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L'ora nera
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Trama:
Gli alieni hanno invaso Mosca e si sono impossessati della città. In una situazione estrema, un gruppo di ragazzi fanno di tutto per sopravvivere...
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Arrivati nel bel mezzo di una strana tempesta luminosa, i giovani imprenditori della new economy Sean (Emile Hirsch) e Ben (Max Minghella) atterrano nella capitale russa per inseguire i loro sogni economici in questo centro internazionale pieno di soldi, ma anche di spietati uomini d'affari. Al contempo Natalie (Olivia Thirlby) e Anne (Rachael Taylor), giunte a Mosca per via di una sosta non prevista nel loro viaggio, cercano di sfruttare l'occasione per divertirsi. I quattro si incontrano nel nightclub Zvezda, il locale di tendenza per gli stranieri e le bellezze di Mosca, dove conoscono Skylar (Joel Kinnaman), l'uomo d'affari svedese che ha imbrogliato Sean e Ben. Il club diventa rapidamente luogo di terrore, quando gli alieni invadono la Terra e tutto scivola nell'oscurità. Dopo essere sopravvissuti all'attacco iniziale i cinque trovano una città priva di energia elettrica e di abitanti, se non per una forza di occupazione sconosciuta. Gli alieni, composti da energia elettromagnetica, uccidono brutalmente le forme di vita terrestri facendole a pezzi, grazie al fatto di risultare sostanzialmente invisibili agli esseri umani, anche se gli oggetti elettrici rivelano la loro presenza. Spostarsi alla luce del giorno è ormai pericoloso, quindi i sopravvissuti scelgono di viaggiare in città sfruttando la sicurezza della notte e ci mostrano le loro reazioni individuali a queste circostanze straordinarie, in cui non è rimasto più nulla di familiare....La pellicola, che ha delle similitudini stilistiche con 28 Giorni Dopo, è stata realizzata con un budget di circa 40 milioni di dollari ed è incentrata sulla lotta per la sopravvivenza di un gruppo di ragazzi americani, turisti a Mosca sorpresi da un'invasione aliena. Le riprese sono state realizzate a Mosca, per la regia di Chris Gorak mentre la sceneggiatura è stata curata da Jon Spaihts. Timur Bekmambetov e Tom Jacobson figurano fra i produttori."Ero eccitato dalla rivoluzione che questo progetto apporta al genere horror... la luce è più pericolosa del buio", spiega Gorak. "In questo tipo di pellicole, l'oscurità di solito suscita più paura, ma considerando che gli alieni sono invisibili e che fanno scattare delle luci mentre si avvicinano, questo chiarore rappresenta un segno di pericolo. Insomma, è più sicuro viaggiare di notte, evitando la luce e rimanendo nell'oscurità. E' il giorno che fa paura".
Cristina Rossi HWH 22
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