Oggetto non identifcato ripreso in una località
a circa 35 Km a nord di Padova, il 9 marzo 2007

( Analisi di Fabrizio Rondina, HWH 22 )


METADATA



Questi sono i principali metadata Exif della foto originale.


Ipotesi preliminare di analisi di un oggetto non identificato
ripreso il 09 marzo 2007 alle ore 13:10, in una località a circa 35 Km a nord di Padova



Foto originale scalata


Ingrandimento del particolare




01 - Testimonianza

Per l'oggetto in questione si potrebbe ipotizzare una direzione e un movimento da Est verso Ovest, da quanto si è potuto osservare, ma effettivamente è difficile capire in che direzione si muoveva, ma soprattutto SE si muoveva.
La foto è stata scattata in direzione Nord, verso il monte Grappa e fa parte di una sequenza a scatto rapido panoramica.

Alcuni filtraggi relativi al particolare, mettono in evidenza la consistenza solida






02 - Apparecchiatura usata

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA, modello DiMAGE A2






03 - Ubicazione presunta della località di osservazione

La direzione dell'osservazione è verso Nord, piu' precisamente leggermente a sinistra. Si tengono valide le coordinate di Padova, in quanto non si conosce la precisa ubicazione della località: Padova.
45°25´ Nord
11°53´ Est



Alle 13:15 circa del 9 marzo, la visuale verso Nord da Padova risultava essere la seguente:



La corrispondente posizione del Sole era di circa 205° Sud a circa 37° sull'orizzonte, e di conseguenza alle spalle dell'osservatore, illuminando l'oggetto direttamente in modo abbastanza frontale



Questo lo si nota abbastanza bene, in quanto l'oggetto risulta illuminato in modo corretto.





04 - Considerazioni grafico-visive

Ad un primo esame preliminare, l'oggetto in questione dovrebbe trovarsi ad un'altezza approssimativa di circa 35º - 40º sull'orizzonte, come lo si denota dall'immagine seguente a sinistra.

Inoltre, tralasciando per ora la parte destra (coda o scarico che sia), come si nota nell'immagine comparata qua sotto, le 4 diverse "sezioni", non sono simmetriche, o perlomeno la parte scura che dovrebbe indicare la parte inferiore, non sembra seguire la normale simmetria e uguaglianza delle parti verde, gialla e bianca; e questo poltrebbe portare a pensare che effettivamente si tratti di un oggetto discoidale, ma la carenatura inferiore non rispecchia la conformazione strutturale dell'oggetto stesso





La relativa asimmetria è ben visibile nella immagine sotto, dove tramite maschera di contrasto, viene evidenziato anche l'alone che circonda l'oggetto ( E ).


L'oggetto in particolare, come stato ripreso nella foto, ha una forma abbastanza inconsueta, che, volendo fare un paragone generalizzato, potrebbe anche adattarsi (seppur con molte riserve) ad un aereo ben conosciuto; lo Stealth B2



Ovviamente questa è solo una fra le tanti ipotesi, non dimenticando comunque che in Veneto sono presenti numerose basi americane dell'USAF. Non disponendo di dati particolareggiati sul movimento e sulla direzione reale dell'oggetto, si possono solo trarre delle ipotesi; Si diceva che probabilmente la direzione era da Est verso Ovest, ma osservando la struttura e la conformazione sembrerebbe che oltre a muoversi da Est verso Ovest, stesse in ugual modo procedendo verso la parte frontale dell'osservatore; inoltre in una posizione leggermente inclinata verso la sua sinistra; lo dimostra il fatto che (se le cose stessero così), l'oggetto mostra abbastanza dettagliatamente anche la sua parte superiore.
Considerando però la sua ipotetica altezza relativa di circa 35º - 40º S.O. si potrebbe dedurre che la sua inclinazione sia stata abbastanza accentuata, per cui da terra risulta appunto ben visibile la parte superiore illuminata dal sole. Tralasciando ora tutta la procedura relativa ai calcoli trigonometrici applicabili al documento, e passando direttamente alla fase finale, possiamo dire che approssimativamente il presunto oggetto, nello scatto in questione, si sia potuto a trovare a non piu' di circa 10 Km dal testimone; ad un'altezza arbitraria di circa 700-800 metri dal suolo, e con delle dimensioni stimate che si aggirano sulla quindicina di metri in diametro, posto che la sua forma sia di tipo circolare. Considerando poi che il tempo di posa è stato di 1/800 secondo, è verosimilmente intuibile che abbia avuto una velocità abbastanza elevata, tenendo infatti presente che nel successivo scatto, non era piu' presente.

Altro particolare degno di nota è il fatto che quella che potrebbe sembrare una coda che si prolunga verso la parte destra, in realtà non è parte integrante strutturale dell'oggetto, ma sembra che piuttosto sia riconducibile ad una sorta di scia oppure una parte di spazio adiacente che sia stato energizzato



Queste sono alcune elaborazioni per evidenziare la forma e la struttura





04 - Conclusioni

Tralasciando per il momento le analisi delle "sfere scure e chiare" che si vedono in alcuni scatti, e che comunque risultano molto difficili da identificare e dare loro una spiegazione, possiamo dire che per quanto riguarda l'oggetto principale, può a tutti gli effetti essere considerato un UFO, se non altro solo perché non è riconducibile ad oggetti conosciuti. Per ciò che può concernere invece la sua struttura intrinseca, possiamo dedurre che l'oggetto abbia una consistenza solida, molto probabilmente di materiale metallico abbastanza lucido e/o levigato, ma comunque non una struttura univoca. Come mostrato precedentemente, sembra infatti che sia composto da 4 parti distinte di cui l'ultima inferiore dissimile dalle altre 3.

Per dovere di cronaca, le "sferette" che si notano nelle immagini sono qua rappresentate, ed anche se è molto difficile, come detto prima riuscire a dare una spiegazione plausibile, va comunque ricordato che questo genere di fenomeno, spesse volte è legato in modo molto stretto con avvistamenti ufologici e oggetti UFO, ed in genere si tende a menzionare queste "sfere" con il termine di "sonde", dando loro una valenza particolare nell'ambito dell'avvistamento stesso.








Fabrizio Rondina, HWH 22
Voghera, 28 aprile 2007