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Oggetto volante non identificato ripreso sui cieli di Edimburgo, Scozia ( Analisi di Fabrizio Rondina, HWH 22 ) |
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Questi sono i metadata Exif della foto originale. Al di la della località che è Edimburgo, non si hanno a disposizione altri dati aggiuntivi. "UFO alberto.jpg" 3072 x 2304, jpg ripresa a Edimburgo il 7 agosto 2006 alle ore 20:13 Foto originale
Ingrandimento del particolare
01 - Considerazioni grafico-visive Ad un primo esame qualitativo, il particolare in questione sembrerebbe ricondurre ad un effettivo oggetto solido presumibilmente di forma discoidale, metallico, illuminato correttamente dalla luce solare nella sua parte superiore. Ricordiamo che la posizione del Sole a quell'ora e a quelle coordinate risulta essere di: Ascensione Retta: 9h 10 m 12.24s Declinazione: +16dg 18' 26.5" e quindi già abbastanza basso sull'orizzonte. Per cui, data la posizione del riflesso, si può dedurre che anche l'altezza dell'oggetto stesso non sia stata molto elevata.
02 - Veridicità Per cercare di avere un riscontro plausibile sulla reale presenza dell'oggetto in questione, si è cercato di realizzare un termine di paragone, inserendo nella foto originale, un altro oggetto preso da altre fonti, e incorporandolo in 2 modalità: - la prima consiste nel semplice copia/incolla - la seconda, oltre che al copia/incolla, è stato usato un semplice sfumino per ammorbidire i bordi e la forma, in modo tale che "a prima vista" si abbia la parvenza che anche il secondo oggetto fosse veramente reale ed inserito correttamente nella fotografia. I risultati come si nota portano a delle incongruenze:
Questo lo si nota meglio nella elaborazione qua sotto dove si evidenziano le bande di Mach:
03 - Rilevazioni fisiche
E nel contesto globlale dello scatto risulta avere dunque una larghezza di 0.04 mm, il tutto rapportato ovviamente nel contesto globale della foto.
DETERMINAZIONE DEL COEFFICIENTE DI CALIBRAZIONE ANGOLARE L'immagine di un oggetto dovrebbe essere determinata in base allo stesso angolo; vale a dire che l'angolo sotteso da un lato dell'oggetto diviso per la sua distanza, è lo stesso angolo sotteso da un lato dell'immagine diviso per la sua lunghezza focale. Per angoli piccoli il rateo è equivalente all'uguaglianza degli angoli misurati in Radianti: W/D = I/F, dove: W è la larghezza dell'oggetto (misurata perpendicolarmente alla linea di visuale). D è la sua distanza. W/D è l'angolo prodotto dalla dimensione dell'oggetto diviso la propria distanza. I è la corrispondente larghezza dell'immagine. F è la lunghezza focale. Tramite derivate spaziali e trigonometriche, si è preso come particolare di controllo il casotto indicato dalla freccia e si è assunto come valore "A", una grandezza di circa 1.2 metri (65 pixel) e come valore "B" una grandezza proporzionale di 2.3 metri (128 pixel). In proporzione angolare globale, ne è derivata una distanza approssimativa dall'obiettivo di circa 35 metri. I relativi coefficienti di calibrazione risultano essere di circa 0.000527 radianti/pixel in verticale cioè: 0.030 gradi/pixel 0.000513 radianti/pixel in orizzontale cioè: 0.029 gradi/pixel La media M dei 2 dati equivale dunque: 0.00052 radianti/pixel cioè: 0.0295 gradi/pixel La larghezza teorica in metri dell'inquadratura a livello orizzonte, si aggira attorno ai 200 metri.
H * M = circa 22° In base a questi dati teorici, che comunque si è cercato di tenere nel modo piu' corretto possibile, non disponendo di "markers" prestabiliti per potere avere campioni di misura standard, possiamo ipotizzare diverse situazioni per ciò che riguarda il rapporto "Dimensioni oggetto/Distanza". Le sue dimensioni stimate vengono dedotte da: 16 pixLA * 0.00052 * Ds pixLA = Larghezza in pixel 0.00052 = Coeffic. Calibrazione Ds = Distanza teorica da osservatore In base a varie prove con grandezze stimate e traendo una media di esse, si arriva alla conclusione approssimativa verosimilmente piu' appropriata che l'oggetto in questione possa trovarsi ad una distanza di circa: 5000 metri dall'osservatore e a 60 metri di altezza dall'orizzonte e potrebbe avere dimensioni di questo tipo: 40 metri di larghezza fisica e 18 metri di altezza fisica 04 - Conclusioni In base ai dati ricavati ed elaborati, sembrerebbe che l'oggetto ripreso sia effettivamente un oggetto reale non identificato; ma al di là di arrivare a conclusioni comunque certe, o quantomeno plausibili, occorrerebbe avere a disposizione un ulteriore serie di dati specifici, che in questo documento purtroppo mancano; partendo proprio dalla compilazione della scheda di segnalazione, che dovrebbe essere allegata a qualsiasi caso di avvistamento ufologico. Fabrizio Rondina, HWH 22 Voghera, 07.12.06 |