Crop circle a Pontecurone (AL) 22 giugno 2008

Segnalazione di Carlo Sabadin

per HWH 22
( Report a cura di Fabrizio Rondina, Luana Baldrighi, Franco Bertelegni )



Articolo tratto dal quotidiano "La Provincia Pavese" di mercoledì 25 giugno 2008




1. LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA DELLA FORMAZIONE






2. RILEVAMENTI E RICOSTRUZIONI GRAFICHE

Mappatura della zona del crop


Principali comparazioni e rilevamenti svolti da noi. Le frecce gialle indicano il senso di rotazione in cui sono piegate le spighe




A sinistra le misure di massima di tutta la formazione; sono indicati anche i cerchi in cui il centro è costituito da un fascio di spighe diritto (cerchi con la linea), e il centro completamente schiacciato (cerchi con il disco).

Il cerchio numero 12 contiene due "centri": due fasci di spighe a circa 80 cm di distanza uno dall'altro.



3. REPORT FOTOGRAFICO

A sinistra un breve videoclip girato da Franco Bertelegni



Quelle che seguono sono alcune foto relative al nostro sopraluogo nella zona. Cliccate per gli ingrandimenti






4. VERIFICHE E CONSIDERAZIONI

A prima vista il complesso dei 18 cerchi, pur non avendone un motivo concreto, sembra accennare ad una strana somiglianza con la figura di uno scorpione stilizzato. Una formazione simile (parere molto personale), può comunque dare adito a moltissime altre interpretazioni...


oltre a quanto detto, nell' indagine svolta sul campo, sono emersi anche altri particolari che possiamo definire "anomali", o "non corretti", o anche "irregolari". Vediamo nel dettaglio:

1. MISURE. Le misure dei cerchi, non sembrano avere una loro logica, si va dai 320 cm di quello piu' piccolo, ai 1720 cm del cerchio piu' grande, con una successione illogica o comunque incomprensibile (ma questo può anche essere relativo)

2. DIAMETRO CERCHI. Il centro fisico (dove si trovano i fasci di spighe attorcigliate e/o schiacciate), non corrisponde con il centro REALE del cerchio in questione, a volte è spostato (creando un’asimmetria nel diametro, tra raggio e raggio).

3. ANOMALIE ENERGETICHE. Gli strumenti utilizzati per i rilevamenti (tester EMF) non hanno rilevato alcuna anomalia elettromagnetica nell'area, malgrado il passaggio di una linea elettrica a Media tensione. (CLICCA la foto a destra)

4. COMPARAZIONE CON UN CROP FALSO. Abbiamo notato inoltre che alcuni elementi sono comuni al crop di Rho (MI) del 26 aprile 2008 (catalogato come NON reale). In particolare esiste un cerchio con "due centri", ovvero due fasci di spighe diritte, molto simili entrambi. Alcuni fasci centrali non risultano avere le spighe ATTORCIGLIATE, ma LEGATE CON UN NODO tramite alcuni steli di grano. (forse non stavano diritte ???)


Ecco qui di seguito alcune considerazioni analitiche per quanto riguarda la comparazione.


In base dunque alle due comparazioni, possiamo stabilire con un buon margine di veridicità che, sia il crops del 22-06-08 di Pontecurone sia quello di Rho (Mi) del 26-04-08, siano probabilmente stati eseguti dallo stesso autore/autori.
Si vedano i particolari delle forme eseguite all'interno di alcuni cerchi.


In entrambe le foto possiamo notare due anomalie, che per quanto strane (ma uguali fra loro), lasciano intendere in modo alquanto inequivocabile la certezza che i due pittogrammi abbiano avuto la stessa matrice di esecuzione. La cosa piu' interessante, che abbiamo potuto notare personalmente sul posto è che i centri, come si nota dalle fotografie, sono stati annodati e stretti con molta forza tramite alcuni steli, come abbiamo precedentemente detto, e solamente con le mani di qualcuno è possibile eseguire un lavoro di questo tipo.
Considerato sostanzialmente che per i circlemakers, questo tipo di operazione, può essere considerata ARTE (come fare grafiti, murales, ecc...), come ogni buon artista che si rispetti, sarebbe logico lasciare la firma, proprio come se fosse un quadro o un documento. Un'altra nota di rilievo riguarda l’osservazione ravvicinata delle spighe in alcuni cerchi, che pare siano state spianate e ruotate non da una forza centrifuga energetica, bensì dall'azione fisica vera e propria degli "attrezzi del mestiere".

