STRANE RASSOMIGLIANZE
IN ANTICHE STELE MAYA


Antica stele Maya con un simbolismo molto particolare
Ingrandimento del particolare




Notare la strana forma campanulare in cui è racchiusa la divinità. Si denota una somiglianza con UFO fotografati ai giorni nostri, come quello qui ripreso da Billy Meier,

inoltre osservate la posizione ed il volto del dio: non ha forse una somiglianza con altri volti quali la Sfinge egizia o la famosa faccia della sfinge sulla superficie di Marte ?


Pare evidente che le popolazioni locali avessero conoscenze derivate da avvistamenti oppure contatti con questi esseri che loro chiamavano Dei, o semplicemente nella loro lingua GUKUMATZ (Serpenti Celesti) I Maya e così pure tutte le altre popolazioni mesoamericane conoscevano la loro antica origine, conoscevano la provenienza dei loro antichi avi ed anche il loro aspetto fisico. Ecco l'esempio di quella pratica crudele dello schiacciamento della testa che veniva fatta per essere uguali a loro: gli Dei delle Pleiadi.

Nell'immagine qui sotto, elaborata al filtro, sono ancora più evidenti i particolari e la forma. Perchè il dio è circondato da una specie di alone infuocato ? Non da forse l'idea di una specie di campo energetico esattamente come quelli che sono stati riscontrati durante gli avvistamenti da vari testimoni, dalle riprese fotografiche specialmente notturne dove gli oggetti appaiono ,molto luminosi e circondati da un alone come quello mostrato qui in questa stele di migliaia di anni. Bisogna considerare che gli antichi popoli della Terra così come i Precolombiani, avevano molto marcato il concetto di dualità che celava quasi sempre qualcosa di molto inquietante e misterioso, ma che essi riuscirono a tramandare alle loro future generazioni.
Pensiamo solo alla grande conoscenza che avevano nella matematica e nelle scienze varie, compresa l'astronomia (erano grandi osservatori del cosmo), e che i Maya ad esempio sapevano calcolare le lunazioni, le eclissi e i moti dei nostri pianeti come Venere-Mohock Hek calcolando il suo moto in 584 giorni (che coincide esattamente con le moderne rilevazioni che danno 583.92).

Dove attinsero una così grande conoscienza ?
Dove sono scomparsi i primi grandi popoli Maya ?
E chi era il grande dio barbuto dalla pelle bianca chiamato da loro QUETZALCOATL ? Sono enigmi che solo il tempo potrà dirci.

Queste sono altre 3 immagini molto simili che denotano probabilmente una fonte comune

L'enigma di COTZUMALHUAPA
Una delle culture mesoamericane del periodo classico più misteriose è quella cosidetta di "COTZUMALHUAPA" che prende il nome dall'insediamento-tipo di Santa Lucia di Cotzumalhuapa in Guatemala, sulla pianura costiera del Pacifico. All'interno di un'area molto ristretta appartenente a quella che un tempo fu una delle più ricche regioni produttive di cacao del Mesoamerica, ci sono parecchi piccoli insediamenti con costruzioni alquanto rustiche rivestite di ciottoli e una pletora di monumenti di pietra scolpita. Lo stile e l'iconografia di questi ultimi non sono nè di derivazione Maya nè messicana, ma un frutto della combinazione delle due influenze. Un certo numero di divinità provengono chiaramente dal Messico centrale, come Tlaloc, il dio della pioggia dagli occhi sporgenti, e Mictlantecuhtli, signore della Terra dei Morti. I gergliflici del calendario basato su un ciclo di 260 giorni sono rappresentati in una maniera, che allo stato attuale delle conoscenze, può essere considerata unica in Mesoamerica. Le immagini del gioco della palla si trovano un pò ovunque, così come gli Sferisteri, il che suggerisce contatti, durante il periodo classico, con la cultura del Veracruz, sulla Costa del Golfo: ma ovviamente COTZUMALHUAPA non può essere derivata da questa cultura, e neppure da quella Teotihuacana, che ebbe grandissima influenza sulla costa del Guatemala all'inizio del periodo classico. Persino la datazione della cultura è dibattuta, anche se il massimo esperto di questa cultura, il dottor Lee Parsons, ritiene che COTZUMALHUAPA appartenga ad un "classico intermedio" a cavallo fra la fine del primo e l'inizio del tardo periodo classico. Sicuramente la sua fioritura può essere attribuita alla ricchezza derivante dalla prospera produzione di cacao. Chi era questo popolo ?
Ai tempi del contatto con gli spagnoli, la regione di COTZUMALHUAPA era occupata da un gruppo non Maya chiamato Pipil che parlava un linguaggio della famiglia Nahua, lontano parente del Nahuatl, la lingua azteca. Molti studiosi ritengono che i Pipil fossero i creatori della cultura Cotzumalhuapana durante il periodo classico, e che fossero arrivati sulla costa, forse dal Messico centrale, poco prima del VI secolo d.C. Ciononostante, i Pipil restano almeno in parte un mistero.

