REFERENZE:
http://www.astrosurf.org/lombry/ovni-demarche-militaires3.htm
http://www.rr0.org/1988.html
I FATTI
Quanto alle manovrabilità di questi UFO, a prima vista è meglio diffidare... Ma
attenzione, una teoria puo nascondere un'altra. Il 28 dicembre del 1988, sull'isola
di Portorico una sessantina di testimoni avrebbero assistito alla scomparsa di due
aerei militari (si suppone che si tratti dei F-14 del US Navy) in un immenso UFO,
senza un rumore e senza lasciare tracce. I testimoni ebbero difficoltà a credere ai
loro occhi. Ecco un riassunto di quest'incidente straordinario che resta tuttavia
“sotto garanzia”.
CRONOLOGIA
28 dicembre:
18 h: Al di sopra della zona compresa tra le piccole città di Lajas e di Cabo Rojo
(sud-ovest dell'isola di Portorico, tra Saint-Domingue e le Isole Vergini), appare
un grande UFO di forma triangolare. Wilson Rosa, ufologo che abita nel comune
di Betances, testimonia, come pure sua moglie ed i suoi bambini:
"A partire dalle 18h circa, vedemmo dei caccia a reazione, sorvolare la regione."
19 h 45: "Inoltre sentimmo e vedemmo altri aerei che appartenevano sia alla
Guardia Nazionale di Portorico, sia alla US Navy".
"Volavano molto in alto, e si sentivano chiaramente i loro motori. Seguivo
attentamente il loro sorvolo poiché, circa una settimana prima, un altro di questi
caccia, un F14 o un F15, aveva inseguito un UFO di piccole dimensioni, sopra la
Sierra Bermeja e sulla Laguna Cartagena. Io esco per osservarli, ed é allora che
vidi un grande UFO sorvolare la Sierra Bermeja. Era enorme!"
"Lampeggiava, ed aveva molte luci colorate. Corsi a cercare il mio binocolo ed ho
potuto allora vedere distintamente che aveva la forma di un triangolo leggermente
arrotondato di dietro. Virò di bordo, ed quando ritornò ad un'altitudine inferiore,
sembrava ancora più grande. É a questo momento che osservammo 2 caccia a
reazione che volavano appena dietro l'UFO".
"E mentre l'UFO si allontanava (verso Ovest), uno degli aerei ha tentato di
intercettarlo passandogli dinanzi. L'UFO allora si spostò verso la sinistra e fece un
mezzo giro riducendo la sua velocità. Per ben 3 volte, gli aerei tentarono di
intercettarlo: ad un certo punto l'UFO rallenta ancora e si ferma come sospeso nel
vuoto. É stato qualcosa di incredibile! Che qualcosa di quelle dimensioni potesse
mantenersi quasi immobile nel cielo, era inconcepibile. Date le sue dimensione,
doveva essere estremamente pesante. Il secondo caccia restò alla destra dell'UFO
e l'altro si mise alla sua sinistra rimanendo un po indietro."

Disegno di una testimone presente all’avvistamento
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Ed é mentre... sono incapace di dire ciò che é successo esattamente ... non so se il
caccia penetrò nell'UFO, dal davanti o da dietro. Ci mettemmo tutti a gridare,
temendo una collisione, o anche un'esplosione. Il caccia che si era messo in difesa
era scomparso a l'interno dell'UFO, poiché, nei miei binocoli, non lo vidi
riapparire né da dietro l'UFO, né verso l'alto né verso nessun altro punto.
Mi sono detto: “Buon Dio…ma cosa è successo,…sono spariti?”
Il secondo aereo restò sulla destra dell' l'UFO, molto vicino. Sembrava minuscolo
rispetto a questa macchina enorme. Nel momento in cui l'UFO prese la direzione
Ovest, il caccia scomparì, come pure il rumore del suo motore.
“Questo UFO è veramente enorme, piu grande del nostro stadio da Baseball!”
É esattamente ciò che era successo quando il primo caccia era sembrato
scomparire dentro l'UFO. Dopo avere "rapito" gli aerei, l'UFO perse quota e
s'avvicino molto al suolo (sopra al piccolo lago di Samàn). Restò sospeso per un
momento, quindi i suoi angoli si deformarono e si trasformò in un grande lampo
luminoso giallo dalla palla centrale di luce gialla. In seguito, si divise in 2 parti
triangolari. É stato incredibile!
