![]() |
![]() |
IL PITTOGRAMMA DI CALVENZANO (BERGAMO)
In conclusione: non si vuole di certo affermare con sicurezza che tutti gli elementi trovati nella raffigurazione
possano in qualche modo volere sottendere a qualche concetto particolare. Di sicuro le affinità grafiche
sono abbastanza marcate se considerate in un contesto come quello suggerito. Se tuttavia il pittogramma
risulta essere veritiero e non causato per qualche bizzarria naturale, allora i concetti e le informazioni
subliminali che esso suggerisce, potrebbe forse essere ricercati in un ambito caratteriale proprio di persone
legate in qualche modo alla zona e/o al campo dove il pittogramma stesso si è formato.
SEGNALAZIONE DI GIUSEPPE GAROFALO
http://xoomer.virgilio.it/gygasky/
(30 aprile 2004)


Il pittogramma in questione non è assimilabile ad alcun elemento notoriamente denominato "crop circle",
ma tuttavia l'immagine che si è formata, implica delle caratteristiche tali che la fanno assimilare molto
ad un motivo particolare ben definito.
Queste le analisi in questione:
del crop/pittogramma di Calvenzano (BG)
Foto del pittograma in profilo di Giuseppe Garofalo, dalla
quale è stata estrapolata l'immagine del volto, con l'ausilio di Photoshop e lavorando dall'originale,
sezionandolo, ruotandolo e ridimensionandolo ai filtri; ritoccando solamente la funzione di contrasto.

Elaborazioni grafiche con ribaltamento del particolare


Questo potrebbe essere ad una prima analisi, il volto modellato nel campo, assieme ad altri elementi
per ora incomprensibili, e che raffigura con molta somiglianza e forse qualche probabilità, una
rappresentazione di un guerriero dai lineamenti tipicamente arabi; forse più precisamente, sembrerebbe
appunto appartenere alla categoria degli arcieri Saraceni.


Notare, evidenziato dalla lettera (A) la mezza luna, sopra a quello che potrebbe benissimo raffigurare
un copricapo o addirittura un elmo di origine, come detto prima, arabo-saracena.
Si noti anche la strana assomiglianza con la mezza luna, tipico emblema Musulmano.Questo pare avere più un collegamento con la Turchia, dato anche dalla simbologia che si trova alle spalle di quello
che sembrerebbe il volto del Saraceno, che nel campo sembra raffigurare una torre o una guglia, molto
assomigliante alla torre della Moschea Blu di Istanbul (antica Costantinopoli) in Turchia.

Le frecce indicano approssimativamente le parti o stadi che compongono la torre o campanile, e
sembrerebbe appunto di scorgere le varie balconate che sono localizzate su tutta la struttura della
torre. Se dunque tutto il pittogramma in sé stesso, raffigurerebbe una scena a carattere
arabo-saraceno, occorre prendere in considerazione il significato intrinseco della cosa; una scena
così composta potrebbe avere una sua particolare valenza storica in un certo tipo di contesto, e
potrebbe altresì avere dei riferimenti non del tutto casuali su eventi che forse sono già accaduti
o che ancora devono accadere.

Queste sono comparazioni fra il volto del pittogramma e il volto di un arciere Saraceno, e come si
nota, esiste una somiglianza notevole anche con gli antichi copricapi di origine Assiro-Babilonese.
Raffigurazione degli arcieri Saraceni. Notare il copricapo e la mezzaluna sulla punta dell 'elmo,
identica a quella del pittogramma di Calvenzano. Sono coincidenze ?????

Altri 2 filtraggi eseguiti con Flaming Pear, mettono in evidenza i lineamenti del volto e la torre alle sue spalle
Alcune raffigurazioni di stele Assiro-Babilonesi

Nota storica:
A dire di Galvano Fiamma, uno dei maggiori cronisti trecenteschi di Milano, nel suo "Manipulus forum",
persino Tartari e Saraceni ricercavano le armi lombarde....
Dopo avere trovato e ricercato tutti questi elementi che formano la figura, non spetta di certo a noi
il trovare anche un proprio significato del disegno. Magari qualcuno dopo avere visionato queste
caratteristiche peculiari, potrebbe farsene un concetto generale e forse (se fosse implicato in una storia
del genere), magari anche ad avere indizi supplementari per ricavare un filo logico.
HWH 22 - giugno 2004