M.A.M.
Mysterious Animal Mutilations

di Fabrizio Rondina


Il fenomeno delle M.A.M. (mysterious animal mutilations) o mutilazioni di bestiame (cattle mutilation) è l'apparente mutilazione e conseguente uccisione di bestiame in circostanze inusuali o anomale. Pecore e cavalli e altri animali sarebbero stati mutilati in circostanze analoghe.
Un tratto distintivo di questi "incidenti" è la natura chirurgica della mutilazione la quale presenta appunto dei tagli abbastanza netti e l'abbinamento ad essa di fenomeni inspiegabili, come la perdita totale o prosciugamento del sangue degli animali, degli organi interni, senza che venga mostrato un punto di entrata. Spesse volte viene notata anche la precisa rimozione chirurgica degli organi riproduttivi connessi a carotaggi anali. Un altro evento significativo segnalato spesse volte, è che l'animale viene ritrovato in zone dove non ci sono segni o tracce precedenti al suo rinvenimento, anche quando si tratta di terreno fangoso.
Le ferite chirurgiche presenti sul corpo sembra che siano cauterizzate da un intenso calore e realizzate da strumenti di precisione molto taglienti, come appunto i bisturi, senza alcun sanguinamento evidente. Molto spesso poi la carne viene rimossa attorno all'osso in modo preciso e coerente, come in alcuni casi classici dove si notava la completa asportazione della carne della mascella, esponendo completamente la mandibola.
I casi di Mutilazioni Animali vengono segnalati pressochè in tutto il mondo e non solo in aree specifiche, il che può fare sorgere dubbi, ma di contro annullarne altri.
Charles Fort raccolse molti resoconti di mutilazioni di bestiame che si è verificarono in Inghilterra alla fine del 19esimo e 20esimo secolo.
Rapporti di bovini mutilati vennero segnalati per la prima volta negli Stati Uniti nei primi anni '60 ed erano limitati in gran parte agli stati della Pennsylvania e del Kansas. Questo fenomeno è rimasto pressochè sconosciuto al di fuori delle comunità di allevatori di bestiame fino al 1967, quando il capo villaggio di Pueblo nel Colorado, pubblicò la storia di un cavallo di nome Lady, che venne trovato mutilato in circostanze misteriose.
Questo fatto fu ripreso poi dalla stampa e divulgato a livello nazionale. Inoltre pare anche che il caso del cavallo Lady è stato il primo caso che è stato abbinato a speculazioni di carattere ufologico, con extraterrestri e oggetti volanti non identificati i quali sarebbero stati i responsabili di queste mutilazioni.
Successivamente, verso la metà degli anni '70, i bovini mutilati sono stati segnalati in 15 Stati, dal Montana e South Dakota a nord, nel New Mexico e Texas a sud. Nel 1975 il senatore democratico Floyd K. Haskell contattattò pure l'FBI per chiedere un aiuto, a causa della crescente preoccupazione pubblica per ciò riguardava il problema. Egli sostenne che ci fossero stati almeno 130 casi di mutilazioni nel solo Colorado.
Al di la delle mutilazioni riscontrate su bovini e ovini, va ricordato anche lo "Strappo del cavallo", che è un fenomeno simile in cui vengono uccisi i cavalli e che spesso comporta la mutilazione dei loro genitali compresi tagli sui fianchi o sul collo. Questo sembra essere un fenomeno riscontrato in Europa, con 160 incidenti segnalati in Gran Bretagna tra il 1983 e il 1993, e 300 incidenti in Germania tra il 1992 e il 1998.
Le cause rimangono comunque incerte, anche se un uomo fu condannato nei Paesi Bassi per un gran numero di aggressioni su cavalli e pony, insieme con l'omicidio di una persona senza fissa dimora e il tentato omicidio di parecchie altre persone.
Sebbene la natura esatta delle mutilazioni animali varia da caso a caso, una fenomenologia tipica potrebbe coinvolgere uno o tutti i seguenti particolari:
- La rimozione di occhi, mammelle e organi sessuali, effettuato in modo pulito e con precisione chirurgica.
- La rimozione dell'ano ad una profondità di circa 12 centimetri di aspetto simile ad un carotaggio chirurgico.
- La rimozione delle labbra e/o della lingua, tagliate profondamente al di fuori dalla gola.
- La rimozione di un orecchio.
- Il prelievo di organi importanti (come il cuore o il fegato), senza nessun segno di entrata all'interno del corpo.
- Lo strappo o lacerazione di pelle e carne dalla mascella e dalla zona direttamente al di sotto delll'orecchio, fino all'osso.
- Il prelievo di organi molli.
- La presenza di incisioni e tagli in tutto il corpo che sembrano effettuate da uno strumento chirurgico.
- Danni inspiegabili ai rimanenti organi senza nessun segno di danni alle zone circostanti.
- La mancanza di segni di predazione (comprese azzannature, lacerazione della pelle o carne, o impronte di animali), sulla carcassa o nelle immediate vicinanze.
- In molti casi, un'assenza della maggior parte del sangue dal corpo dell'animale; e quello rimasto non riesce a coagulare per diversi giorni.
- L'animale sembra essere "trasportato" in zona diversa da dove è stato ucciso; non vengono rilevate tracce o impronte nelle immediate vicinanze. Alcuni animali sono stati ritrovati appesi su recinzioni o in cima ad alberi.

