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01 - DATI EXIF
Make : SONY
Model : DSC-W12
Orientation : left-hand side
XResolution : 72/1
YResolution : 72/1
ResolutionUnit : Inch
DateTime : 2006:08:12 03:18:17
YCbCrPositioning : co-sited
ExifInfoOffset : 256
PrintIM IFD : 28Bytes
ExposureTime : 1/40Sec
FNumber : F2,8
ExposureProgram : Program Normal
ISOSpeedRatings : 250
ExifVersion : 0220
DateTimeOriginal : 2006:08:12 03:18:17
DateTimeDigitized : 2006:08:12 03:18:17
ComponentConfiguration : YCbCr
CompressedBitsPerPixel : 8/1 (bit/pixel)
ExposureBiasValue : EV0,0
MaxApertureValue : F2,8
MeteringMode : Division
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LightSource : Unidentified
Flash : Fired(Auto/red-eye/return light n.d.)
FocalLength : 7,90(mm)
MakerNote : SONY Format : 1566Bytes (Offset:722)
FlashPixVersion : 0100
ColorSpace : sRGB
ExifImageWidth : 2592
ExifImageHeight : 1944
ExifInteroperabilityOffset : 2276
FileSource : DSC
SceneType : A directly photographed image
CustomRendered : Normal process
ExposureMode : Auto
WhiteBalance : Auto
SceneCaptureType : Standard
Contrast : Normal
Saturation : Normal
Sharpness : Normal
Compression : OLDJPEG
JPEGInterchangeFormat : 2482
JPEGInterchangeFormatLength : 4203
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02 - POSIZIONE DELLA RIPRESA
Avvistamento oggetto Anomalo da Parte di Luana Baldrighi membro ufficiale Hwh 22
Il DateTime : 2006:08:12 alle ore 03:18:17 in località Campoferro, Voghera (PV).
45° 00' 41'',4 N
09° 03' 04'',68 E
Altezza: 84 slm
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Posizione in cui si trovava il teste e relativa direzione della ripresa
03 - NOTE INTRODUTTIVE
Alle ore 3:18 del 12 agosto 2006, la sig.na Luana B. si trovava a transitare per la tangenziale di Voghera (PV)
diretta verso casa, quando all'altezza della curva mostrata sulla mappa, notò un particolare luminoso che le apparve
alquanto insolito. Fermata l'auto, scattò una serie di fotografie, che vengono mostrate qua sotto.
Occorre ricordare che lei vercò in ogni caso di riprendere in una delle una foto, anche un particolare conosciuto, che desse comunque
modo di effettuare un paragone con il resto. Il particolare in questione è la pianta visibile nella foto. A destra effettuate le relative
misure, risulta che la fotocamera distava dall'albero circa 6 metri (trattino bianco).
Il modello di fotocamera "Sony DSC-W12 ha un sensore ottico di tipo Super HAD CCD da 1/1.8", equivalente in
diagonale a 0.556 pollici; vale a dire un sensore da 7.18 mm x 5.32 mm, 0.38 cm²
Il campo inquadrato risulta essere approssimativamente di circa 42 gradi in larghezza per 34 gradi in altezza, e di
conseguenza la posizione dell'oggetto si può stabilire in circa 21-23 gradi s.o. (non da bordo foto). Una comparazione
fatta con un programma astronomico ne evidenzia maggiormente la posizione:
04 - NOMENCLATURA DEI PARTICOLARI
 Foto originale scalata e posizione del particolare
L'immagine seguente rappresenta un ingrandimento del particolare in questione.
Come si può notare, il dettaglio ha una colorazione rossastra, con una probabile fonte di luce al suo interno
di tonalità piu' chiara, tendente al giallastro.
Nell'accostamento con la medesima visuale astronomica per quella data/ora/luogo, non è emerso alcun particolare
che facesse presupporre a stelle, pianeti ecc... e di conseguenza l'oggetto è un oggetto reale e concreto che transitava
nel nostro cielo.
Nei successivi 2 scatti (foto DSC 4260 e DSC 4261) viene inquadrata la Luna che si trovava alla sinistra rispetto all'oggetto
anomalo e molto piu' in alto rispetto all'orizzonte, come si nota dalla ricostruzione astronomica, praticamente in direzione Sud.
