LA STORIA DELLA CHIESA SU TELEPADANIA
di Alfredo Lissoni

La donna siciliana che vede senza pupille (grazie a Padre Pio), la statua di Acerra che muoverebbe le gambe, i cento guariti da papa Wojtyla; e poi ancora: La Chiesa e la Massoneria, crociate e Santo Graal, i Rosacroce, Inquisizione e caccia alle streghe in Italia, gli “altri” apostoli di Gesù ed i vangeli apocrifi, papa Leone e Attila, Napoleone l’eretico sono solo alcuni degli argomenti che verranno trattati da Telepadania (che dalle 20 alle 22.30 inizia a trasmettere sulle frequenze di TLC, Telecampione; su Sky, canale 833; UHF 69 sulla tv generalista; presente anche sul digitale terrestre).

Parte sabato 30 luglio, alle ore 21 in prima serata, la serie degli Speciali di Telepadania sulla Storia dei Papi e della Chiesa ideata e condotta dall’ex insegnante di religione e scrittore Alfredo Lissoni. Il programma, in sei puntate, ripercorre le tappe salienti del cristianesimo e del papato, dagli inizi ai giorni nostri. Nella prima puntata, oltre alla storia del conclave ed i suoi primati, e ad un retrospettiva sulla morte di papa Wojtyla e l’elezione di Benedetto XVI, mons. Francantonio Bernasconi, parroco di S.Margherita di Caronno (VA), ripercorrerà le tappe salienti della vita del cardinal Colombo e di papa Pio XI e della sua perpetua Teodolinda Banfi, unica donna seppellita in Vaticano; in studio, assieme a Lissoni, l’editore de Il segno del sovrannaturale Piero Mantero che tratterà di eventi miracolosi legati a papa Wojtyla; e lo psicologo Marino Parodi che commenterà le cronache di Saronno (VA), che al tempo degli Sforza era feudo della celebra Dama dell’ermellino e che nel Settecento fu soggetta ai saccheggi delle truppe napoleoniche; la cittadina, a 30 km da Milano, conserva una chiesa che attira ancor oggi fedeli da tutta Italia, non solo per i dipinti di Bernardino Luini ma per la fama di eventi miracolosi che vi sarebbero stati registrati. La chiesa stessa fu eretta a seguito di un evento sovrannaturale, la guarigione miracolosa di un giovane del borgo, che disse di avere udito la voce della Madonna e di essere stato così liberato da una fastidiosa sciatica che gli impediva da anni di camminare. A seguito del prodigio, i saronnesi vollero edificare una chiesa, ma all'inizio del 1500 vigeva ancora la disposizione ecclesiastica che proibiva, al riguardo, l'utilizzo delle offerte raccolte. Il divieto era estremamente rigido e poteva essere abrogato solo dal pontefice; per i contravventori era prevista la scomunica. Ma il permesso invece arrivò, dal celebre Alessandro VI, papa Borgia, che indicò anche il nome della chiesa, S. Maria dei miracoli. Quel titolo fu profetico: gli archivi ecclesiastici conservano tuttora le testimonianze e gli ex voto dei molti miracolati nel corso di quattro secoli.

Di miracoli si tratterà spesso nel corso delle sei puntate (la seconda andrà in onda il 7 agosto e le successive, a causa della pausa estiva, ogni giorno dal 30 agosto in poi). Diversi ospiti si alterneranno in studio: l’insegnante di religione Pietro Basile, il vicedirettore di Libero Renato Farina, il biografo di don Giussani Arcangelo Berra, lo studioso di fenomeni anomali Giorgio Pastore del C.R.O.P., l’archeologo dilettante Claudio Bianchini, la psicoterapeuta Giulia D’Ambrosio del P.A.R.S.E.C., lo studioso Fabio Verecondi, il giornalista Antonio Cosentino e molti altri ancora. Nel corso delle varie puntate verranno presentati reportages esclusivi su eventi miracolosi.

Alfredo Lissoni