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01 - DATI EXIF
Make : SONY
Model : DSC-H7
Orientation : left-hand side
XResolution : 72/1
YResolution : 72/1
ResolutionUnit : Inch
Software : Microsoft Windows Photo Gallery 6.0.6001.18000
DateTime : 2009:06:22 11:27:12
YCbCrPositioning : co-sited
ExifInfoOffset : 2360
PrintIM IFD : 28Bytes
Unknown (EA1C)7,2060 : 2060 Bytes
ExposureTime : 1/800Sec
FNumber : F5,6
ExposureProgram : Program Normal
ISOSpeedRatings : 100
ExifVersion : 0221
DateTimeOriginal : 2009:06:17 14:04:52
DateTimeDigitized : 2009:06:17 14:04:52
ComponentConfiguration : YCbCr
CompressedBitsPerPixel : 4/1 (bit/pixel)
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ExposureBiasValue : EV0,0
MaxApertureValue : F2,7
MeteringMode : Division
LightSource : Unidentified
Flash : Fired(Compulsory/return light detected)
FocalLength : 5,20(mm)
MakerNote : SONY Format : 8460Bytes (Offset:4922)
FlashPixVersion : 0100
ColorSpace : sRGB
ExifImageWidth : 2048
ExifImageHeight : 1536
ExifInteroperabilityOffset : 13370
FileSource : DSC
SceneType : A directly photographed image
CustomRendered : Normal process
ExposureMode : Auto
WhiteBalance : Auto
SceneCaptureType : Standard
Contrast : Normal
Saturation : Normal
Sharpness : Normal
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Sensor size 1/2.5 " (5.75 x 4.31 mm, 0.24 cm²)
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02 - POSIZIONE DELLA RIPRESA
La foto in questione è stata scattata il giorno 03 febbraio 2010 alle ore 13:46 (EXIF) in località Celle Ligure (SV),
in direzione approssimativa Est-Est Nord Est con una fotocamera digitale Sony DSC H7 da 8.1 Mp
Le coordinate geografiche di Celle Ligure sono:
44° 20' 30" N
08° 32' 41" E
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03 - NOTE INTRODUTTIVE
Questa è la foto originale scalata a 800 px
Vista del particolare in questione ingrandito
04 - POSIZIONE DEI PARTICOLARI
Nell'elaborato sopra si è indicato con:
A = la distanza fra l'osservatore e la villa sullo sfondo
B = la distanza fra l'osservatore e la tangente alla curva stradale sempre sullo sfondo
Come risulta meglio visibile dal riquadro incorporato
In base a questi dati e facendo una stima grossolana, si può dedurre che l'altezza approssimativa della villa sullo
sfondo sia dell'ordine di 32 metri s.l.m..
Non conoscendo e non avendo a disposizione ulteriori altre grandezze, possiamo procedere per ipotesi e stime.
Ammettendo che il particolare anomalo si trovi alla stessa distanza della villa (A), ed eseguendo qualche semplice
calcolo, si potrebbe dedurre che la sua altezza (X) s.l.m. si aggiri attorno ai 60 metri.
Ovviamente questi dati potrebbero risultare validi se e solo le distanze fra le due parti sono equivalenti.

Determinazione dell'angolo sotteso dal punto di riferimento della villa, in base alle misure date. L'angolo si aggira sui 4.6 gradi |

Comparando le varie grandezze si può ricavare l'angolo sotteso dal particolare anomalo se si trovasse alla stessa distanza dove è ubicata
la villa e cioè a 460 metri. L'angolo in questo caso risulta essere di circa 7.5 gradi.
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A rigor di logica però questo discorso non può essere accettato come ipotesi concreta, in quanto se il particolare si sarebbe trovato
a 460 metri dall'osservatore e ad una altezza di 60 metri, le sue dimensioni dedotte esclusivamente dalle comparazioni degli elementi
ripresi nel fotogramma, risultano essere di circa 2.8 metri, coè la lunghezza H2 sarà 2.8 metri.
Questo però risulta alquanto illogico in quanto se un oggetto si trovava stazionato (o in moto) a circa 60 metri di altezza e aveva
una dimensione di circa 3 metri, sarebbe stato comunque notato e sicuramente non passava inosservato, considerato il fatto che
giudicando la sua conformazione, doveva trattarsi sicuramente di qualcosa di materiale con una propria morfologia.
In base a quanto detto prima dunque, la sua distanza dall'osservatore risultava molto maggiore e tenendo in considerazione il fatto
che l'angolo sotteso rimane comunque di circa 7.5 gradi, la sua altezza relativa s.l.m. era ben piu' grande dei 60 metri ipotizzati
precedentemente. Lo si può dedurre dallo schema sottostante, osservando le posizioni dei punti 01, 02, 03, 04 e così via.
05 - PASSAGGI AI FILTRI
Osservando i filtraggi sopra riportati, risulta pressochè impossibile stabilire la vera natura del particolare. Giudicando
a prima vista sembrerebbe un singolo oggetto con una parte scura su una punta; una forma sigariforme non omogenea e la parte
opposta alla "punta", con una ampiezza di poco maggiore dell'intera forma.