05 - VISUALIZZAZIONE ED ANALISI DEI PARTICOLARI
Cliccare le miniature per visualizzare le altre foto a grandezza originale relative all'oggetto, alla Luna e all'orb.
Appena sotto alla Luna sono visibili due luci chiare che altro non sono che i fari di un aereo
Ingrandendo maggiormente è possibile notare che malgrado siano foto a distanza di tempo molto vicine, i particolari delle luci fanno
riferimento a due aerei; il primo (quello a sinistra) in volo di allontanamento, e l'altro (quello di destra) in volo di avvicinamento.
Questo risulta evidente dalla colorazione delle luci stesse, le quali negli aeromobili sono situate sull'ala sinistra (luce rossa) e
sull'ala destra (luce verde)
Ritornando al nostro particolare "oggetto anomalo", si potrebbe presupporre che possa anche trattarsi
di un meteorite, ma a giudicare dalla fedele testimonianza e anche dalla conoscenza di Luana
Baldrighi per quanto concerne l'astronomia, affermiamo che lei stessa aveva già escluso queste ipotesi, compresa
quella di passaggi di aeromobili o elicotteri ecc... (come si nota chiaramente nelle immagini sopra).
Queste considerazioni sono dovute anche al fatto delle molteplici esperienze fatte in sky-watch da diversi anni a questa
parte con i collaboratori della sezione U.O.R., che ha permesso a molti di noi di capire e analizzare direttamente
sul campo, determinati parametri notturni identificabili e non identificabili che fanno parte comunque di tutti i nostri
iter analitici; dati che vengono sempre riportati nei nostri lavori ogni qualvolta le anomalie siano abbastanza evidenti.
Ingrandendo dunque il particolare, si è potuto evidenziare alcuni parametri molto interessanti, come si vede dall'immagine seguente.
La luce rossastra presenta al suo interno una altra piccola forma luminosa ma piu' marcata, come se avesse una forma solida
tipicamente paragonabile ad una lampadina rovesciata e i filtri "Emboss" ed "Evidenzia bordi", hanno confermato
una evidente similitudine della parte più interna, mostrando una forma alquanto strana, come si può vedere
nei due ingrandimenti inferiori, i quali dimostrano senza ombra di dubbio una forma solida, ovoidale molto
pronunciata nella "parte anteriore"; mente in quella superiore sembra delinearsi la forma appunto di una
piccola cupola molto allungata.

Tipologia di Ufo a lampadina e a sfera con antenne
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Chiaramente l'oggetto presenta una forma che, come accennato prima, si accosta molto ad un
esempio per noi molto famigliare, tipico della sagoma di una lampadina.
Qua a sinistra sono riportate alcune forme di UFO della casistica ufologica mondiale, le quali presentano alcune similitudini
con l'oggetto ripreso dalla testimone.
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Ingrandimenti e dettagli finali
Ingrandimento e regolazione delle curve di livello; la forma tipica è perfettamente distinguibile.
Così come risulta ben distinguibile la seguente elaborazione, per mettere in risalto la tridimensionalità dell'oggetto.
06 - VALUTAZIONE DELLE GRANDEZZE
Valutazione di difficile stima; appurato che la foto in questione ha una risoluzione di 2592 x 1944, ne è risultato
che l'oggetto misura 15 pixel in larghezza per 11 pixel in altezza, e le sue dimensioni relative possono essere stimate
in circa:
0.24 gradi in larghezza
0.18 gradi in altezza
07 - CONSIDERAZIONI FINALI
Concludendo questa analisi, possiamo affermare che allo stato attuale, dai dati ottenuti anche per mezzo
delle elaborazioni con i vari software, sembrano da escludersi parametri convenzionali terrestri, e quindi
aerei, elicotteri, palloni sonda ecc), e allo stesso tempo anche pianeti, meteoriti o quant'altro di questo tipo, i quali
comunque, al momento dell'avvistamento non erano per nulla visibili e non erano neanche nel campo della visuale.
Contrariamente a questo però si potrebbe tranquillamente propendere molto di più per un'ipotesi di avvistamento riguardante un
oggetto volante non identificato, vero UFO.
Luana Baldrighi, Franco Bertelegni, Fabrizio Rondina
HWH 22
Voghera (PV)
28 Aprile 2009 |
RESPONSO:  |
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