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Il triangolo di destra era ora illuminato di giallo e l'altro di rosso. I 2 triangoli si
misero a filare a tutta velocità, uno verso Sud-Est e l'altro verso Nord-Est, in
direzione di Monte del Estado. Quando l'UFO si é diviso, si sono potuti vedere
specie di scintille rosse staccarsi.
Un altro testimone, Ivan Coté aggiunse che gli era sembrato di vedere “oggetti
rossi” molto più piccoli circondare l'UFO e tentare di allontanare gli aerei da
caccia.
Precisò che un terzo caccia era rimasto lontano dall’UFO vedendo ciò che
succedeva agli altri e che un “triangolo rosso” lo aveva inseguito per un momento.
L'ufologo Jorge Martin non é rimasto ad ascoltare e a raccogliere solo la
testimonianza di Wilson Rosa. Ha trovato nella regione numerosi testimoni i cui
resoconti si somigliano persino nei minimi dettagli. Allo scopo di saperne di piu,
Jorge Martin si è affrettato a contattare le autorità competenti. L'ufficio della FAA
(Federal Aviation Administration) per Portorico gli risponde di non essere al
corrente di nessun incidentale con un UFO, ma che sapeva
che Forze venute dalla base navale di Roosevelt Roads, dall'altro lato dell’isola,
avevano compiuto
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…di vedere oggetti rossi molto più piccoli circondare l'UFO e tentare di….
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manovre militari nella zona in questione – cio che la suddetta
basa smentirà successivamente. Quanto alle basi aeree della Guardia Nazionale di
Muniz e di Salinas, si mostrarono ancora meno espliciti, ed affermarono che
nessuno dei loro aerei aveva sorvolato la regione quella sera. Tuttavia, questa
bella unanimità di intenti, comincierà a sgretolarsi quando Jorge Martin si mise in
testa d'interrogare i responsabili delle unità di polizia specializzate nella caccia ai
trafficanti di droga ed ai loro aerei, ossia la Fast Action United Force (FURA), di
cui un'unità radar era basata a San German, molto vicino a Cabo Rojo, come pure
la Criminal Investigation Corps. Ed è allora che apprende la notizia di un’intensa
attività di aerei da combattimento, sopra la regione e nelle medesime ore
raccontate dai testimoni (qui sopra) e che era stato persino registrato. Richiamata,
la FAA dice di non comprendere perché Roosevelt Roads neghi l'evidenza e
Mirabal, l'ufficiale interrogato da Jorge Martin, gli fece questa sorprendente
confidenza:
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“Io non so nulla di quest'incidente, ma se anche fosse il caso, ci fosse una
relazione, un rapporto riguardante gli UFO, noi non siamo autorizzati ad indagare
poiché queste indagini sono riservate ad un Dipartimento Speciale della FAA
basato a Washington, DC.. C'era dunque, o c’è un Dipartimento Speciale alla FAA
per studiare un fenomeno che ufficialmente non esiste!.
20 h 20: La Sierra Bermeja e la Laguna Cartagena sono sorvolati dall’UFO, sono
pattugliate ad un’altitudine molto bassa fino a mezzanotte con elicotteri neri senza
segni distintivi e luci di posizione spenti.
20 h 30: In seguito a questo, Carlos Racfort, il supervisore delle operazioni aeree
all'aeroporto di Mayagüez, vicino a Cabo Rojo, si pone al comando di 4 uomini
appena arrivati da Washington D.C. con un Cessna incaricati di inchiestare su un
evento che si è appena prodotto nella regione. (1)
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ALTRA RICOSTRUZIONE DELL’EVENTO
CENSURA SULL’INCIDENTE DI CABO ROJO
Verso le 19h45, signore e signora Wilson Sosa, tutta la famiglia di Carlos Manuel
Mercado, Edgardo Plaza ed il suo coniuge Carmen come molte altre persone si
trovavano in un deposito della via Luis Monoz Marin nella regione di Cabo Rojo,
ed altri si trovavano lungo tutta la strada 101 che collega Lajas a Boqueron, una
stazione balneare situata sul lato sudoccidentale dell'isola.
Wilson Sosa che lavorò con Jorge Martin, editore della rivista portoricana
"Evidencia OVNI", dice:
"Dalle 18h avevamo visto passare molti aerei a reazione sopra la regione (...)
volavano ad alta altitudine, ma si sentivano distintamente i loro motori.