- Il terreno sotto all'animale sembra essere incavato, come se lo stesso fosse stato lasciato cadere da una certa altezza; sono state anche trovate ossa di animali fratturate, compatibili appunto con una caduta.
- Strani segni e buche sul terreno, attorno alla carcassa.
- Altri bovini evitano di transitare nell'area dove si trova la carcassa.
- Rapporti di testimoni oculari indicano la presenza di oggetti volanti nelle vicinanze del bestiame, nell'attimo in cui gli animali vengono presi di mira.
Questi dunque sono i principali sintomi caratteristici e comuni alle mutilazioni animali; e sono stati riscontrati in diversi casi sparsi per il mondo, come ad esempio il caso della contea di Meeker, Minnesota, nel 1974. La vittima era una giovenca; (i bovini sono le vittime più comuni di mutilazione). I suoi occhi, le guance, l'orecchio sinistro e la lingua erano stati rimossi. Il campo in cui è stato trovato il cadavere era coperto a una leggera coltre di neve. Non c'erano tracce di altri esseri avvistati. Le anomalie risultavano solo nei cerchi di neve disciolta, uno dei quali circondava la mucca morta. Altri cerchi erano sparsi a caso intorno al campo. Come nel caso del cavallo Lady, le ferite erano cauterizzate e non presentavano tracce di sangue; non c'era sangue sul terreno.