Dopo avere inizialmente visto l'immagine originale, la prima cosa che è balzata all'occhio è che poteva trattarsi forse di un aereo,
ma osservando meglio il tutto e dopo avere effettuato successive verifiche, questa ipotesi è stata scartata. Come si nota da questi
ultimi passaggi ai filtri, l'intero "oggetto" no risulta regolare nella sua forma. Sembra di notare una parte scura di forma ovale
che sta alla sommità di una parte grigia di forma sinuosa. Giusto per comparazione mettiamo un confronto fra questo "oggetto" ed
un aereo di linea.
Le due strutture sembrerebbero simili solo per il fatto che "l'oggetto" non ha nessun riscontro con la presenza di ali ed ha
comunque una forma non regolare. Inoltre dai dati ottenuti riguardo ai voli civili su quella zona, non è emerso nessun riscontro
che facesse pensare al sorvolo di un aereo. Come si vede dalla tabella dei voli in partenza da Genova, gli unici due che approssimativamente
si avvicinano all'orario in cui poco dopo è stata effettuata la foto, sono i voli per Monaco e Parigi, e che comunque hanno rotte
differenti al di fuori dello spazio aereo di Celle Ligure.
Malgrado questo, sempre osservando i filtraggi e specialmente "solarizzazione" e "curve di livello", si ha la netta sensazione
che l'oggetto non sia tutto ciò che si vede globalmente, ma bensì sia costituito solo dalla parte scura ovale, mentre la restante
parte grigia di forma "sinuosa" è piu' assoggettabile ad una formazione "gassosa" o comunque non solida, anche se pare illuminata
correttamente dalla luce solare che proviene da destra.
In particolare, si notano due parti A e B che sembrano avere una densità maggiore rispoetto alla parte C.
La parte ovale E ha una struttura regolare probabilmente ovale (anche se la prospettiva potrebbe essere diversa) e una densità
molto compatta, tanto che è difficile scorgere qualsiasi forma o comunque ulteriori particolari interni.
Infine la parte D ha una formzione molto irregolare e sembra essere piu' larga delle restanti parti. Sembra che finisca di colpo
senza avere strascichi piu' pronunciati.
Azzardando una ipotesi pro-ETH, parrebbe un disco che sia uscito di colpo da una aberrazione S/T, ma resta sempre e comunque una delle
tante ipotesi che si possono enunciare.
Dalle dichiarazioni del testimone autore della foto, prendiamo atto che:
1. L'obiettivo della fotocamera era perfettamente pulito senza traccia di imperfezioni varie
2. Il particolare anomalo è stato visto successivamente allo scatto
3. La fotografia è stata scattata in modo del tutto casuale
06 - ULTERIORI CONSIDERAZIONI
L'oggetto presenta effettivamente una forma molto strana e, nel contesto della varie forme UFO (ammesso che lo stesso sia
riconducibile ad un UFO) riportate nella casistica mondiale, sembra in effetti non essere classificato.
La sua manifestazione (in questo caso concomitante all'apparizione di scie chimiche), potrebbe forse essere collegato
alla propria azione di propagazione; infatti molti ricercatori e testimoni hanno ripreso, nel contesto della presenza
di chemtrails, diversi oggetti anomali UFO.
Questo comunque non significa che tali oggetti anomali possano essere
ricondotti alla casistica di fenomenologia Aliena, ma potrebbero benissimo rappresentare esempi di prototipi di vario genere
ancora segreti o sconosciuti ai piu' ma di origine terrestre.
In questo specifico caso, l'Ufo (oggetto non identificato) appare, come precedentemente ipotizzato ed in basi ai filtraggi
effettuati, fuoriuscire da una specie di "anomalia" forse anche indotta, tanto è che la stessa sembra essere ben visibile
nella parte inferiore dell'oggetto stesso.
Resta in ogni caso il fattore che esso appare di forma solida, concreta
e fisionomia allungata. |
Ufo accanto a rilascio di chemtrails
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Ulteriori ingrandimenti e filtraggi del particolare
Da queste elaborazioni è possibile sempre evidenziare la strana forma allungata.
La parte sottostante sfumata, pare rappresentare più che un rilascio propulsivo, una sorta di strana deformazione,
dalla quale l'oggetto sembra apparire dal "nulla". Non tralasciando nessuna ipotesi, per bizzarra che possa essere,
si potrebbe anche avanzare il fatto che possa essere paragonato ad un ROD, che pure in qualche rara segnalazione,
pare siano stati segnalati assieme a chemtrails o avvistamenti Ufo; in questo caso però occorre tenere presente la relativa
distanza dall'osservatore, in quanto i Rod in genere sono alquanto piccoli come dimensioni.
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Per informazione, una breve spiegazione del fenomeno Rods tratto da: misteridelmondo.hostoi.com/inspiegabili/i-rods/
Tipico Rod
I Rods furono avvistati ufficialmente per la prima volta il 19 marzo 1994 a Midway (Nuovo Messico) quando furono
realizzate in successione delle registrazioni video e nel vederle al rallentatore ci si accorse dell' apparizione di
alcuni strani oggetti volanti. Da ciò partì un'investigazione che rivelò l'esistenza dei Rods, che furono chiamati col
nome di un batterio perché la loro forma ricorda quella di un batterio cilindrico visto al microscopio.
