REFERENZE:
http://www.rr0.org/DeSouzaInacio.html
Illeterato, semplice, onesto, degno di fede e riservato. Cosi è stato descritto dal
suo padrone, Inacio De Souza, un impiegato del ranch brasiliano di 41 anni.
Quest’uomo ha conosciuto una brutta morte.
I FATTI
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Il 13 Agosto del 1967 alle 16h circa, De Souza e sua moglie Luiza, genitori di 5
bambini, ritornano al ranch dopo essere andati a piedi a fare degli acquisti al
villaggio più vicino. Il ranch si trova vicino a Pilar de Goias, a 240 km da
Brasilia, la capitale. Arrivati in prossimità della fattoria vedono tre "persone"
apparentemente in procinto di giocare sulla pista d'atterraggio (il proprietario
del ranch, un uomo ben noto ed estremamente ricco, possiede diversi aerei). De
Souza pensa che gli intrusi siano nudi, ma sua moglie dichiarerà che portavano
come una tuta di colore giallo. Nello stesso momento, gli “esseri” sembrano
accorgersi della coppia e si avvicinano. Ed è allora che de Souza scorge un
“oggetto volante” sconosciuto al termine della pista d’atterraggio.
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L’ufo è poggiato al suolo, o leggermente in sospensione, e somiglia ad un
piatto capovolto. L'agricoltore improvvisamente preso dal timore, dalla paura,
forse per l’incolumità della sua famiglia si mette sulle spalle il suo fucile
calibro 44, mira e spara sull’essere più vicino. Quasi immediatamente,
l'apparecchio sconosciuto emette un raggio di luce verde, che raggiunge De
Souza alla testa ed alla spalla e lo fa cadere. Mentre Luiza corre verso suo
marito, vede i tre personaggi entrare nell' apparecchio che, immediatamente,
decolla ad alta velocità alzandosi in verticale, in un rumore simile ad un ronzio
di api. Durante i giorni seguenti, De Souza accuso’ intorpidimento, formicolii,
mali di testa e forti nausee; il terzo giorno, le sue mani e la sua testa tremavano
continuamente. Il proprietario del ranch, informato dell'incidente, fece
trasportare per aereo il suo dipendente malato
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verso Goiania, a oltre 300 km,
dove il medico lo esaminò. Si scoprì allora sulla testa e sul tronco del ferito
delle ustioni sotto forma di cerchi perfetti di 15 cm di diametro!. Il medico
pensò che dovesse essere un'eruzione causata da una pianta tossica. Il
proprietario del ranch gli racconto’ allora la storia di De Souza e del suo
incontro con l’ufo ed i suoi occupanti. Sorpreso, il medico ordinò un'analisi di
un pezzetto di pelle, delle urine e del sangue di De Souza, prescrisse un
unguento per le "ustioni", ed avanzò l'idea che de Souza sia stato vittima di
allucinazione e che era già malato prima della sua avventura.
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Il paziente ed il suo datore di lavoro restarono 5 giorni a Goiania. Il tempo di
fare le analisi e continuare il trattamento. Infine si diagnosticherà una leucemia,
dando una speranza di vita che non superava i sessanta giorni. Difatti De Souza
deperisce rapidamente, coperto da chiazze bianche e giallastre. Morirà l'11
ottobre del 1967.
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Tiziano Morresi
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