Nell'immagine a sinistra, ecco il più comune attrezzo usato dai circle-makers all'opera: corda e tavola di legno.

Chi avesse seguito la puntata di "Top Secret" in onda su Rete 4, mercoledì 2 luglio, si sarà reso conto di come viene realizzato un crop, tramite la prova diretta eseguita dal sig. Francesco Grassi del CICAP.



5. FOTO E RILEVAMENTI NOTTURNI

La sera stessa siamo poi tornati sul campo per un sopralluogo notturno e per rilevare, se possibile, almeno la presenza di eventuali anomalie energetiche, le quali vengono riprese molto più facilmente durante le ore notturne.
Gli scatti eseguiti però, ancora una volta non hanno dato esiti interessanti. Come potete vedere si vedono solamente ORBS, effetto causato da polvere presente in gran quantità nel terreno e alzata durante la camminata unitamente alla elevata umidità di quella notte.
Polvere e umidità, notoriamente sono le due cause principali per cui confondere orbs energetici e orbs “naturali”.
Ma vediamo dunque di analizzare sommariamente qualche foto, le più significative e per cui vale la pena spendere due parole:
(Cliccare le miniature per la foto ingrandita)
  1. Foto 5115 - Le 4 luci arancioni si riferiscono ai lampioni del sottopassaggio del cavalcavia, la luce quadrata alla sinistra della foto è un cartello; l'unica luce anomala si trova all'altezza delle spighe e pare essere un BOL (unica anomalia in queste foto notturne)
  2. Foto 5118 - Scia lasciata dai fari posteriori rossi di un'automobile
  3. Foto 5119 - Simile alla foto 5115... luci del sottopasso ec..., inoltre si può notare la scia bianca lasciata dai fari delle auto
  4. foto 5121 - Ancora fari di auto
Per le altre foto di questa sequenza, solo ORBS di polvere e umidità, nonchè qualche zanzara che transitava dinnanzi all'obiettivo



Come si può notare dunque, non c'è una sola anomalia riscontrata in nessuna delle 4 foto (a parte il BOL della foto 5115). E come riscontro ulteriore, mostriamo anche una foto scattata da un fotografo professionista che ha giocato sugli effetti che producono i fari posteriori delle autovetture...




6. VERIFICA SOMMARIA DI ALCUNI CAMPIONI

Abbiamo raccolto campioni di spighe dei diversi cerchi, sia all’interno che all’esterno delle formazioni. Analizzandole a prima vista si può notare che non vi sono i tipici “segni” che presentano i pittogrammi reali. Ecco alcuni esempi:
  1. NODI - I nodi delle spighe sono uguali sia all’interno che all’esterno del cerchio, mentre in quelli reali sono presenti dei rigonfiamenti anomali
  2. INSETTI - Assenza di insetti che invece normalmente si trovano sulle spighe tutti morti o fortemente tramortiti (anche se gli scettici parlano di morti dovute a Entomophthora muscae, un fungo che attacca le mosche)
  3. SPIGHE - Alcune spighe sembrano essere schiacciate e non piegate, mentre nei crop circles reali il grano è piegato, non spezzato né tantomeno schiacciato oppure intrecciato in strati sovrapposti, e di tanto in tanto presenta lievi bruciature all’altezza del primo stelo a partire da terra, inoltre i margini del disegno appaiono quasi sempre molto netti e precisi
  4. CHICCHI - I chicchi in questo caso non presentano deformazioni
  5. SFERETTE - Non abbiamo trovato alcuna traccia di “poverina bianca” o particelle sferiche (costituite da biossido di silicio). Questo effetto è dovuto probabilmente ad una sorta di fusione della sabbia esposta ad alte radiazioni
  6. SOLCHI - All’interno di uno dei cerchi è stato trovato un solco di un diametro tale da poter contenere un bastone o comunque un’asta che potrebbe essere servita a comporre il disegno.


