastanza omogenea, ellissoide, inclinata, con una parte piu' bombata nella sezione inferiore.

Queste altre 4 elaborazioni mettono in evidenza la struttura, che pur sembrando di forma "rettangolare" nelle immagini in toni di grigio, risulta essere propriamente fusiforme. La quadrettatura rettangolare è un risultato della elaborazione dei pixel o delle matrici di pixel, e delle linee cromatiche che compongono la diffusione dei "pesi" delle variazioni stesse.

In questi filtraggi invece è evidenziata, esaltandola, la componente cromatica e la diffusione specifica della forma strutturale. Come si nota dunque il particolare della foto sembra avere una forma ellissoidale, che probabilmente a causa della distanza e della posizione dell'osservatore, risulta essere ripreso dal sotto; a prima vista potrebbe essere identificato come un oggetto discoidale molto schiacciato. Il punto incidente della luce riflessa sembra essere posizionato nella parte superiore, anche in virtu' del fatto che la sorgente luminosa dovrebbe essere nella parte superiore sinistra.


Ulteriori elaborazioni che ne mettono in evidenza la forma e il fatto stesso che il particolare è realmente parte del background circostante e non un dettaglio di piccole dimensioni ripreso in primo piano.

In queste immagini sono evidenziati gli istogrammi relativi a Luminosità, Saturazione e Colore dell'insieme RGB, che compongono la foto del particolare zoommato (la prima di questo documento)





In conclusione, dal risultato di queste elaborazioni, posso escludere che possa trattarsi di uccelli o aerei. Ma d'altra parte non ci sono elementi sufficienti per potere affermare trattarsi realmente di OVNI, anche se forma e struttura possono effettivamente fare pensare ad un oggetto del genere.

Per quanto riguarda il particolare luminoso azzurrino visibile nella foto in alto, gli indizi ricavabili dai filtraggi non fanno presagire a particolari forme solide. Il dettaglio è di carattere luminoso, e osservato accuratamente sembra essere un riverbero luminoso causato dalla luce incidente sull'obiettivo della macchina fotografica.

Normalmente queste riflessioni su apparechi reflex prendono forme geometriche, singole o multiple, di norma esagonali, a causa dell'otturatore. In macchine digitali possono essere circolari in virtu' del fatto che la luce colpisce la matrice attiva dei pixel che compongono il sensore. In questo caso la forma del particolare è sufficientemente rotonda e la sua intensità è tuttavia in relazione all'intensità luminosa dei raggi incidenti. Nel caso in esame, sembra appunto che il cielo non fosse molto sereno e la luce solare sia stata abbastanza offuscata; ragione per cui il dettaglio non è così nitido come nei casi in cui ci sia cielo sereno e sole pieno.



Anche per il fatto che il particolare sia molto integrato con il background, potrebbe indicare appunto che non si tratti di un oggetto con una sua vera struttura solida, ma di un riflesso causato.

A questo scopo però bisogna tenere presente che occorrerebbe conoscere tutti i parametri tecnici dell'apparecchiatura usata; le condizioni climatiche all'attimo della ripresa, la posizione di ripresa e la direzione e altezza del "target", sempre ammesso che sia stato visibile anche ad occhio nudo.

Fabrizio Rondina, HWH 22
Voghera (PV) 24 aprile 2005