Successive investigazioni documentate hanno rivelato che la presenza dei Rods non solo negli USA e in Messico, ma
anche in Europa, dove spesso li si chiama col termine ispanico Barros. In particolare, i Rods sono certamente presenti
negli USA, in Messico, in Canada, in Spagna, in Svizzera, in Svezia ed anche in Italia, in cui la presenza dei Rods è
stata immortalata senza dubbi in quasi tutte le regioni, sia con telecamere tradizionali che a raggi infrarossi.
Nell'immagina qua a sinistra, un classico esempio di concatenamento di energie Rods, le quali ovviamente non hanno nulla
a che vedere con l'oggetto ripreso a Celle Ligure, nè tanto meno con la forma tipica dei Rod, ma serve solo a dare una idea
generalizzata di questo fenomeno. |
A tal proposito, considerando la circostanza del caso e
per quanto riguarda la sua strana forma, abbiamo fatto un piccolo accostamento ad alcune forme simili di Ufo nel passato
e a quanto pare da come si nota nelle immagini, alcune di queste presentano delle similitudini molto marcate
con l'oggetto ripreso a Celle Ligure.
L'immagine 1 mostra un antica nave volante, forse ricondotta alla tipologia dei Vimana.
Notare la parte anteriore molto simile tra i due esempi 1 e 2 e quella al centro 2 paragonabile ad una strana cupola.
L'immagine numero 3 riguarda un avvistamento accaduto a Norimberga il 14 Aprile 1561. Esso apparve su un manifesto
locale e su una litografia di Hans Glasser; il documento recitava:
"I globi, croci e cilindri iniziarono a combattersi l'un l'altro, e questo andò avanti per 1 ora. Poi essi caddero
a terra, come infuocati, e sparirono via lentamente producendo un mucchio di vapore. In seguito fu avvistato un
oggetto nero a forma di lancia, e lo stesso evento fu interpretato come un segnale divino."
Si trova al Wickiana Collection, Zurich Central Library.
Tratto da "Ufo nella Storia" di Enrico Baccarini - Matthew Hurley e HWH 22
(http://www.hwh22.it/xit/S02_documenti/doc_arte.html) |
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Ritornando al nostro discorso, sono stati trovati due casi simili a questo come forme strutturali.
Il primo caso nell'immagine sottostante, è un Ufo ripreso nel Nevada nel 2007 e che presenta alcune peculiarità le quali
sembrano molto simili a quelle del nostro oggetto ripreso a Celle.
Il secondo invece è stato ripreso in Canada, e questo avvistamento è tuttora oggetto di dibattiti tra ufologi testimoni e militari della Forze Canadesi.
Il link relativo ai fatti successi è: (http://ufoplanet.ufoforum.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=8399)
Diciamo che questo oggetto potrebbe verosimilmente avere la stessa forma dell'oggetto in analisi, ma sempre dai particolari
evidenziati precedentemente, l'oggetto di Celle Ligure, nel suo contesto generale pare appunto che non
abbia rilascio nessuna sorta scia propulsiva e quindi non corrisponde in nessun modo, tranne ce per la sua forma,
a quelle ripreso nel Canada.
07 - CONCLUSIONI FINALI
A conclusione di tutto, è impossibile procedere ad ulteriori prove o analisi per cercare di stabilire la vera entità del
particolare, in quanto pur ingrandendo e filtrando ulteriormente, non cambia di molto la considerazione finale.
Varie ipotesi dunque possono essere mosse, ma giudicando il particolare nell'insieme di tutta la foto, e osservandolo
dal lato "ufologico", l'unica ipotesi che si può avvicinare è quella relativa ad un oggetto solido di forma ovale (o circolare
in base alle prospettive) che genera, o è ricondotto ad una sorta di "varco", in quanto se la ipotetica "scia" fosse stata solo
una scia di fumo o quant'altro, sarebbe comunque stata più lunga.
Inoltre, se ammettiamo una ipotesi simile, ci sarebbe da dire pure che l'oggetto stesso non viaggiava a grande velocità, in quanto
la conformazione della scia non è omogenea e non rispetta la comunque la fisica elementare; lo stesso dicasi se invece la sua
velocità fosse stata ben più elevata; in questo caso a maggior ragione non vengono rispettate le leggi fisiche.
In definitiva dunque, il soggetto parrebbe proprio un soggetto reale e concreto, ma di natura incognita; generalizzando il tutto, possiamo
forse concludere che ci si trova di fronte ad un tipico caso di UFO, inteso però come OGGETTO VOLANTE NON IDENTIFICATO,
nel senso che è impossibile stabilirne l'origine, e quindi da non confondere assolutamente con il sinonimo di
"navi aliene, forme aliene o extraterrestri".
RESPONSO:
Fabrizio Rondina e Franco Bertelegni, HWH 22
Voghera (PV)
10 febbraio 2010
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