Sorvegliavo attentamente le loro evoluzioni poiché una settimana prima, uno dei
quest'aerei (F-15 o F-16) aveva già inseguito un fenomeno UFO, abbastanza
piccolo, sopra Sierra Bermeja e Laguna Cartagena, due regioni molto ricche in
fatto di osservazioni UFO, soprattutto dal 1987 in poi. Sono uscito per vedere
meglio ciò che avveniva ed ho allora avvistato un enorme UFO sopra la
montagna. Era veramente enorme! Aveva molte luci colorate che gli pulsavano
attorno. Sono rapidamente corso a cercare il mio binocolo, ed ho così potuto
vedere chiaramente la sua forma triangolare leggermente incurvata nella parte
posteriore...
“Fece un giro quindi ridiscese più in basso, e pareva ancora più grande. É allora
che si intravidero due aerei che si trovavano appena dietro l’oggetto. Quando l’
UFO si diresse verso ovest, uno dei caccia (F-15 0 (F-16) provò ad intercettarlo
passandogli davanti; a quel punto l'”oggetto volante” vira a sinistra, fa un mezzogiro
riducendo la sua velocità. Ci furono tre tentativi d'intercettazione. E ogni
volta l’UFO rallentava, fino a fermarsi in aria. Era incredibile! Come qualcosa di
così grande poteva restare immobile in aria! Inoltre rispetto alla sua dimensione,
doveva realmente essere molto pesante. Il secondo caccia restava a destra
dell’UFO mentre il primo si piazzava piuttosto nella parte posteriore sinistra.”
“Allora... Non so ciò che è avvenuto esattamente... È come se l'aereo fosse entrato
nell’ UFO dalla parte posteriore. O altrimenti dove è finito?... Noi urlammo di
istinto pensando di assistere impotenti ad una imminente collisione e ad una
esplosione. Ma l'aereo scomparì semplicemente nell’”oggetto volante”. Ho
osservato bene col binocolo e non lo ho visto riapparire, né alla parte posteriore,
né sui lati di quest'oggetto. Mi sono allora detto: "Ma buon Dio!" Che cosa è
avvenuto? È scomparso...!"
"Il secondo apparecchio restò molto vicino sul lato destro dell’UFO. Sembrava
minuscolo accanto a questa cosa enorme. Poiché l’UFO volava un po' verso
l'ovest, il caccia scomparì a sua volta, il suo rumore di motore cessò
immediatamente. Questo UFO era realmente enorme, molto più grande dello
stadio di baseball locale. Si poteva osservare la sua struttura grigi metallica, come
pure una grande luce gialla centrale che emanava da un tipo di grande
rigonfiamento concavo. Questo triangolo aveva luci gialle brillanti da un lato, e
altre, rosse, sul lato sinistro. L’immenso UFO triangolare scese e si avvicinò sulla
superficie di uno stagno, chiamato nella regione il lago Saman.
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Staziono’ nell'aria un momento quindi si raddrizzo’ ed emise un grande lampo di
luce a partire dal suo centro. Scintille rosse caddero dall'oggetto che si divise in
due sezioni triangolari distinte. Era completamente incredibile. Il triangolo di
destra era illuminato da una luce gialla, e quello di sinistra da una luce rossa. I due
oggetti scomparirono a grande velocità, uno verso Sud-Est, l’altro verso Nord-est,
in direzione del Monte del Estado.
Chiamato dalle grida di sua moglie, Carlos Manuel Mercado sente Wilson Sosa
chiamarlo e quindi si precipitò fuori dal deposito:
"Improvvisamente vidi una grande cosa come una grande luce." Inizialmente non
potei identificare di cosa si trattava. C'era una luce gialla, molto brillante, quasi
avvolgente, come uno spot gigantesco.”
“Improvvisamente, vidi due aerei accanto a questa “cosa”. Uno di questi
apparecchi veniva di fronte all'oggetto sulla sinistra, mentre l'altro lo incrociava
da sinistra a destra. Si avvicinarono molto all’UFO e ad un certo punto si è
creduto ad una collisione... È allora che l’ UFO si fermò di colpo! I due aerei
sembravano penetrarci dentro, e fu l'ultima cosa che si vide di loro.
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…..Allora questa cosa... Come dire, questa “nave spaziale” - era veramente
grande...- mentre virava potei constatare che si trattava di un triangolo. C'erano
alcune luci ad ogni lato ed una grande sfera di luce al centro; ed é da li che usciva
la luce gialla. Quindi girò e si fermò sopra il lago Saman, si divise ed una delle
parti se ne andò a incredibile velocità verso l'Est, mentre altro si allontanava verso
Nord.”
