Ricognizione UOR in località Bellaria di Rivalta Scrivia (AL)
04 Maggio 2010


  Meteo: Molto nuvoloso con addensamenti temporaleschi su tutto il territorio; temperatura al suolo di 9°C con tasso di umidita' 60%
  Ora: 03:10 circa
  Strumentazione: Fotocamera NIKON COOLPIX P90
  Operatori: Tiziano Vidali, Lorenzo Fossati
  Anomalie rilevate: Presenza di un presunto oggetto non identificato
  Elaborazioni sommarie: Fabrizio Rondina, Franco Bertelegni


Luogo della ricognizione

Rapporto di ricognizione
04/05/2010
Luogo: Rivalta Scrivia (AL), zona Bellaria
Rilevata su intercettazione fotografica, vasta anomalia in cielo e a terra di presunte forme Aliene e oggetti non identificabili in loco in direzione N-N-W.
Effetti Rilevati: gli animali della zona interessata all'evento sono molto agitati e spaventati, si evidenziano ululati e abbaiare di cani in tutto il territorio circostante.
Osservazioni:
Io e Lorenzo alle ore 03:10 di Martedi 04 c.m. stavamo tornando verso la sua abitazione a Rivalta Scrivia quando in prossimita' del ponte della ferrovia MI-GE abbiamo notato uno strano fuggi fuggi di mini lepri costeggiare il guard-rail dello stesso ponte; un fatto abbastanza insolito anche perché erano tutte in fila e sembravano molto spaventate...in tutto una decina.
Arrivati a casa sua, abbiamo notato che qualcosa non andava sul serio.
Il suo cane era molto agitato e nervoso, ringhiava come se avvertisse un pericolo imminente, i suoi gatti si nascondevano e correvano in cortile senza una meta precisa, i restanti animali del vicinato erano come in preda al panico, veramente una situazione da incubo.
Dopo circa 10 minuti abbiamo sentito i cani da guardia della Polveriera che dista circa 1,5 Km da casa sua, ululare ed abbaiare come impazziti...abbiamo cosi pensato al peggio. Presa la fotocamera in auto, ci siamo recati sulla strada davanti alla sua abitazione e dopo aver inquadrato la zona in direzione della polveriera ho scattato alcune foto.
Si sono subito evidenziate delle anomalie comprendenti una serie di oggetti non identificati e una presenza non molto distante da noi, 8 metri circa, di una forma luminosa e allungata nel campo di colza e di una forma cilindrica sospesa a 1 metro da terra che dopo pochi secondi è stata ripresa appoggiata sul terreno. Erano le ore 3:41. Da notare che la mia fotocamera è dotata di un sistema di rilevamento di movimento, il quadratino blu che si vede all'interno del puntatore focalizzava e seguiva ogni spostamento sia degli oggetti che delle forme anomale che avevamo di fronte, di conseguenza abbiamo dedotto che non erano forme solo energetiche ma che avevano una loro consistenza materiale.




Queste sono le fotografie scattate nella loro sequenza (cliccare le miniature)


Sequenza e ingrandimenti dei particolari, trattati al filtro "Night Vision"



Fra tutte le immagini che riprendono la strana conformazione circolare, ci soffermeremo solo sulle ultime due; le immagini contrassegnate con i numeri "012" e "013", che sono quelle che maggiormente mostrano forme abbastanza delineate. Le restanti immagini, anche se "anomale" per i loro contenuti, risultano difficili da trattare in quanto la qualità è abbastanza scarsa e le anomalie alquanto poco visibili.



Filtraggi relativi alla foto "012"





Analizzando la foto 012 appare evidente il particolare in alto al centro, il quale si dimostra alquanto strano, con una forma semi-ovale, sormontata da un particolare anomalo simile ad una freccia o una sorta di "cappello". Nelle immagini seguenti ed in quelle precedenti, le frecce indicano la forma a punta posta sopra all'anomalia ovale.



Qua di seguito altri ingrandimenti del particolare in questione



Dagli ingrandimenti è possibile distinguere una forma tipicamente ovoidale e al passaggio ai filtri pare possa trattarsi per così dire, di una struttura semimateriale, presente sulla scena, ma invisibile ad occhio nudo, secondo quanto affermato dai testimoni, la quale come spesso succede, è stata catturata dall'obiettivo elettronico della fotocamera digitale.
Proseguendo con l'analisi, si denota nella foto 013 che ora "l'anomalia semifisica" ha compiuto uno spostamento nel tempo di circa 16 secondi dal centro in basso verso il terreno, mantenendo una costante forma ovale ma senza piu il particolare a punta posto al di sopra (come risulta nella foto "012").
Altra caratteristica importante è che ora sembra che la forma oltre ad essere comunque semitrasparente, mostri una specie di struttura che riflette particolari circostanti ed inoltre pare anche sia presente un taglio netto a metà, simile ad una apertura o un bordo in rilievo, che nella foto precedente era praticamente assente.



Anche in questo caso è praticamente impossibile potere identificare una simile struttura e paragonarla ad una semplice riflessione luminosa, perchè ha avuto appunto uno spostamento spaziale ed un cambiamento strutturale parziale, tipico di un fenomeno di morphing ed inoltre, in questo specifico caso, vi è la comparsa del bordo o "taglio" centrale, quasi come se l'anomalia stesse aprendosi. Le frecce indicano appunto questi due bordi i quali danno l'idea di una separazione o una apertura a metà dell' anomalia.
Di seguito gli ingrandimenti e i passaggi ai filtri del particolare della foto 013



Una possibile ricorstruzione in 3D potrebbe essere come quella mostrata nell'immagine qua sotto...



Di tutta la sequenza fotografica in cui si può notare il particolare anomalo, riportiamo qua i vari tempi di scatto, in modo di visualizzare meglio la probabile evoluzione spaziale e temporale dell'oggetto.
Il cerchio rosso indica solo un particolare fisso nelle foto per comprendere ed avere un punto di riscontro rispetto all'ggetto anomalo, mentre il particolare A è una gocciolina di acqua.
Come si nota, tutta l'evoluzione è stata compiuta in circa 3 minuti.



In base alla ricostruzione prospettica ricavata tramite alcune distanze conosciute, si è potuto ricavare le dimensioni sommarie del presunto oggetto, come mostrato in figura. L'anomalia dovrebbe avere un'altezza di circa 1.7 metri ed un diametro di circa 1.2 metri, alla distanza di circa 14-15 metri dall'obiettivo della fotocamera.
Nella foto 013, pare anche che l'oggetto sia posizionato a terra e inclinato verso sinistra di circa 13 gradi.



In aggiunta a tutte le precedenti considerazioni, si è voluto accostare al solo scopo di esempio, alcune forme note, avvistate anche nel passato e le quali mostrano similitudini strutturali con la nostra anomalia.



Casistica generale delle forme Ufo; il nostro caso in analisi potrebbe porsi le forme "saturno" e "ellissoidale.



La forma fotografata dunque parrebbe essere simile ad oggetti avvistati in alcune occasioni, in altre parti del mondo, ma date le sue caratteristiche, diciamo semi materiali, per quel che se ne può dedurre, risulta difficile e incomprensibile stabilire di che tipo di oggetto possa trattarsi.
In ogni caso, considerate le debite conclusioni, possiamo ammettere che l'anomalia in questione sia reale, di natura sconosciuta e con fini incogniti.

RESPONSO:


F. Rondina, F. Bertelegni - HWH 22
Voghera (PV) 18 giugno 2010