La stagione 2004 dei cerchi italiani sembrava ormai terminata, ma ecco che da qualche giorno si torna a parlare
delle formazioni nostrane: al centro dell'attenzione c'č il cerchio nel grano, o meglio il cerchio nel riso, rinvenuto
sabato 18 settembre in un campo di Garbagna Novarese (NO) a pochi passi da Terdobbiate (NO) grazie alla
segnalazione di un pilota in volo su quell'area.
Foto di Daniela Naldani
Ad interessarsi della nuova formazione, che č a tutti gli effetti il primo cerchio nel riso italiano, sono stati giornali e tv, ma possiamo comunque riferire un importante particolare di cui siamo venuti a conoscenza: il nuovo cerchio č stato sė trovato sabato scorso, ma era giā presente nel campo da tre settimane.
I due "spicchi". Foto di Alessandro Luč
 |
Foto di Alessandro Luč
 |
Foto di Alessandro Luč
 |
Corridoi e corona esterna. Foto di Alessandro Luč
 |
Corridoi e spicchi. Foto di Alessandro Luč
 |
Corona esterna. Foto di Alessandro Luč
 |
Cerchio centrale. Foto di Alessandro Luč
 |
Cerchio centrale. Foto di Alessandro Luč
 |
Rettangolo. Foto di Alessandro Luč
 |
Altro rettangolo. Foto di Alessandro Luč
 |
Guardandone la forma, si nota come sia presente una corona esterna contenente al suo interno un cerchio centrale di piante piegate a terra: cosa curiosa e interessante č la presenza di alcuni "rettangoli" all'interno dellarea di piantine erette lasciate tra corona e cerchio centrale.
Questa prima parte della formazione č poi unita, attraverso tre "corridoi", ad una circonferenza decisamente pių piccola con all'interno due "spicchi", uno con piantine di riso in piedi, l'altro con le stesse a terra.
Durante il nostro sopralluogo, avvenuto in data 21 settembre, abbiamo verificato come molte delle piante adagiate al suolo stavano riprendendo la loro posizione originale, cosė come č molto probabile che le due piccole stradine che collegano la formazione alla vicina strada non fossero presenti al momento della scoperta del cerchio.
Inoltre, ho avuto modo di venir a conoscenza dell'avvistamento di una strana fonte luminosa, non riconducibile ad un aereo o a qualcosa di convenzionale, osservata da un ragazzo proprio in questa zona in questo determinato periodo. Purtroppo il testimone non pare disposto a raccontare l'accaduto, ma nel caso cambi idea...noi siamo qui ;)
Infine, un pō di chiarezza in difesa del proprietario del campo: come tutti avranno avuto modo di vedere e sentire in un servizio di un tg nazionale, per il contadino gli artefici del cerchio potevano essere anatre o altri uccelli. Bene, ho appurato che il proprietario ha detto questo solo in un primo momento osservando il cerchio dalla strada e quindi non dallinterno né tantomeno da vicino.
Qui a fianco vi proponiamo alcune foto: la prima č una foto aerea del cerchio nel riso, per la quale ringraziamo di cuore l'amica Daniela Naldani (grazie anche per la segnalazione del cerchio!), mentre le successive si riferiscono al nostro sopralluogo.
|