Un altro strano caso di mutilazione animale, si verificò in Giappone, il 29 dicembre 1990, in una città chiamata prefettura di Saga. Il prolungato abbaiare del suo cane, svegliò un agricoltore. Egli uscì per vedere cosa stesse succedendo e rimase profondamente sconvolto quando entrò nella stalla e trovò una mucca di 12 mesi che giaceva sul pavimento con la lingua mancante e 4 capezzoli della sua mammella rimossi.
Due anni più tardi, il 4 gennaio 1992, il fenomeno si ripetette; il suo cane iniziò ad abbaiare. Questa volta l'agricoltore si precipitò fuori dalla stalla, osservò un piccolo oggetto bianco sospeso in aria accanto ad una mucca. In quell'istante l'oggetto uscì rapidamente e scomparve in un baleno. Questa volta però la mucca fu piu' fortunata: ebbe solo una gamba rotta.
Questi dunque sono alcuni esempi di casi di MAM e dei rispettivi segni caratteristici che accompagnano queste mutilazioni e uccisioni; ma il problema e il mistero resta comunque il solito: CHI PROVOCA QUESTO GENERE DI COSE ?
Allo stato attuale ci sono diverse teorie piu' o meno fantasiose, o piu' o meno concrete.
Le cause sono state attibuite per lo piu' a fattori che richiamano effetti naturali come la decomposizione; a normali predatori o a predatori criptidi come i famosi Chupacabras; ma ci sono comunque altre teorie che pongono in discussione la presenza di extraterrestri, e addirittura esperimenti segreti delle agenzie governative o militari, fino ad arrivare a riti satanici o di culto.
Le cause naturali sono al momento le piu' accettate dagli investigatori e chiamano in causa il fatto che gli animali sarebbero morti appunto per cause naturali e le loro carcasse depredate successivamente da altri animali necrofagi e roditori; questo potrebbe spiegare la scomparsa delle "parti molli", le prime attaccate da tali predatori in quanto facilmente estirpabili. Inoltre la misteriosa mancanza di organi sarebbe da imputare al processo decompositivo dell'autolisi, un processo biologico attraverso il quale una cellula si autodistrugge, o perché non è più necessaria, o perché è malata. Va però detto che l'autolisi cellulare è molto rara in condizioni normali, ma può essere un processo che possa venire indotto.
Per quanto riguarda l'ipotesi di sacrifici animali causati da sette, riti e culti, risulta poco probabile in quanto normalmente non vengono ritrovate tracce nelle vicinanze ed inoltre l'elemento "sangue" risulta essere un elemento fondamentale per questo genere di cose a differenza dei casi di MAM dove risulta assente. Per ciò che concerne eventuali esperimenti segreti governativi o militari, l'unico punto a suffragio di tale ipotesi, sarebbe rappresentato dall'uso di strumenti molto affilati e taglienti; per il resto non si comprende a che scopo debbano effetuare simili esperimenti, andando a prelevare bestiame sparso in giro, quando avrebbero comunque a disposizione cavie o altro genere di animali, molto piu' a portata di mano. Secondo altri ricercatori invece, tali prelievi sarebbero legati ad uno studio segreto sulla radioattività, nel tempo, sugli organismi; ciò spiegherebbe il gran numero di casi segnalati in alcune regioni quali il New Mexico dove in passato si svolsero test atomici., ma di contro non soddisfano le ipotesi che riguardano le MAM in altre parti del mondo.
In alcuni di questi casi, gli allevatori e gli agricoltori sostengono di avvistare elicotteri senza insegne volare a bassa quota sui luoghi in questione.
Al di la delle ipotesi fatte finora, però, la piu' sostenuta fra gli ufologi e allo stesso tempo la piu' osteggiata dagli scettici, risulta essere quella che implica attività extraterrestri, aliene, oggetti volanti non idenficiati ecc…Secondo questa teoria, esseri extraterrestri preleverebbero gli animali a bordo di eventuali oggetti volanti; eseguirebbero i loro test e prelievi e successivamente ne ributterebbero la carcassa ormai esnime, a terra. Questa teoria si avalla del fatto che vengono spesse volte ritrovate impronte circolari nelle immediate vicinanze dell'animale, con tassi di radioattività superiore alla norma; inoltre come detto in precedenza, gli animali risultano avere ossa rotte, come se fossero buttati o lasciati cadere dall'alto.
In concomitanza di questo poi, si sono appunto osservati oggetti volanti non idenficati prima e dopo il ritrovamento delle carcasse.
Varie ipotesi suggeriscono dunque che le mutilazioni di bestiame sono state commesse da alieni, in grado di raccogliere materiale genetico per scopi sconosciuti. La maggior parte di queste ipotesi sono basate sulla premessa che le entità extraterrestri possono eseguire le dissezioni pulite in un lasso di tempo molto breve, e come emerge da studi di laboratorio, attraverso l'uso di utensili da taglio non convenzionali. Alcuni esperti suggeriscono, a questo pro, che le mucche costituiscono una parte significativa della dieta umana e che quindi potrebbero costituire uno spunto significativo per l'intera catena alimentare, compresa quella extraterrestre.
Nel 1999 il ricercatore UFO Phillip S. Duke, nella sua pubblicazione "The Connection AIDS-ET", propone l'ipotesi che gli alieni hanno utilizzato le scorte commerciali bestiame per l'incubazione e la ricerca sul virus HIV / AIDS.
Duke sostiene che il sangue bovino è raccolto al fine di ottenere campioni di virus, e identifica alcune delle parti della carcassa (soprattutto l'ano e genitali) come punti di trasmissione dell'HIV / AIDS negli esseri umani, o come probabili punti di contagio.
Si ipotizza anche che le mutilazioni che riguardano la parte dell'orecchio, siano il risultato di rimozione di impianti di monitoraggio alieni. Per sostenere la sua ipotesi, Duke cita i risultati del professor James Womack, del Texas A & M University, il quale asserisce che gli esseri umani e il bestiame, condividono sostanzialmente lo stesso numero di cromosomi, e quindi esprime la convinzione che queste similitudini rendono l'ipotesi piu' logica sull'incubazione e la sperimentazione in scala biologica su agenti patogeni negli esseri umani, allo stesso modo in cui i cavalli sono stati usati per la produzione di trattamenti antitetanici. Tuttavia Questa ipotesi è in contraddizione con le conoscenze mediche accettate sull'origine dell'AIDS.
Fin qua per quanto riguarda le mutilazioni animali; ma pochi forse sono al corrente che esistono pure le mutilazioni umane, anche se in numero molto ristretto. Vengono usate le stesse tecniche e i risultati sono simili a quelli relativi agli animali. Nel 1994, ad esempio, in Nuova Zelanda, furono consegnate alla ricercatrice Karen Lyster, alcune raccapriccianti foto da un medico che richiese la sua opinione circa le ferite riscontrate sul corpo di un essere umano, assolutamente simili a quelle riportate nei casi di mutilazioni di bestiame bovino. Da notare come quell'uomo, tale Manuel Josè Francisco, fu ritrovato scarnificato in circostanze alquanto anomale.
Vari indizi mostrano come questi casi siano simili alle MAM, anche nel peggiore degli aspetti e cioè le persone sono state mutilate vive, dato che (dove è stato possibile accertarlo) è risultata la presenza di un edema cerebrale, il quale senza un'origine traumatica diretta, indica la presenza di una morte dolorosa.
In sostanza dunque, il mistero delle mutilazioni animali rimane tale, almeno per ora e ad ogni nuova segnalazione, diventa via via sempre piu' fitto. Malgrado questo però, occorre sempre ricercare la via corretta, scartando quelle teorie che risultano le piu' irrazionali; quello che rimane poi deve essere ben valutato, specialmente con l'aiuto della scienza, nella speranza che prima o poi si arrivi ad una conclusione logica e concreta.

Fabrizio Rondina - HWH 22
Novembre 2010

REFERENZE:

http://en.wikipedia.org
http://www.hufos.net
http://www.paranormalnews.com
http://alieniemisteri.altervista.org