Il dio del Sole Maya

RELAZIONE SULL' ENIGMA DELLA STELE MAYA DI COTZUMALHAUAPA (Franco)
Grazie ad internet, sono ora in grado di illustrare questa breve ricerca sulla strana stele Maya sopra riportata,che da parecchio tempo volevo esporre anche ad altre persone interessate. Questa stele così come il suo popolo, i PIPIL, è ancora considerata un enigma a livello scientifico. Oggigiorno quando si parla di misteri precolombiani, sorge come primo argomento, il discorso di Palenque e la tomba del re Pacal, scatenando miriadi di congetture sul suo sarcofago e sulla sua origine. Però esiste pure, come tante altri manufatti Maya, questa pietra, la quale merita un attimo in più di attenzione da parte di tutti. Come si può notare, lo strano dio è rappresentato sotto una strana forma, circondato da una specie di bagliore di fiamma. Bene, si osservi la posizione che assume la divinità con le braccia. Provate a contornare la sagoma completa sino alla testa; osservate dunque che questa forma una struttura a piatto rovesciato tipica degli oggetti ufo, fotografati da vari testimoni e catalogati negli archivi di mezzo mondo. La seconda cosa molto curiosa, è la caratteristica del volto; i tratti assomigliano a quelli della Sfinge egizia, inclusa la posizione assunta dalla braccia, tipica della Sfinge e degli dei e faraoni egiziani. I tratti del viso non sono per nulla quelli tipicamente Maya, come per esempio i profili di Pacal o altre divinità, ma hanno peculiarità di razza negroide: osservate gli ingrandimenti e notate le labbra e gli zigomi.

Tutto ciò fa dunque riflettere sulla natura misteriosa di questo essere che comunque non doveva esserlo poi così tanto per gli artisti che lo hanno rappresentato. I Maya, e così pure gli Egiziani, erano soliti giocare sul fattore della dualità; e in esso cercavano di trasmettere diverse cose, ivi compresa la natura divina dei loro dei. Così, come si nota sulla stele, la provenienza del dio è una provenienza stellare; osservate i bagliori delle fiamme tutto attorno: non da' forse l`idea di un oggetto che stà sorvolando qualcosa o che scruta una zona?. Ricordiamo poi che gli ultimi popoli precolombiani dissero ai missionari che i loro dei erano di origine celeste e provenivano dalle Pleiadi, e noi percepiamo dunque la vera origine della razza umana su questo pianeta. In sintesi questo era il discorso ascolatato dai preti cattolici che si recarono nella regione dello Yucatan assieme ai Conquistadores; ed essi rimasero meravigliati nell`apprendere le leggende locali, le quali avevano una strana similitudine con la Genesi Biblica.

Per concludere, pare quindi che il dio della stele possa avere un`origine Pleiadiana, in virtù dell`associazione con il gioco della palla, rituale molto crudele ma concatenato al fattore religioso del ciclo celeste dei 52 anni Maya, quando cioè la costellazione del Toro e quindi le Pleiadi si trovavano allo zenith, e per questo popolo significava un periodo di paura e sciagura nei confronti del grande dio Quetzalcoatl (il Serpente-Piumato). Ancora oggi gli ultimi discendenti maya ne attendono il ritorno dall' est, da dove egli partì più di mille anni fà. Allora ci si domanda:
1) Perchè i Maya temevano il ritorno liberatorio e nello stesso tempo vendicativo di Quetzalcoatl ?
2) I Maya avevano forse sbagliato qualcosa nei suoi confronti tradendolo ?
3) Gli archeologi comunque sanno benissimo che le prime stirpi Maya non usavano compiere sacrifici umani, ma cambiarono radicalmente le loro usanze, quando essi smisero di adorare le divinità (Piumate) o con le caratteristiche di farfalla (si veda Quetzalpapalotl), adorando e servendo fedelmente invece quelle divinità rappresentate sotto forma di serpe o crotalo.
4) Chi erano, o chi sono, gli dei dalle effigi di crotalo ? Sono essi nemici o amici ?

Bene, spero vivamente che questo tentativo di analisi sia di aiuto a qualcuno, e se qualcuno ha delle considerazioni da fare, ci scriva pure, attendiamo vostre risposte e commenti.
(Franco B.)