“Questi aerei militari, sembravano voler intercettare questa “cosa”, costringerla a
cambiare direzione, e questo a tre riprese, prima che la “cosa” si fermi e le
intrappoli... Ero realmente nervoso, perché questa cosa era così enorme e veniva
nella nostra direzione. E poi questi aerei che rischiavano una collisione con
quest'oggetto, che alla fine sembrarono passargli attraverso, e... scomparire! Del
resto, nello stesso momento il rumore del loro motore cessò di colpo.”
Un altro testimone, Ivan Coté, che abita nel quartiere di Saban Yeguas a Lajas,
spiega cio’ che avvenne in seguito:
"Allora un altro aereo è apparso, ma restò lontano, come se avesse visto ciò che
gli altri due avevano appena subito, e scomparve nelle nuvole inseguito da piccole
luci rosse “sparati” dal grande “oggetto volante”. Che lo inseguivano. È tutto ciò
che ho visto. Anche mia nonna, Josefina Polanco, lo ha visto...”
Il ricercatore Jorge Martin sarà rapidamente informato dell'incidente e telefonerà
immediatamente alle FAA che disponeva di un ufficio sull’Isola Verde. Il suo
interlocutore, un certo Ed Purcell gli dichiara di non essere al corrente dell'affare
ma "che c'erano manovre militari a sud-ovest di Cabo Rojo, con, apparentemente, del
personale che viene dalla base navale di Roosevelt Roads, a Ceiba".
Martin si informò anche presso l'aeroporto della base di Muniz, sempre sull’Isola
Verde, ma non sapevano nulla a questo riguardo, tanto più che nessun aereo era
decollato quella sera. Incontrò alcuni rappresentanti della polizia dell'aria (FURA)
che gli dicono che avevano constatato che molti aerei da combattimento hanno
sorvolato la regione occidentale dell'isola ad altitudine bassa in modo
completamente insolito. La mattina dopo, Martin telefonò
alla base di Roosevelt Roads ed ebbe all'apparecchio il Direttore delle operazioni
della base, un certo Burdsey che dichiarò:
"È assurdo! non è vero, è ridiculo! Inoltre, come prova supplementare, posso dirle
che non c'era nessuno dei nostri in quella regione ieri. Coloro che dicono l'opposto
hanno torto. Devono essere nell'errore...”.
Un certo Mirabal, delle FAA ha detto a Jorge Martin.
"Ci sono stati movimenti aerei in quella regione di Cabo Rojo la notte scorsa; è
così tutto il mercoledì... " Ma Mirabal non comprendeva perché le autorità di
Roosevelt Roads avevano negato di avere inviato aerei da un lato all’altro
dell’isola.
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Un altro ufficiale del FAA che preferì conservare l'anonimato gli confidò che se si
trattasse di un UFO non erano autorizzati ad indagare e che questo lavoro sarebbe
stato affidato ad una divisione speciale installata a Washington D.C..
Burdsey non ha mai voluto parlarne. In seguito all'indagine di Martin, Aristides
Medina, un veterano dell'esercito di terra americana gli dichiarò che la notte
seguente l'incidente,
"verso le 20h20 una flottiglia di elicotteri neri avrebbe sorvolato la Sierra Bermeja
e la Laguna Cartagena, con tutte luci degli apparecchi spenti per non essere
riconosciuti." Restarono là fin verso mezzanotte. Si sarebbe detto che cercavano
qualcosa. Apparentemente provavano non troppo a farsi osservare e inoltre
volavano bassi. Dovevano avere sicuramente equipaggiati di apparecchi
all’infrarosso... "
All'alba, dopo la partenza degli elicotteri, cinque navi della US Navy e una
portaerei si disposero a circa 25 km al largo delle coste di Cayo Margarita,
nell'oceano atlantico. Vi restarono qualche tempo, come se attendessero qualcosa.
Grazie alla sua tenacia, Martin apprese da un ufficiale della Navy che c’erano
state "registrazioni al radar che mostravano ciò che era avvenuto, ma che questi
documenti sono classificati e sono stati inviati a Washington D.C. per analisi...
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Si è visto sugli schermi il momento in cui le traettorie dei più piccoli echi (gli aerei)
hanno incontrato quello di un eco molto più grande (l’UFO). Dopo che il grande
eco era sembrato dividersi, scomparve ad alta velocità. É stato chiesto il black-out.
Altri affari di questo tipo sono già avvenuti ma non siamo autorizzati a parlarne.