Come evidenziato anche nelle immagini sopra, un'altra nota di rilievo riguarda le anomalie o rigonfiamenti dei nodi delle spighe.
A sinistra, una delle spighe del crop di Pontecurone, mentre a destra la foto di insieme di alcuni nodi, ripresi da un crop considerato autentico. Come si nota il nodo è perfettamente integro e non presenta rigonfiamenti o esplosioni causate da esposizione a fonti EM, come solitamente vengono rilevate sui crops giudicati Reali.




7. TESTIMONIANZE DIRETTE E INDIRETTE

Anche se questa non può essere classificata come “prova”, ma può essere comunque un indizio, un contadino residente in una cascina vicina al campo dove sono stati ritrovati i cerchi, ci ha detto con convinzione che “...sono stati fatti con le tavole...”.
Questo per allontanare eventuali potenziali curiosi, o perché davvero egli sapeva qualcosa ???
Date le innumerevoli “prove” a sfavore della veridicità del pittogramma, non ci è sembrato il caso di scomodare successivamente di nuovo il contadino.

NOTA: C'è anche da dire che mancano inoltre informazioni, indizi e riscontri da parte di altre autorevoli fonti del settore che puntualmente collaborano con noi informandoci tempestivamente di queste situazioni.
Inoltre non poteva mancare la consueta visita del padrone del campo, il quale pare abbia voluto esporre una sorta di denuncia ai Carabinieri contro i "devastatori del grano" che erano presenti nella giornata del 24 giugno, per eseguire i rilievi del caso...


8. ULTERIORI NOTE E CONSIDERAZIONI AGGIUNTIVE

Per dovere di cronaca, segnaliamo in questa sede, anche il crop trovato nei dintorni di Voghera (PV) il 16 giugno 2007.
Vogliamo proporlo in quanto prima di tutto non è stato affatto "pubblicizzato" e in secondo luogo presenta scorrettezze generali tanto quanto i crop di Rho e di Pontecurone. L'immagine che segue è tratta da "Google map", e a destra l'ingrandimento del crop.
La formazione è molto irregolare e alquanto incomprensibile nella sua geometria.


Il video è tratto invece da YouTube, ed è stato messo in rete da www.vogheranews.it. La ricognizione che è stata effettuata non è propriamente il massimo della correttezza, ma è comunque un documento filmato.
Nella parte destra alcuni frames del video cliccabili, che mostrano il crop.




9. CONCLUSIONI

Alla luce di quanto emerso finora resta ben poco da dire riguardo questo caso. In base ai riscontri effettuati, ad alcune analisi eseguite e a parallelismi e paragoni con altre formazioni avvenute in zone limitrofe, ovviamente non si potrà mai avere la certezza assoluta se questo crop sia autentico o meno, tuttavia, i dati in gioco fanno pensare ad un opera di qualche circle-maker.
Non vogliamo pensare che sia stata un'abile mossa di accordo fra i realizzatori e i proprietari del campo, anche se non è da escludere neanche questa ipotesi. Troppi sono i dati discordanti ricavati, e troppo "generiche" le formazioni geometriche. Crediamo dunque che quanto esposto e ampiamente dimostrato qui sopra sia sufficiente a far ritenere e archiviare questo crop circe come FALSO (o “di natura artificiale” come qualcuno ama dire).
Sicuramente è un buon segnale pubblicitario per la zona, ma allo scopo scientifico, a poco serve.
Una doverosa nota di merito però va fatta alle fatiche degli autori che hanno saputo realizzare in breve tempo un’opera di così notevoli dimensioni, imitando quasi alla perfezione le particolarità delle formazioni REALI. L'unico augurio concreto dunque, che ci sentiamo di fare per ora, è solo quello che i nostri circle-makers possano imparare qualcosa in piu' dai loro colleghi d'oltremanica.

Infine, per concludere, non possiamo prevedere se e quando apparirà un prossimo crop circle GENUINO, ma di una cosa siamo certi...
... per tutti gli appassionati, il prossimo appuntamento è forse prevedibile per il mese di giugno 2012....