Molti eventi sconosciuti che si sono svolti nelle acque di Portorico meriterebbero
di essere conosciuti.”
Ma secondo J.Martin, altri fatti gravi sarebbero accaduti. Sembra in particolare
che la stazione di radiodiffusione Voice of America (VOA) avrebbe installato nel
1974 una stazione d'emissione vicino al Monte El Cayúl ma il cui accesso era
riservato per ragioni di sicurezza generale. Ma questa radio non avrebbe mai
emesso alcun programma, mentre testimoni dicono di avere visto un via vai di
ospiti nell'edificio... Alcuni suggeriscono che fossero forse là per osservare e
notificare gli avvistamenti UFO. J.Martin riporta infine
che un pescatore di nome Diego Segarra sarebbe morto in un modo misterioso.
Uno dei suoi amici avrebbe filmato un UFO che atterrava sulla Sierra Bermeja da
cui uscirono due "grigi" ed un essere albino dai capelli brillanti, vestito di nero e
che portava una camicia bianca, con una cravatta rossa e occhiali neri (forse MIB).
L'uomo lasciò la località in una jeep militare condotto da due soldati. Secondo
Segarra, la località si trovava ai piedi del picco El Cayúl.
COMMENTI
Malgrado tutto questo mistero, la regione di Cabo Rojo non può non essere
considerata misteriosa da come si evincerebbe dalle dichiarazioni di alcuni
testimoni. Infatti, il ricercatore Jorge Martin fu contattato da Carlos Manuel
Mercado che gli disse con un certo imbarazzo, che nel luglio del 1988 ossia alcuni
mesi prima di quest'evento, egli fu rapito da extraterrestri dalla pelle grigia, ma
che avevano buone intenzioni e si ricorda di avere sorvolato la regione su un
“disco volante”, il che lascia credere che esistesse una "base extraterrestre" sotto
la sierra Bermeja, cosa che poteva spiegare i numerosi avvistamenti di UFO in
tutta la regione. Di tutti questo non ci sarebbero prove tanto più che Jorge Martin
è il solo a riferire questi fatti che da allora, sono stati trasmessi in numerosi siti
Internet nella loro versione integrale. Come radioamatore e ricercatore, ho voluto
sapere se questa radio o gli impianti descritti erano bene esistiti nella regione. Ho
preso contatto con diverse persone che abitano la regione sudoccidentale di
Portorico per chiarire la questione.
Innanzitutto precisiamo che l'osservatorio radioastronomique di Arecibo si situa
ad 80 km dal faro di Cabo Rojo, sulla costa nord di Portorico, essendo le due città
separate dalla cordigliera centrale che culmina a 1338m. Un evento che si verifica
sulla costa sudoccidentale è dunque invisibile dall'osservatorio benché sia
riscontrabile con la sua emissione radioelettriche se cadono se necessario nelle
buone frequenze. Fino ad oggi Arecibo non ha mai riferito un evento sospetto
correlato con l'incidente di Cabo Rojo. Monte El Cayúl è in realtà il soprannome
dato ad uno dei due picchi della Sierra Bermeja, una catena di montagne che
culminano a 300 m d'altitudine situata a sud-ovest dell'isola, non molto lontano da
Cabo Rojo. Il nome di questo picco generalmente non è citato sulle carte.
Nell'aprile 2005 il servizio di Miami d Voice of America che é quello responsabile
delle Americhe mi ha risposto di non avere mai avuto stazioni d'emissioni a
Portorico. David Eduardo che ha lavorato 35 anni per una radio di Portorico e
che conosce perfettamente tutte le località di radiodiffusione dell'isola mi ha
confermato che mai ci sono state stazioni della Voice of America vicino al Monte
El Cayúl. C'é stato un progetto di installare una stazione a 20 km da là, vicino alla
città di Lajas (la provincia adiacente a Cabo Rojo), ma non si ricorda che sia mai
stata costruita. Esiste in compenso sul Monte del Estado situato a circa 25 km del
Monte El Cayúl di numerose antenne di emissioni (rombici e verticali con
radianti) per le radio AM e FM come pure per le televisioni locali, ma non più
distanti ed in ogni caso nessun impianto nella regione di El Cayúl. Attualmente,
una torre d'osservazione è installata sul Monte del Estado dal quale si ha una vista
sul mare.
L'informazione è ripresa in qualche modo dal fisico e radioamatore Flavio
Padovani, KP4AWX, che fece ricerche in entomologia ed in ecologia nella
regione sudoccidentale di Portorico. Ci furono effettivamente voci secondo le
quali la VOA voleva installare una stazione d'emissione in questa regione ma ciò
non è stato mai concretizzato. Negli anni ‘80, come ricevitore
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attivo (SWL) provò
spesso a captare le emissioni dell'Ufficio Caraibico del Foreign Broadcast Service
dalla VOA ma non ha mai individuato il segnale inferiore. Egli comunque
conferma che effettivamente esistono edifici e antenne d'emissione sul Monte Del
Estado. Si ricorda di avere visto antenne sul Monte El Cayúl alcuni anni fà, ma
sono state smontate. Secondo gli abitanti che risiedono vicino al Monte El Cayúl,
la località avrebbe riparato una stazione d'ascolto della US Navy. Negli anni ‘80
Padovani effettivamente vi ha visto molti veicoli aventi un'immatricolazione della
marina americana ma era una situazione normale poiché Portorico dipende dal
Commonwealth sotto l'egida degli Stati Uniti che ne difendono il territorio.
Inoltre notiamo che il lavoro "UFO: The continuing enigma" del Reader's Digest
pubblicato nel 1991 non cita l'incidente di Cabo Rojo. Quanto alla morte
misteriosa di Diego Segarra e alla base aliena segreta ai piede del Monte El Cayúl
o al largo di Cabo Rojo, solo Jorge Martin riferisce di quest'incidente in base alle
opinioni di Diego Segarra che parlava "di una possibile base aliena vicino alla
riva, forse sotterranea o subacquea". La voce fece il resto.
LE FOTOGRAFIE TRUCCATE DI AMARY RIVERA
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Infine, il 14 maggio 1988, Amaury preteso rapito, avrebbe visto e fotografato due
aerei militari F-16 che prendono in caccia un UFO nella stessa regione in cui gli
aerei scomparirono senza lasciare tracce... Le immagini sarebbero state analizzate
dalla NASA e da esperti civili che non vi avrebbero individuato frode. Tuttavia, il
fotografo German Gutierrez ammise qualche tempo dopo, che aveva aiutato
Rivera a fabbricare i trucchi fotografici! (foto qui sopra). Inoltre, occorre
considerare gli avvistamenti di Portorico e tutte le altre storie in generale con
molta cautela e sospetto e di controllarle almeno due volte prima di esprimere un
giudizio di valore. Ne accenno per insistere sul fatto che un avvistamento così
preciso non è necessariamente veritiero perché credibile o presumibilmente
confermato da testimoni o da un esperto esterno.
La frode di Amaury Rivera è un perfetto contro-esempio. Per assodare un fatto,
occorre innanzitutto provare che è avvenuto. Ciò implica, effettuare un'indagine
meticolosa, contattare tutti i destinatari per confermare o annullare il loro
intervento, riunire prove probatorie che confermino tutti i fatti evocati, dei
documenti firmati, dei rapporti ufficiali, delle registrazioni, tentare di riprodurre le
condizioni d'osservazione per ogni osservatore, verificare se le deposizioni
collimano, se le osservazioni sono correlate tra esse, conoscere il parere critico di
molti specialisti non aventi alcun interesse nell'affare e, se si tratta di un affare che
coinvolge l'esercito, ottenere l'appoggio della gerarchia militare o del Ministro
della
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Difesa. Nell'affare di Amaury Rivera, era il solo ad avere visto l'incidente e
non ha mai citato i nomi degli esperti consultati. La sua credibilità, senza parlare
della probabilità che l'incidente abbia avuto luogo, già erano dunque caduti molto
al di sotto della media, ancora prima che presentasse le sue immagini.
Per quanto riguarda l'incidente di Cabo Rojo, ove l'avvenimento ha coinvolto diverse decine
di testimoni, la situazione è molto più credibile e favorevole ma resta sotto
garanzia poiché l'incidente è stato confermato soltanto da alcuni testimoni civili e
l'esercito ha imposto il black-out. Senza il loro avallo, Jorge Martin e gli altri
ricercatori proveranno molte difficoltà per assecondare la teoria dell'incidente e
della base segreta e a questo proposito non otterremo probabilmente mai alcuna
spiegazione. Pewr questo occorrerebbe che il comandante della base di Roosevelt
Roads si decida a togliere, annullare il black-out in modo che si possa trovare le
traccie delle famiglie dei due piloti cosiddetti scomparsi. Senza altra prova della
sua esistenza, l'incidente di Cabo Rojo è un fasto fumifero, un falso.
Tiziano Morresi
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